Enrico Piras / Alessandro Sau – Occhio Riflesso

Gavoi - 13/06/2015 : 05/07/2015

Il Museo MAN, in occasione del Preludio del Festival Letterario di Gavoi - “L'Isola delle storie”, presenta, negli spazi del Museo Comunale (Casa Lai), Occhio Riflesso, un lavoro di Enrico Piras e Alessandro Sau nato dalla riflessione sul ruolo dell’opera d’arte, della sua esistenza e legittimazione e del suo rapporto con il pubblico.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO COMUNALE CASA LAI
  • Indirizzo: Via Regina Margherita - Gavoi - Sardegna
  • Quando: dal 13/06/2015 - al 05/07/2015
  • Vernissage: 13/06/2015 ore 18
  • Autori: Enrico Piras, Alessandro Sau
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: 13/14 giugno h 10-22 16 giugno – 1 luglio (da definire) 2-5 luglio h 10-22

Comunicato stampa

Il Museo MAN, in occasione del Preludio del Festival Letterario di Gavoi - “L'Isola delle storie”, in programma dal 13 al 14 giugno 2015, presenta, negli spazi del Museo Comunale (Casa Lai), Occhio Riflesso, un lavoro di Enrico Piras e Alessandro Sau nato dalla riflessione sul ruolo dell’opera d’arte, della sua esistenza e legittimazione e del suo rapporto con il pubblico



Il progetto, il cui esito finale è costituito da due serie di opere - Egyptian Darkness di Enrico Piras, e Ways of Seeing di Alessandro Sau - si è articolato in due parti proponendo una netta separazione tra il momento intuitivo, creativo e formale dell’opera realizzata (occhio), e la riproduzione e diffusione del suo valore artistico (riflesso) attraverso la documentazione fotografica, filtro narrativo tra le opere e il pubblico. Nella prima fase si è sviluppato attraverso una serie di mostre bi-personali della durata di un giorno, realizzate in Sardegna in spazi non convenzionali legati a particolari contesti storici e architettonici: una grotta artificiale, una domus de janas, un bunker, una pinnetta, un villaggio minerario e una villa nobiliare.

I luoghi scelti diventano parte attiva e fondamentale della presentazione, oltre che oggetto dei lavori esposti, assumono il ruolo di scenario per le mostre in cui l’apparato strutturale si unisce alle opere stesse, in una costruzione scenica in cui luci, generatori elettrici, proiettori, convivono e ne rendono possibile la realizzazione.

Le mostre, allestite e visitate unicamente dai due artisti, sono state caratterizzate dall’assenza di pubblico e di una curatela esterna specifica: tutti gli aspetti relativi all’organizzazione espositiva vengono infatti compresi nella stessa pratica artistica. Nella seconda fase, la restituzione attraverso il medium fotografico ha permesso di veicolarne il contenuto agendo non solo come riproduttore delle opere esposte, ma anche come testimone di una ricostruzione scenica: i luoghi scelti diventano parte integrante della documentazione, caricandosi di una forte valenza narrativa.

Enrico Piras, artista e ricercatore visivo, è nato a Cagliari nel 1987, dove vive e lavora. Si è diplomato in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Sassari e ha conseguito un master in Fine Arts presso la Utrecht Graduate School of the Arts (NL).

Alessandro Sau vive e lavora Cagliari dove è nato nel 1981. Ha studiato Pittura all'Accademia di Belle Arti di Roma e Arte e Antropologia del Sacro presso l'Accademia di Brera. Ha conseguito un master in Fine Arts presso il Transart institute (University of Plymouth).