Elio Pastore – Percezioni sospese

Avigliana - 08/02/2014 : 23/02/2014

Ordine e caos sono gli estremi fra i quali oscilla la nostra vita. L'ordine è rappresentato dalle geometrie, rigide e in bianco e nero; il caos dal volo delle farfalle, imprevedibile e colorato, ma che esprime vita e bellezza.

Informazioni

Comunicato stampa

Si svolgerà dall’8 al 23 febbraio presso la Galleria di Porta Ferrata (via Porta Ferrata 7) nel cuore del centro storico di Avigliana (TO) la mostra personale di Elio Pastore, intitolataPercezioni sospese e curata da Marilina Di Cataldo.

L’esposizione raccoglie una trentina di quadri, che hanno come denominatore comune l’uso del computer, con il quale l’artista genera immagini ex-novo, o - più raramente - interviene su immagini esistenti che vengono rielaborate

Il risultato sono opere neofigurative, in cui si trovano elementi reali, inseriti in una dimensione astratta, spesso surreale ed onirica; oppure opere in cui il reale è sottinteso dal frattale, una figura geometrica in cui un motivo identico si ripete su scala continuamente ridotta fino all’infinito. A volte l’artista interviene sulle immagini create sullo schermo con inserzioni pittoriche vere e proprie, dando vita ad opere in cui le tecniche si contaminano e dove il reale approda nell’immaginario e viceversa.

Sarà esposto in mostra anche il quadro L'Italia s'è desta!, che l’artista ha deciso di donare all’amministrazione comunale di Avigliana. La tela è un omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia e a tutte le donne che sono scese in piazza il 13 febbraio 2011, per la manifestazione "Se non ora, quando?". Il quadro raffigura un momento di quella protesta, mentre nel cielo tricolore appare il manoscritto della prima stesura autografa del testo dell’inno di Mameli. "L'italia s'è desta", dunque, anche come sussulto di risveglio di coscienza civile a 150 anni di distanza dall'unità d'Italia.

La mostra sarà infine anche l’occasione per visionare le numerose copertine di libri e rivistedove sono stati pubblicati i lavori di Elio Pastore, tra cui l’Enciclopedia Treccani dei ragazzi,dove una sua opera è stata scelta per illustrare la voce “Computer Art”.

Una esposizione ricca che, pur non essendo esaustiva dell’ampio lavoro dell’artista, fornisce uno spaccato significativo del suo modo di intendere l’arte e la sua poesia.