Elena Bellantoni – Il Corredo e le Parole Cunzate

Palermo - 27/10/2018 : 27/10/2018

Protagonista del quinto appuntamento dello Short Residency Program è Elena Bellantoni con Il Corredo e le Parole Cunzate. Un corredo “emotivo” dove l’immanenza del presente s’intesse col sogno notturno ed evanescente di ciò che fu trova il suo topos ideale nella camera da letto di Casa Spazio.

Informazioni

  • Luogo: CASA SPAZIO
  • Indirizzo: Via Giovanni Meli 39 - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 27/10/2018 - al 27/10/2018
  • Vernissage: 27/10/2018 ore 18
  • Autori: Elena Bellantoni
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

Elena Bellantoni
Il Corredo e le Parole Cunzate
per MEMORIA COLLETTIVA. Casa Spazio ospita Casa Sponge


Casa Sponge per Border Crossing di Bridge Art-Residenza D’Artista con Dimora Oz e Casa Sponge, tra i progetti selezionati per il programma degli Eventi Collaterali di Manifesta 12, presenta MEMORIA COLLETTIVA. Casa Spazio ospita C
MEMORIA COLLETTIVA. Casa Spazio ospita Casa Sponge è una mostra collettiva a cura di Lorenzo Calamia e Serena Ribaudo e che si terrà dal 27 Settembre asa Sponge. al 5 Novembre in occasione de Le Vie dei Tesori

Casa Sponge, reduce dalla celebrazione dei suoi dieci anni d’attività d’arte, viene accolta ed ospitata da Casa Spazio in una circolarità di intenti, di figure artistiche, di rimandi progettuali che annodano le due Case per immergerci in un’esperienza che, come si accennava precedentemente, vede la casa non nella definizione della stretta delle sue mura ma come topos vero dello spirito. Così, vivificandosi reciprocamente, esse danno vita ad un percorso polimorfo e fascinoso. In MEMORIA COLLETTIVA. Casa Spazio ospita Casa Sponge, il tema dell’accoglienza, presente come substantia del concetto stesso di Casa, si sposa con quello della Memoria di cui essa è custode e contenitore. La mostra si dispiega in due movimenti differenti, strettamente correlati tra di loro. Il salone d’ingresso della Casa, vano di ricevimento per antonomasia, diviene una visionaria Wunderkammer che vede le opere degli artisti disporsi ingenerando un senso di stupor e di immaginifico viaggio interiore. La Wunderkammer è, per sua stessa natura, camera destinata all’esposizione d’opere d’arte e delle memorie della famiglia: raccontare le radici, cogliere il presente, proiettarsi in ciò che verrà. Alla Wunderkammer si aggiunge una dilatazione poietica e temporale: per la durata della mostra, cinque artisti, in altrettanti week end, vivranno la Casa ed accoglieranno fisicamente il pubblico con azioni di natura relazionale dando vita ad un’agenda dunque ricca di appuntamenti eterogenei ma pur sempre uniti nella meditazione sulla memoria. Custodi della Casa in questo short residency program saranno: Marco Russotto e Pietro Saporito; Angelo Bellobono; Filippo Riniolo; Tiziana Pers, Elena Bellantoni; Giovanni Gaggia. A dispiegare un filo di memoria con le loro opere saranno: Adalberto Abbate, Filippo Berta, Cristiano Berti, Bianco-Valente, Alessandro Brighetti, Giulio Cassanelli, Mario Consiglio, Alessandro Giampaoli, Christian Leperino, Filippo Riniolo, Marco Russotto, Giuseppe Stampone, Cristina Treppo, Zoo per Stefania Galegati Shines.
Protagonista del quinto appuntamento dello Short Residency Program è Elena Bellantoni con Il Corredo e le Parole Cunzate. Un corredo “emotivo” dove l’immanenza del presente s’intesse col sogno notturno ed evanescente di ciò che fu trova il suo topos ideale nella camera da letto di Casa Spazio. E sempre la camera da letto ospiterà Parole Cunzate. Parole Cunzate è un lavoro di natura relazionale che indaga tra i codici dell’anima escavandone ferite, deflagrazioni, traumi attraverso una performance in cui lo spettatore è invitato a partecipare attivamente attraverso la rottura e la cunzatura di un piatto. Un bisturi che porta alla luce memorie, emotività, immagini. La performance-installazione è stata concepita site specific durante la residenza Apulia Land Art Festival di Ostuni. Il termine cunzare deriva dal dialetto ostunese e si riferisce all’antica arte di mettere a posto, sistemare e rammendare piatti ed oggetti rotti legati alla vita quotidiana.
Cosa si è rotto? E' la domanda che dà l’ avvio ad un’azione ove l’abbandono di una coscienza dolorante si sigilla in una disposizione poietica che capovolge, redime, risana.

