Elisa Zadi – Sacri Miti

Lucca - 05/07/2014 : 27/07/2014

Mostra personale della giovane Elisa Zadi, astro nascente della pittura contemporanea italiana, nota per la sua instancabile ricerca della Verità attraverso l’autoritratto, che in questa occasione proporrà un importante ciclo di opere dedicate a personaggi storici e leggendari legati alla tradizione e alla cultura lucchese, appositamente reinterpretati per l’evento.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI LUCCA
  • Indirizzo: Piazza San Martino 4 (55100) - Lucca - Toscana
  • Quando: dal 05/07/2014 - al 27/07/2014
  • Vernissage: 05/07/2014
  • Autori: Elisa Zadi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al venerdì 15:30-19:30; sabato e domenica 10-13, 15:30-19:30.

Comunicato stampa

I “Sacri Miti” lucchesi nelle tele di Elisa Zadi. Con il patrocinio della Regione Toscana, si tiene dal 5 al 27 luglio nelle sale del Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca (piazza San Martino, 7) “Sacri Miti – Storie di uomini e santi”, la personale della giovane Elisa Zadi, astro nascente della pittura contemporanea italiana, nota per la sua instancabile ricerca della Verità attraverso l’autoritratto, che in questa occasione proporrà un importante ciclo di opere dedicate a personaggi storici e leggendari legati alla tradizione e alla cultura lucchese, appositamente reinterpretati per l’evento



“Da sempre Elisa Zadi intraprende un percorso che la porta a sintetizzare una cifra stilistica personale e distintiva, una sorta di figurativo rivelativo dove coniugare introspezione e assidua osservazione della realtà. Il temperamento artistico di questa eccellente pittrice, lirico in quanto rivolto all’indagine interiore tramite la fisicità della figura umana, si pone l'ardito compito dell’analisi emozionale del reale, fatto non solo di grandi accadimenti, bensì di tutti quegli eventi minimi, eterni nella loro fugacità, che riempiono quotidianamente ogni piega dell’esistenza”, scrive di lei il curatore della mostra, il critico d’arte Marco Palamidessi.

A fare da accompagnamento alle immagini in mostra, saranno le suggestive note di “O crus ave”, il brano per baritono, coro e pianoforte composto da Francesco Cipriano, presidente dell’associazione Cluster. Il pezzo è stato registrato in Germania, interpretato dal coro tedesco “Lukas Cantorei” di Berlino e dal coro “Baralli” di Lucca, con il baritono Mattia Campetti, e al pianoforte il compositore, M° Francesco Cipriano.