Elektra di Richard Strauss

Napoli - 09/04/2017 : 15/04/2017

Torna in scena al Teatro di San Carlo Elektra di Richard Strauss da Sofocle a Kiefer.

Informazioni

  • Luogo: TEATRO SAN CARLO
  • Indirizzo: via San Carlo, 98/F - 80132 - Napoli - Campania
  • Quando: dal 09/04/2017 - al 15/04/2017
  • Vernissage: 09/04/2017 ore 19
  • Autori: Anselm Kiefer
  • Generi: teatro
  • Orari: domenica 9 aprile 2017 ore 19.00 Turno A martedì 11 aprile 2017 ore 20.00 Turno C / D giovedì 13 aprile 2017 ore 18.00 Turno B sabato 15 aprile 2017 ore 18.00 Turno F

Comunicato stampa

remio Abbiati della Stagione 2003/2004
con le scene e i costumi di Anselm Kiefer
e la regia di Klaus Michael Grüber
sul podio il Direttore Musicale Principale
Juraj Valčuha

Teatro di San Carlo
domenica 9 aprile 2017 ore 19.00 Turno A
martedì 11 aprile 2017 ore 20.00 Turno C / D
giovedì 13 aprile 2017 ore 18.00 Turno B
sabato 15 aprile 2017 ore 18.00 Turno F

Torna al Teatro di San Carlo a partire dal prossimo 9 aprile alle ore 19.00, in quattro repliche fino a sabato 15 aprile, Elektra di Richard Strauss (1864 - 1949), allestimento premiato nel 2003 con l'Abbiati per il miglior spettacolo dell’anno “per l’intensità poetica della regia di Klaus Michael Gruber, e la straordinaria presenza come scenografo-costumista di Anselm Kiefer, che ha ambientato la vicenda in una sorta di monumentale relitto di Grecia Industriale di straordinario impatto visivo e penetrante efficacia tragica”.

Lo spettacolo segna anche il debutto, nella nuova carica di Direttore Musicale Principale del Teatro di San Carlo, di Juraj Valčuha, alla guida di Orchestra e Coro Stabili.
La regia di Klaus Michael Grüber sarà ripresa da Elena Hammer.
Nel cast Elena Pankratova nel ruolo della protagonista Elektra, Renée Morloc sarà Clitennestra, Egisto avrà la voce di Michael Laurenz e a vestire i panni di Oreste sarà Robert Bork (la locandina completa a margine).

Quella di Elektra per il San Carlo è stata la prima scenografia operistica di Anselm Kiefer. Una struttura semplice sul palcoscenico, ma dalla forte forza evocativa e che racchiude in nuce tutta la prima poetica dell'artista tedesco, a lungo misuratosi con i temi della cultura storica e antropologica del proprio paese, quella Germania uscita in macerie, materialmente e umanamente, dall'esperienza del Terzo Reich e del secondo conflitto mondiale.
Tre grandi container si allargano verso l'alto, con delle porte che si aprono sul fondo. Al livello più alto le porte sono tre, al terzo due, al secondo e al primo una. Al di là delle porte il destino e la morte, al di qua i ricordi, le forze e le aspettative. Su questa scena muta, scarna e sempre identica a se stessa, si stagliano personaggi monolitici, con i loro imponenti costumi in cartongesso.

