Emergence Festival 2014

Giardini Naxos - 29/05/2014 : 07/06/2014

La Street Art ritorna a Giardini Naxos con Emergence 2014, Festival Internazionale di Street Art e Azioni Urbane alla sua terza edizione, trasformando la nota località turistica siciliana in un museo a cielo aperto.

Informazioni

  • Luogo: EX MATTATOIO
  • Indirizzo: Via Umberto - Giardini Naxos - Sicilia
  • Quando: dal 29/05/2014 - al 07/06/2014
  • Vernissage: 29/05/2014
  • Generi: serata – evento, street art
  • Sito web: http://www.emergencefestival.com
  • Email: giuseppe.stagnitta@emergencefestival.com
  • Patrocini: Il Festival è patrocinato dalla Regione Sicilia e direttamente prodotto dal Comune di Giardini Naxos che ha incaricato l’associazione culturale Emergence per l’organizzazione generale del Festival.

Comunicato stampa

La Street Art ritorna a Giardini Naxos con Emergence 2014, Festival Internazionale di Street Art e Azioni Urbane alla sua terza edizione, trasformando la nota località turistica siciliana in un museo a cielo aperto.
Il Festival è patrocinato dalla Regione Sicilia e direttamente prodotto dal Comune di Giardini Naxos che ha incaricato l’associazione culturale Emergence per l’organizzazione generale del Festival



Ideato e curato da Giuseppe Stagnitta, affiancato in questa edizione dal critico d’arte ed esperta in Street Art Julie Kogler, il Festival quest’anno avrà inizio il 29 maggio per poi concludersi il 7 giugno con un concerto, sulla spiaggia della favolosa baia del paese, della nota produttrice e musicista tedesca Ellen Allien.

La line up degli interventi è ricca e variegata: diciotto saranno gli artisti coinvolti, provenienti da tutta Europa, alcuni dei quali al loro primo intervento in Italia. Segnaliamo: Flying Fortress (Germania), Luca Ledda (Italia), Mademoiselle Maurice (Francia), Marco Tamburro (Italia), Jbrock (Italia), Hogre (Italia), Pablo S. Herrero (Spagna), Rae Martini (Italia), Seikon (Polonia), Sr. X (Regno Unito), Sokram (Spagna),Telmo Miel (Olanda). Vlady Art (Italia).


Emergence si aprirà quest’anno all’organizzazione di attività collaterali, una serie di progetti espositivi, performativi e didattici.

Verrà coinvolto il mare con la performance viaggio su un peschereccio dei Breaking Wood (live sound processing: Alessandro Altarocca, live looping e clarinetto industriale: Cristiano Petrucci, live visuals: Walter Paradiso) che daranno forma a un’esperienza audiovisiva attraverso microfoni subacquei, clarinetto, disegni elettronici e scenari di città proiettati su nebbie. All’interno della performance sul peschereccio (che si terrà ogni sera dal 4 al 6 giugno dalle 20:30 alle 22:00 con partenza dal Porto di Giardini Naxos) si troverà un’installazione dell’artista Massimo Attardi animato dalla performer Marika Gabbas.

Verranno anche organizzati, durante la settimana del festival, attività didattiche nelle piazze, incontri con gli artisti, lezioni di street art, seminari, workshop con scuole e università siciliane, dimostrazioni di lavoro. Per questo tipo di attività l’associazione ha ritenuto opportuno coinvolgere i CTS (Centri Turistici Studenteschi) nazionali ed esteri, proponendo insieme a loro offerte di soggiorno a prezzi accessibili. Questa possibilità è aperta a chiunque e la scelta del periodo è strategicamente ragionata, con l’obiettivo di incrementare qualitativamente il turismo nella zona.

Verrà inaugurata, infine, una mostra collettiva delle opere che ogni artista lascerà al Festival, all’interno dell’ex Mattatoio del Comune di Giardini Naxos. La mostra verrà inaugurata a fine giugno e rimarrà aperta al pubblico fino a dicembre 2014.




L’obiettivo principale del Festival è quello di consacrare un movimento artistico trasversale che, dopo due decenni di curiosità e interesse sempre crescente da parte di critici, galleristi, collezionisti, editoria e stampa, ha finalmente l’opportunità di definirsi come un punto fermo nell’attuale panorama artistico mondiale.
Il paese di Giardini-Naxos ha quindi creduto opportuno organizzare un festival internazionale di azioni urbane dal nome “Emergence”, che sottolinea il concetto di ri-emersione dal fenomeno di protesta a forma di espressione artistica, nella speranza che le opere selezionate, oltre ad una meritata ammirazione, possano suscitare una riflessione più ampia sulla forza simbolica di un fare arte che superi ogni confine, ogni regola, ogni muro.
Le mura diventano megafoni per comunicare i propri messaggi al mondo.
L’arte va in strada per comunicare in modo diffuso e indiscriminato, diventando necessaria, proprio perché si prefigge come obiettivo la rivalutazione dei territori del degrado urbano e culturale. Gli street artist sono eroi contemporanei che, dal principio del loro percorso creativo, perseguono un nobile ideale: la riqualificazione urbana.
Un’arte capace di rispecchiare lo spirito del tempo, dove finalmente gli artisti diventano padroni del proprio destino, riportando l’arte alla portata di tutti e per tutti!!!