BIO
Elena Bellantoni (nata 19/08/1975) vive e lavora tra Berlino e l’Italia. Dopo essersi laureata in Arte Contemporanea all'Università La Sapienza di Roma 110/110 Summa cum Laude, studia a Parigi e Londra, dove nel 2007 ottiene un MA in Visual Art al WCA University of Arts London; approfondisce poi il teatro-danza e le arti performative con workshop in Italia ed all’estero. Nel 2007 costituisce Platform Translation Group e nel 2008 è cofondatrice dello spazio no profit 91mQ art project space di Berlino. Nel 2014 entra nella Collezione Farnesina presso il Ministero degli Affari Esteri con l’opera video The Fox and the Wolf: Struggle for Power.Attualmente è anche docente di Fenomenologia del Corpo all’Accademia di Belle Arti di Roma; di Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Frosinone. La sua ricerca si incentra sui concetti di identità ed alterità attraverso dinamiche relazionali che utilizzano il linguaggio ed il corpo come strumenti di interazione. Formalizza i suoi progetti attraverso il video, la fotografia, la performance e le istallazioni. Selezione di mostre personali. 2018 : Manifesta 12, selezionata collateral events con il progetto Ho annegato il Mare , Museo Maremoriaviva, Palermo, Italia; Cartone Animato: L’ Intruso, a cura di Valentino Catricalà Kunstraum del Göthe Institut di Roma; The Fox and the Wolf: Struggle for Power, Una Vetrina progetto Indipendent MAXXI, a cura di Benedetta Carpi De Resmini Roma 2017: La Lucidatrice, Museo Canonica, curata da Claudio Libero Pisano, Roma, cat. ; I give you my word, I give you my world curata da Francesca Guerisoli, Fondazione Pietro Rossini, Briosco, Milano, cat. Selezione di mostre collettive 2018: You got burn to shine a cura di Teresa Macrì, La Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma, cat (upcoming); Analogue Eye Harboured, a cura di Braint Maistre, Silos’ District, Cape Town, South Africa. Memoria collettiva, con Border Crossing all’interno di Manifesta12 Collaterals, a cura di Serena Ribaudo e Lorenzo Calamia, Casa Spazio, Palermo; Double Screen a Survey of Artits’ Film and Video in Italy (from 1960’s up to now) CAFA Museum, curata da Bruno Di Marino e Rosario Scarpato, Beijing, Cina;2017: Artapes #3, a cura di Giulia Ferracci e Bruno Di Marino, MAXXI, Roma, cat.


Short Residency Program #5
Il Corredo e le Parole Cunzate
Elena Bellantoni
27-10 alle ore 18.00
Casa Spazio Via Giovanni Meli 39, Palermo
Cell. +39 349 7822161 o +39 392 2205819

Short Residency Program
28-09 ore 11.00: Marco Russotto e Pietro Saporito, Tableau vivant
06-10 ore 18.00: Angelo Bellobono, Neveria
14-10 ore 18.00: Filippo Riniolo, chi ti manca
19-10 ore 18.00: Tiziana Pers, Art History/Vucciria
27-10 ore 18.00: Elena Bellantoni, Il Corredo e le Parole Cunzate
02-11 ore 18.00: Giovanni Gaggia, Gli odori che risvegliano i ricordi


Il Corredo e le Parole Cunzate è per MEMORIA COLLETTIVA. Casa Spazio ospita Casa Sponge
Adalberto Abbate, Elena Bellantoni, Angelo Bellobono, Filippo Berta, Cristiano Berti, Bianco-Valente, Alessandro Brighetti, Giulio Cassanelli, Roberto Coda Zabetta, Mario Consiglio, Giovanni Gaggia, Alessandro Giampaoli, Christian Leperino, Vincenzo Marsiglia, Tiziana Pers, Jasmine Pignatelli, Filippo Riniolo, Marco Russotto, Pietro Saporito, Giuseppe Stampone, Cristina Treppo, Zoo per Stefania Galegati Shines
A cura di Lorenzo Calamia e Serena Ribaudo
Allestimento di Agnese Giglia
Dal 28-09 al 30-09 ore 11.00 – 18.00
Dal 5-10 al 4-11 dal venerdì alla domenica ore 18.00 – 22.00
Sponsor tecnico: MANDRAROSSA
Arredi: LEFTOVER
Casa Spazio Via Giovanni Meli 39, Palermo
Cell. +39 349 7822161 o +39 392 2205819