Opera in un atto tratta dalla tragedia omonima di Sofocle su libretto di Hugo von Hofmannsthal (1874-1929) Elektra fu composta da Richard Strauss (1864 – 1949), durante il suo periodo espressionista. Dopo il grande successo di Salome dunque, Strauss scelse come soggetto l'Elektra di Sofocle, riscritta per le scene tedesche da Hugo von Hofmannsthal, cui ebbe modo di assistere a Berlino, nel 1903, con la stessa attrice protagonista di Salome, Gertrud Eysoldt.
Elektra, op. 58, fu composta tra luglio e settembre del 1908, segnando il primo episodio di una nuova collaborazione destinata a produrre capolavori quali ad esempio Der Rosenkavalier (1911), Ariadne auf Naxos (1912) o Arabella (1933).
Il libretto mantiene in linea di massima lo svolgimento della tragedia sofoclea (databile 420-410 a.C), i caratteri dei personaggi risultano però sviscerati, e in particolar modo quello della protagonista, attraverso interpretazioni psicanalitiche, per l’epoca pionieristiche.
La prima rappresentazione avvenne all’Opera di Dresda il 25 gennaio 1909, il successo arriverà però soltanto l’anno seguente, nel febbraio del 1910, con il debutto al Covent Garden di Londra.
La trama è tratta dalla saga degli Atridi e l’episodio narrato è ambientato a Micene, negli anni che seguirono il rientro degli eroi dalla Guerra di Troia e l’uccisione di Agamennone. L’argomento, molto popolare al tempo di Sofocle, venne messo in scena, quasi in contemporanea anche da Euripide.
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“Del re che a Troia il campo un giorno mosse,
d'Agamènnone figlio, or t'è concesso
veder con gli occhi tuoi ciò di cui brama
avevi ognora. Argo l'antica è questa,
che già bramavi, della figlia d'Inaco
punta dall'estro, il sacro suolo. Ed ecco
la licia piazza, Oreste, al Dio di lupi
sterminatore, sacra. A manca, è quello
d'Era il celebre tempio; e di Micene
d'oro opulenta, è questa la città,
ch'ora tu vedi; ed è quella, opulenta
di sterminî, la reggia dei Pelòpidi,
ond'io, quel dí che il padre tuo fu spento,
dalle man't'ebbi della tua sorella,
t'involai, ti salvai, ti nutricai
insino a questa età, ché tu del padre
vendicassi la strage. E adesso, dunque,
Oreste, e tu, Pìlade, a noi diletto
sopra ogni ospite, in fretta consigliatevi:
ché, chiaro già, del sole il raggio suscita
le mattutine voci degli augelli
distintamente, e la stellata negra
notte trapassa. Or, pria che il letto alcuno
lasci, teniam consiglio: al punto siamo
che non conviene indugio, e tempo è d'opere.”

Sofocle, Elettra, atto I, Scena I, Aio.
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Prima ancella
(sollevando l’anfora)
Wo bleibt Elektra?
Dove sta Elettra?

Seconda ancella
Ist doch ihre Stunde,
die Stunde, wo sie um den Vater heult,
daß alle Wände schallen.
Eppure è questa l’ora,
quell’ora in cui ulula per il padre,
sì che ogni muro echeggia.
[….]

Hugo von Hofmannsthal, Elektra, Atto I, Scena I.
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ELEKTRA
tragedia in un atto
musica di Richard Strauss
libretto di Hugo von Hofmannstahl
dall’omonima tragedia di Sofocle
Dresda, Hofoper, 25 gennaio 1909

Direttore | Juraj Valčuha
Regia | Klaus Michael Grüber (Ripresa da Elena Hammer)
Scene e Costumi | Anselm Kiefer
Assistente Scene e Costumi | Christoff Wiesinger
Luci | Guido Levi

Interpreti:
Elektra, Elena Pankratova
Clitennestra, Renée Morloc
Crisotemide, Manuela Uhl
Egisto, Michael Laurenz
Oreste, Robert Bork
Aio di Oreste, Luciano Leoni
La confidente, Elena Serra
L’ancella dello strascico, Fulvia Mastrobuono
La sorvegliante, Pia-Marie Nilsson
Cinque ancelle, Annette Jahns, Anna Lucia Nardi, Christine Knorren, Katrin Adel e Magdalena Renwart
Un giovane servo, Gianluca Sorrentino
Un vecchio servo, John Paul Huckle
Produzione del Teatro San Carlo di Napoli

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

domenica 9 aprile 2017 ore 19.00 Turno A
martedì 11 aprile 2017 ore 20.00 Turno C / D
giovedì 13 aprile 2017 ore 18.00 Turno B
sabato 15 aprile 2017 ore 18.00 Turno F