Enrico T. De Paris – A visionary man

Brescia - 15/11/2014 : 31/12/2014

La mostra a visionary man - 25 years of selected works, raccoglie opere scelte (1990 - 2014) che Enrico Tommaso De Paris ha dedicato al tema della trasformazione del pianeta operata dall’uomo, dalle biotecnologie all’elettronica, dalle migrazioni sociali alla medicina.

Informazioni

  • Luogo: KANALIDARTE
  • Indirizzo: Via Alberto Mario, 55 Brescia - Brescia - Lombardia
  • Quando: dal 15/11/2014 - al 31/12/2014
  • Vernissage: 15/11/2014 ore 18
  • Autori: Enrico T. De Paris
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a sabato, dalle 15.30 alle 19.30
  • Uffici stampa: ILARIA GIANOLI
  • Editori: ALLEMANDI

Comunicato stampa

La mostra a visionary man - 25 years of selected works, raccoglie opere scelte (1990 - 2014) che Enrico Tommaso De Paris ha dedicato al tema della trasformazione del pianeta operata dall’uomo, dalle biotecnologie all’elettronica, dalle migrazioni sociali alla medicina.
Verranno presentate alcune opere dedicate alla metropoli Smart-City, i dipinti della serie Flussi, un polittico della serie Good news composto da 40 tele, l’installazione Laboratory, l’installazione >chromosomaChromosoma< installazione già presentata alla 51. Biennale di Venezia (2005), costituisce una riflessione sul DNA, elemento fondante della vita

L’uso del vetro e dell’acciaio, materiali “puliti”, insieme ad oggetti presi dalla quotidianità, contribuisce a rendere l’opera un percorso sorprendente tra elementi luminosi e suoni che ricostruiscono il carattere attivo della struttura genetica. Genesis, installazioni con le quali De Paris ricerca un linguaggio non incentrato sull’estetica quanto sulla scientificità, attraverso cui egli analizza la trasformazione del pianeta da un punto di vista che ne evidenzi le implicazioni socio-tecnologiche, golem-robot. Bio-landscape, light-box immagini digitali che rappresentano la nuova frontiera delle neuro-scienze la neuro-tech. La nascita e lo sviluppo dei nuovi neurotrasmettitori ci trasformeranno in un essere con capacità sconosciute. Pezzi di universo, sculture e dipinti dove un’alta densità di “corpi” interagiscono fra loro, uno still-life tridimensionale, la creazione di un luogo dove vivono più luoghi.

Al centro del pensiero artistico di Enrico T. De Paris c’è l’uomo, colto nella sua innata tensione al futuro, attraverso il bisogno di stabilizzare diritti, sogni e bisogni all’interno della fragile dimensione della realtà i cui confini sono ristabiliti e riscritti dalla manipolazione biologica ed elettronica.
Il futuro è un territorio in costruzione e le mappe per decifrarlo vengono dalle stesse tecnologie che lo trasformano. Enrico T. De Paris, attraverso microambienti e contesti alternativi, invita lo spettatore a riflettere sulle condizioni sociali, ma anche politiche ed economiche che governano la nostra epoca.
Il suo è lo sforzo di “percepire la realtà” come ha scritto l’artista stesso: “come un mosaico di mezze realtà”, di “percepire varie dimensioni come un multi-universo” possiamo anche così comprendere lo sforzo sperimentale della sua ricerca dove le diverse tecniche espressive e la molteplicità di materiali usati esaltano la sua poetica.
“L’artista - dichiara De Paris - deve esaltare nella sua immaginazione i contenuti della vita contemporanea e portare positività assoluta… segnali illuminanti, costruire così opere in-progress, strutture riconfigurabili otticamente e aperte all’interpretazione, non vi è inizio o fine ma una galassia di significati. Non si potrà dare una chiave di lettura univoca, definitiva, soddisfacente…”

Enrico Tommaso De Paris è nato a Mel, in provincia di Belluno, nel 1960. Vive e lavora a Torino. Ha esposto opere e installazioni presso numerosi musei, spazi pubblici e gallerie d’arte italiane ed estere: Graz Kunsthalle - VAF Foundation (Graz-A); Kiel Stadgalerie – VAF Foundation (Kiel-D); Galleria Civica Arte Contemporanea (Trento-I); “tina b.” The Prague Contemporary Art Festival” (Praga-CZ); Museo di Scienze Naturali (Torino-I); KunstMeranoArte (Merano-I) 51. Biennale di Venezia, Spazio Thetis- Arsenale Novissimo (Venezia-I); Museo d’arte contemporanea MASEDU (Sassari-I); 50° Biennale di Venezia, S. Maria della Pietà (Venezia-I); Museo di Scienze Naturali (Trento-I); Padiglione Arte Contemporanea PAC (Milano-I); Galleria d’Arte Moderna (Bologna-I); Museum Van Bommel-Van Dam ( Venlo-NL); Koninklijnk Museum S.K. / I.C.C. (Anversa-B); Centro Cultural La Beneficencia (Valencia-E); Museo di Arte Contemporanea Castello di Rivoli (Torino-I); Civico Museo Revoltella (Trieste-I); Ministero dell’Ambiente Olandese (L’Aia-NL); MART Museo di Trento e Rovereto (Rovereto-I); Byblos Gallery (Verona-I); Artiscope (Bruxelles-B); E. Tedeschi Gallery (Torino-Milano- Roma-Tel Aviv-IL).