Endless

Martellago - 01/12/2012 : 01/12/2012

Endless, nato da un’intuizione di Irma Paulon, è un sogno che si traduce concretamente nell’aggregazione di artisti che esprimono la loro energia e la loro creatività in percorsi multisensoriali, rivolti a stimolare il pubblico attraverso la pittura, la fotografia, la danza, la moda, la musica, la poesia, la scrittura, il teatro, il gusto e la buona cucina.

Informazioni

  • Luogo: BARCHESSA DI VILLA GRIMANI MOROSINI
  • Indirizzo: Piazza della Vittoria 14 30030 - Martellago - Veneto
  • Quando: dal 01/12/2012 - al 01/12/2012
  • Vernissage: 01/12/2012 ore 19.30
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

ENDLESS, nato da un’intuizione di Irma Paulon, è un sogno che si traduce concretamente nell’aggregazione di artisti che esprimono la loro energia e la loro creatività in percorsi multisensoriali, rivolti a stimolare il pubblico attraverso la pittura, la fotografia, la danza, la moda, la musica, la poesia, la scrittura, il teatro, il gusto e la buona cucina


Il fulcro iniziale delle attività creative è stato l’atelier abitazione dell’artista, ad Asolo, luogo storico di aggregazione di arte e bellezza, ove è avvenuto l’incontro tra due donne animate dalla passione e unite dal comune amore per l’arte e la bellezza: Irma Paulon e Caterina Prearo.

Dalla loro unione artistica si è sprigionata l’energia che ha portato ENDLESS in un luogo in cui la bellezza si respira e si vive da centinaia di anni: la Barchessa di Villa Grimani Morosini.
Qui il genius loci ha ispirato a Caterina Prearo l’idea di celebrare l’inscindibile connubio tra Arte e Materia, valorizzando la sapienza artigiana della sua azienda di famiglia, che quasi un secolo fa iniziò a Venezia la magica avventura di trasformare il vetro in luce.

Insieme, ma nel reciproco rispetto delle individualità e delle personalità espressive di ciascuna, attraverso un itinerario visivo, fatto di materiali sposati tra loro con creatività, preziosità e fantasia, Irma e Caterina giocano con la materia, che tramite il loro sguardo creativo e la loro vena poetica si manifesta in molteplici forme grazie all’alchimia dell’arte.

Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma.
Negli splendidi saloni della Barchessa, gli affreschi settecenteschi fanno da degna cornice a questo evento di Arte SenzaFine.
Personaggi e interpreti (in ordine di apparizione):

LE ARTISTE
CATERINA PREARO, il fascino discreto dell’energia
Veneziana di nascita e nell’anima, porta con sé l’energia della magica luce della laguna.
La donna e l’artista sono indissolubilmente unite e l’entusiasmo che la muove la spinge a mettere tutta sé stessa al servizio dei progetti che la appassionano.
Il lavoro nell’azienda di famiglia, Prearo Collezioni Luce, la mette quotidianamente in contatto con fittissime reti di relazioni, nelle quali lascia il suo inconfondibile marchio, composto di fascino, ottimismo e concretezza, mentre la sua vasta esperienza di comunicazione e marketing e i frequenti viaggi e soggiorni all’estero contribuiscono a consolidare la dimensione cosmopolita della sua visione del mondo e delle relazioni.
Parlare con Caterina è un’esperienza che lascia il segno: in lei non v’è nulla di tiepido e la luce che sprigiona si trasfonde nelle sue creazioni.
Artista sensibile, fine decoratrice, rispettosa dei materiali e delle loro specificità, sa ascoltare la voce segreta della materia, diventando il tramite attraverso cui l’intrinseco valore di ogni singolo componente verrà trasmesso al fruitore dell’opera e dell’oggetto artistico.
Lo sguardo leggero e a volte ironico e divertito che l’artista posa sulla realtà ne ritorna arricchito di spunti che provengono dagli ambiti più vari: la natura, che Caterina ama profondamente; gli oggetti del quotidiano; la bellezza dell’arte; la minuziosa opera dell’artigiano.
Nell’oggetto più umile e banale Caterina “vede” una storia: ciò che è stato, che sarà e, soprattutto, che “potrebbe essere”, esprimendo così con pienezza le meravigliose potenzialità dell’arte.

Prearo Collezioni Luce
Via Marghera 20, Lughetto di Campagnia Lupia (VE)
info +39 041 5185055 -+39 346 236488 [email protected] - www.prearo.it



