Elisabetta Sirani – Dipingere e disegnare da gran maestro

Firenze - 05/03/2018 : 10/06/2018

Dipingere e disegnare "da gran maestro" il talento di Elisabetta Sirani (Bologna 1638-1665) e' il sottotitolo dell'ipervisione.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA DEGLI UFFIZI - EX CHIESA DI SAN PIER SCHERAGGIO
  • Indirizzo: via della Ninna - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 05/03/2018 - al 10/06/2018
  • Vernissage: 05/03/2018 su invito
  • Autori: Elisabetta Sirani
  • Generi: arte antica
  • Orari: martedì – domenica ore 8.15 - 18.50; la biglietteria chiude alle 18.05 Chiuso il lunedì
  • Biglietti: biglietto intero € 20.00; ridotto € 10.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni; gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore, giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea, insegnanti italiani con contratto a tempo determinato e indeterminato in servizio presso una scuola pubblica o paritaria del Paese
  • Patrocini: ENTI PROMOTORI Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Gallerie degli Uffizi Firenze Musei
  • Uffici stampa: OPERA LABORATORI FIORENTINI

Comunicato stampa

Dipingere e disegnare "da gran maestro" il talento di Elisabetta Sirani (Bologna 1638-1665)
e' il sottotitolo dell'ipervisione

La vita di Elisabetta Sirani si svolse interamente a Bologna. La sua educazione artistica si deve al padre Giovanni Andrea (Bologna 1610-1670), uno dei principali collaboratori di Guido Reni che, alla morte del maestro (nel 1642), aprì una fiorente bottega. Presidente di un’Accademia di nudo, grande conoscitore di disegni e perito, Giovanni Andrea faceva parte di un’élite di nobili ed eruditi che insieme a lui esercitarono un ruolo determinante nell’affermazione della pittrice anche al di fuori dei confini della città felsinea



La carriera della Sirani è racchiusa nell’arco di un decennio. Nata l’8 gennaio del 1638, esordì diciassettenne nel 1655, quando iniziò a registrare i dipinti a lei commissionati in un taccuino intitolato Nota delle Pitture fatte da me Elisabetta Sirani, pubblicato postumo dal biografo Carlo Cesare Malvasia. Nel 1662 subentrò al padre, infermo a causa della gotta, nella conduzione della bottega di famiglia. Pochi anni dopo, il 28 agosto del 1665, la giovane artista si spense all’improvviso nella sua casa di via Urbana, tra voci di avvelenamento ma, verosimilmente, a seguito di una peritonite causata da ulcera perforante.

CREDITS

Questo percorso virtuale è stato realizzato in concomitanza con la mostra Dipingere e disegnare da gran maestro: il talento di Elisabetta Sirani (Bologna, 1638-1655), allestita presso le Sale Detti e del Camino delle Gallerie degli Uffizi (6 marzo - 10 giugno 2018)

Direzione tecnico- scientifica della mostra

Marzia Faietti

Ideazione e cura della mostra

Roberta Aliventi

Laura Da Rin Bettina

Coordinamento scientifico di: Marzia Faietti

Redazione dei testi esplicativi

(Introduzione alla Mostra e alle Sezioni, approfondimenti sulle opere)

Roberta Aliventi

Laura Da Rin Bettina

Crediti fotografici

Cesena, Cassa di Risparmio di Cesena, Crédit Agricole Italia, foto Carlo Vannini, Reggio Emilia

Bologna, Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna

Bologna, Polo Museale Emilia Romagna - Pinacoteca Nazionale di Bologna

Firenze, Gabinetto Fotografico delle Gallerie degli Uffizi, Roberto Palermo

Modena, Archivio fotografico del Museo Civico d'Arte, foto Paolo Pugnaghi

Mosca, The Pushkin State Museum of Fine Arts

Pesaro, Comune di Pesaro, Musei Civici – Palazzo Mosca

Venezia, Fondazione Giorgio Cini

Vignola, Comune di Vignola

Un Barocco moderno. Elisabetta Sirani a Firenze

Dopo la retrospettiva bolognese di Palazzo dell’Archiginnasio nel 2005, la pittrice torna protagonista a Firenze con 34 opere fra dipinti e disegni, in una mostra curata da Roberta Aliventi e Laura Bettina Da Rin presso la Sala Detti e la Sala del Camino della Galleria degli Uffizi. Una personalità da ricordare nella Giornata internazionale della donna.