Enrica Campi / Massimo Voghera – Doppio sogno

Pinerolo - 10/09/2015 : 18/10/2015

Mostra Doppio sogno, dei ceramisti Enrica Campi e Massimo Voghera, con un’ampia selezione di opere dell’ultimo periodo artistico.

Informazioni

Comunicato stampa

Inaugura giovedì 10 Sttembre presso la Galleria Losano Associazione Arte e Cultura, la mostra Doppio sogno, dei ceramisti Enrica Campi e Massimo Voghera, con un’ampia selezione di opere dell’ultimo periodo artistico.

Come scrive di loro Guido Curto: Enrica Campi e Massimo Voghera sono due poeti che usano la ceramica come mezzo espressivo. Nella vita sono una coppia che, pur non lavorando insieme a quattro mani, e pur avendo stili differenti e autonomamente ben connotati, s’intuisce che sviluppano una certa visione del mondo comune

Le loro opere non sono mai meramente decorative, ma ogni lavoro è connotato, nel senso semiologico del termine, ovvero ci offre più rimandi di senso e “significato”, non uno soltanto, univoco e banalmente denotativo, con spunti il più delle volte arguti, correlati anche ai grandi problemi del mondo d’oggi.
Come nel caso delle sculture di Enrica Campi dedicate al premio Nobel per la Pace, Malala Yousafzi, la ragazzina che i talebani hanno tentato di uccidere, solo perché voleva studiare.


“Le studentesse” - Terracotta, 2015





“Estate” – terracotta e ferro, 2015
I lavori di Campi e di Voghera comunicano anche una soffusa poesia fiabesca, unita ad una sottile arguzia nell’interpretare la vita di ogni giorno, come nelle scultura Last Minute di Voghera, nella quale si prende gioco dei viaggatori dell’ultima ora, e in tanti altri lavori scavati al loro interno in modo da costruire una scultura nella scultura, mettendo in atto arguti doppi sensi.


E’ proprio la dimensione fiabesca che tiene insieme i lavori dei nostri due autori, sempre in grado di raccontare, non solo plasmando, ma anche disegnando e colorando con soffusi cromatismi, episodi tratti dal Flauto Magico di Mozart, piuttosto che dai racconti di Andersen, Esopo, Fedro. Infatti, numerosi sono i personaggi animali messi scena, soprattutto da Voghera, quasi volesse confrontarsi con quegli Animal Studies oggi tanto in voga nelle università statunitensi. Però Voghera e Campi non sono mai artisti intellettualisti e saccenti, entrambi perseguono l’idea che l’Arte, proprio attraverso la prassi della ceramica, deve poter essere capita e apprezzata da un bambino come da un adulto, da un intellettuale come da un analfabeta.
La loro è una estetica democratica, anche nei prezzi consentendo a tanti, se hanno buon gusto e vera passione, di avvicinarsi ad un’arte, che non è più certamente Arte Minore o Applicata o Decorativa, bensì, autonoma espressione artistica dotata, di una grande Poesia.

Presentazione a cura di Guido Curto