IRMA PAULON, la passione è il motore della vita
Rovigo, la placida provincia della bassa padana, alla deriva tra Veneto ed Emilia, terra di frontiera sulla linea del Po, dona a Irma l’anima zingara, propria di chi nasce in territori dall’appartenenza incerta. Dono faticoso da portare, alla continua ricerca di radici e di solida terra su cui poggiare, in contrasto con l’insopprimibile bisogno di andare altrove, di andare oltre. Oltre il fiume, oltre il confine, oltre i limiti.
Fatica sicura e destinazione incerta: è questo che l’arte di Irma esprime. Il conflitto, la scissione, lo sforzo, ove la banalità del lieto fine non è data, il risultato è gioioso, ma non scontato, il senso sta nella ricerca e nella magia del viaggio, la cui destinazione è in continuo divenire.
Il viaggio di Irma passa dalle fabbriche e dai campi, in un itinerario che onora la tradizione contadina e la vocazione industriale di questa terra. Come gli artigiani che andavano nelle botteghe dei maestri ad imparare il mestiere, Irma va nei capannoni del nord est e lavora per mesi insieme agli operai, che le insegnano a dominare materiali nuovi: resine, pigmenti, plexiglass, metallo. L’artigiano conosce la sua materia nei minuti dettagli e la costringe ad assumere nuove forme e sfumature. L’artista, cercandone l’intima essenza, la modifica ulteriormente, infondendovi la sua visione della realtà.
Quando la nomade Irma arriva ad Asolo, un mattino d’estate, la luce esplosiva della sua arte passionale si ammorbidisce nel chiaroscuro dei portici e, all’ombra degli ulivi e degli alberi da frutto, l’artista si dice: sono arrivata.
Irma Paulon trova nell’unicità del borgo di Asolo continui spunti per alimentare una vena immaginativa senza fine. Visitare il suo atelier è un'esperienza indimenticabile che lascia il desiderio di ritornare.


Atelier Paulon, Via Pietro Bembo 89, Asolo (TV)
info +39 340 6402443 - www.irmapaulon.com
PR e ufficio stampa Regina Moretto, + 39 340 5802531, [email protected]


IL PROGETTO
Endless tribe: le belle arti e le buone arti
ENDLESS nasce nel maggio 2012 come evento collaterale alla II° Biennale d’Arte di Asolo, patrocinata dal Comune di Asolo e dalla Regione Veneto e si articola in precisi filoni espressivi - sempre suscettibili di aperture all’innovazione - sviluppandosi in tappe successive di crescita ed espansione del progetto a livello nazionale ed internazionale, con finalità creative, sociali, artistiche e business oriented.
ENDLESS ha una finalità ambiziosa, come arditi sono tutti i sogni: senza limiti, senza confini e senza paura. L’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di persone e fruitori in incontri artistici, veicolando il messaggio tramite la bellezza insita in ogni forma espressiva, punta a finalità pratiche e virtuose: mettere in risalto le competenze artistiche della nostra tradizione artigiana; diffondere l’arte come antidoto alla crisi, al degrado e allo squallore; valorizzare i luoghi storici in cui l’arte si perpetua nel tempo; creare reti di relazioni e contatti che moltiplichino le potenzialità di ciascuno.
ENDLESS è aperto a tutte le arti e le forme espressive: pittura, scultura, arti plastiche, fotografia, danza, musica, teatro, scrittura, poesia, cinema, moda, design, con grande attenzione anche alle arti giovani e innovative.

LA VILLA
Villa Priuli, Grimani, Morosini detta Ca' della Nave è una villa veneta cinquecentesca, costruita probabilmente tra il 1566 e il 1575 dalla famiglia veneziana dei Priuli, primi proprietari della villa; famiglia che diede ben tre dogi alla Serenissima. Ospita affreschi opera di Francesco Fontebasso (1707-1769), allievo di Sebastiano Ricci, di Francesco Zugno (1708-1787) e del famoso Giambattista Zelotti (1526-1578).
IL PARCO
Lo splendido parco della villa è ricco di vecchie essenze arboree, tra le quali spicca una farnia (Quercus Robur) della metà del XIX° secolo, alta 27 metri, chioma di 23,50 m. e dall'imponente diametro di 412 cm. Romantica la descrizione ottocentesca fatta da Francesco S. Fapanni di alcuni angoli della villa: Era assai bello vedere aperti alla luce d'una giornata primaverile questi signorili locali [...] odorare il gratissimo odore delle cedrare, che facevano angolo acuto coll'estremità della Foresteria. Sedersi al rezzo su quei canapé nei giorni estivi, odorar quegli agrumi, e goder quella quiete [...]

OSPITE D’ONORE
“VILLE VENETE & CASTELLI”
"Ville Venete & Castelli" è un' Associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo la conservazione, la valorizzazione e la promozione del patrimonio artistico e architettonico del Veneto.
Fanno parte dell’Associazione tutte le Ville, i Castelli, i Palazzi e le Dimore Storiche divenute hotels, alberghi, ristoranti, strutture per convegni, congressi, meeting, eventi, strutture aperte a visite museali, matrimoni ed incontri conviviali, situate nelle principali province del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.
In Italia e all'estero "Ville Venete & Castelli" è oggi il punto di riferimento per chi vuol soggiornare all'ombra della storia o per chi vuole consigli ed assistenza per visitare l'incredibile patrimonio storico, artistico e culturale che la Serenissima Repubblica ci ha tramandato.
L’associazione è a disposizione per esaudire ogni richiesta, per itinerari culturali o per organizzare meetings aziendali e convegni, matrimoni, feste di laurea, ricorrenze ed incontri conviviali, corsi di cucina e servizi fotografici.