Enzo Isaia – L’occhio come mestiere

Usseglio - 01/08/2020 : 13/09/2020

Mostra fotografica antologica di Enzo Isaia.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CIVICO ARNALDO TAZZETTI
  • Indirizzo: Antico Complesso Parrocchiale, Piazza Cibrario - Usseglio - Piemonte
  • Quando: dal 01/08/2020 - al 13/09/2020
  • Vernissage: 01/08/2020 ore 17,30
  • Autori: Enzo Isaia
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: È possibile visitare la mostra dal 2 agosto al 13 settembre, tutti i giorni dalle 10.00-12.00/15.00-18.00; dal 24 agosto il sabato e la domenica. Per informazioni e prenotazioni: [email protected] |0123 756421

Comunicato stampa

Il 1° agosto, al Museo Civico Alpino Arnaldo Tazzetti di Usseglio, sarà inaugurata alle ore 17,30 la mostra: L’OCCHIO COME MESTIERE. Mostra fotografica antologica di ENZO ISAIA.
L’esposizione, a cura di Enzo Isaia, raccoglie una trentina di scatti fotografici da lui realizzati in contesti e periodi differenti che ripercorrono la storia di un artista eclettico, impegnato a sperimentare svariate tecniche senza mai perdere quel gusto della sorpresa e dell’incanto che contraddistingue l’occhio del vero fotografo


Le immagini, suddivise in sedici sezioni, sono esposte con due stampe e dieci file a monitor per ciascuna sezione, e sono in massima parte estrapolate da ricerche più ampie, che mostrano un’attenzione minuziosa al minimo dettaglio. È questo un retaggio della cultura della pellicola, che esige uno scatto già di per sé perfetto o solo leggermente perfezionabile: lo studio dell’inquadratura e la preparazione sono meticolosi, fitti i sopralluoghi, e poi le attese della luce giusta, la pulizia degli spazi… poco è lasciato al caso. Gli effetti creati dalle diverse condizioni atmosferiche diventano coprotagonisti interagendo con l’oggetto fotografato trasmutandolo ogni volta, come per incanto, in qualcosa di nuovo e sorprendente.
Enzo Isaia, nato a Pordenone, dopo gli studi classici e un percorso universitario presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, alla fine degli anni Sessanta, affascinato dalle immagini di Henry Cartier-Bresson e dai grandi servizi che comparivano sui periodici Life, Paris Match, Stern ed Epoca, sceglie di dedicarsi interamente alla fotografia.
Già da studente, documenta con la sua macchina fotografica diverse missioni archeologiche e realizza due reportage Noi Alpini e 60 immagini degli anni ’60.
In seguito, si occupa di advertising, con particolare vocazione per i grandi stil life di moto, automobili, autocarri, trattori, treni, navi e aerei, immortalati sia nei teatri di posa che in esterno. Al suo obiettivo sono legate, tra molte altre, le fotografie di vetture Ferrari e Maserati, delle concept car Pininfarina, Bertone e Giugiaro e le immagini scattate “al volo“ del G 222, G-91Y, F 104 Starfighter, Tornado, AMX, C-27 J Spartan. Non si contano le campagne pubblicitarie, i calendari, le brochure, le monografie e gli annuali report per l’industria.
In questi ultimi anni si appassiona alla scultura contemporanea e realizza numerosi cataloghi per artisti e mostre internazionali. Da sempre, Enzo Isaia affianca all’attività pubblicitaria un’approfondita ricerca personale su reportage, ritratto, architettura e paesaggio.
L’allestimento e l’organizzazione della mostra sono rispettivamente di Loredana Iacopino e Alberto Tazzetti.