Edoardo Tedde – Regoltu e Candelas Cabidànni

Porto Torres - 21/09/2013 : 27/09/2013

Da Sassari a Porto Torres un progetto di arte civile lungo un anno per impiantare nella popolazione il seme della coscienza critica.

Informazioni

Comunicato stampa

Edoardo Tedde è uno di quegli artisti il cui lavoro si focalizza in maniera estremamente critica sulla situazione ambientale, politica, sociale della sua terra. Una linea di tendenza molto attuale nel mondo artistico contemporaneo internazionale, che l’artista sardo declina in ambito locale senza scadere nel folclorico. Con l’intervento Regoltu e Candelas _ Cabidànni, egli consegue finalmente un punto di sintesi molto lucido e coinvolgente sui temi che gli stanno a cuore

L’idea prende spunto dalle recenti vicende del nuovo piano industriale di Porto Torres, ma si allarga a un dibattito molto più vasto, quello sulla green energy, che sta interessando diverse parti del mondo. Secondo il progetto industriale turritano, l’alimentazione della nuova centrale dovrebbe basarsi su biomasse provenienti dalla produzione di cardo, ma rimangono le incertezze sulla ricaduta occupazionale e sulle terre interessate dalla coltivazione intensiva a discapito della diversità colturale. Inoltre la questione delle bonifiche da effettuare nel S.I.N. di Porto Torres e la normativa italiana vigente che annovera tra le biomasse anche la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani, spostano l’attenzione su altre priorità di carattere ambientale.
Da queste premesse prende avvio il progetto di Tedde, che si articola su un tempo lungo che, nel suo svolgimento temporale e nella prassi, rimanda alla ciclicità naturale. Regoltu e Candelas _ Cabidànni, infatti, si sviluppa in due fasi distinte: a settembre – Cabidànni/capodanno in lingua logudorese – tempo di semina, e a luglio dell’anno prossimo, cioè Trìulas, il mese della raccolta e della trebbiatura. La prima parte prevede la produzione di candele in cera che riprendono le fattezze reali del cardo. Negli spazi liberi all’interno del C.S.O.A. Pangea di Porto Torres i partecipanti potranno accendere e seminare le fiaccole/ceri/cardo realizzate. Fatto questo, si avvierà una tavola rotonda – aperta anche alla cittadinanza – durante la quale interverranno i collettivi artistici aliment(e)azione e Az.Namusn.Art, e i comitati No Chimica Verde e Nurra Dentro, per discutere di temi legati alla situazione locale e all’ennesimo intervento industriale. Durante la serata la Casa di autoproduzione Malerbe di Alghero proporrà una cena sociale con prodotti provenienti dai loro raccolti.
L’anno prossimo a luglio, invece, in una mostra di più ampie dimensioni, oltre alla documentazione degli eventi di questo settembre (foto, video, registrazioni, ecc.), saranno presentati anche i manufatti artistici direttamente ispirati dal progetto.
Stagionalità e cultura materiale. Ritualità profane e simbolismo agreste. Sdegno e proposta. Critica e progettualità. Tutta la cospicua operazione di Tedde si fonda su una duplice chiave di lettura. Da una parte propone una sorta di ritorno alla tradizione per piantare il “seme della coscienza critica” in previsione (come auspicio) della sua maturazione e quindi della raccolta. Dall’altra, è una lucida e impietosa analisi della condizione di passività/complicità dell’opinione pubblica e della popolazione nei confronti di problemi legati all’occupazione e alla valorizzazione alternativa delle risorse naturali.
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
(English version)

Info
Title: Regoltu e Candelas_Cabidanni.
Place: C.S.O.A. Pangea, via Falcone e Borsellino 7, cap 07046, Porto Torres (SS), Sardegna.
Dates: from 21/09/2013 to 27/09/2013 – Hours from 4.00.pm to 8.00pm
Opening: Saturday 21 september 2013, C.S.O.A. Pangea; hour 20:00.
Artist: Edoardo Tedde.
Curated by: Maurizio Coccia.
In collaboration with: C.S.O.A. Pangea

Regoltu e Candelas_Cabidànni
EDOARDO TEDDE
From Sassari to Porto Torres
A project of civil art one year lasting
To plant on people’s mind
The seed of critical conscience

Edoardo Tedde is one of those artists whose work focuses, with an extremely critical approach, on the environmental, political and social situation of his land. A tendency line of great topical interest in the contemporary international artistic world, that the artist states on the local ambit without declining in folklore. With the intervention Regoltu e Candelas_Cabidànni, he eventually reaches a very clear and captivating point of synthesis on the themes he cares about. The idea has its starting point in the recent events linked to the new strategic business plan in Porto Torres, but it widens to a much more vast debate, that on the green energy, that is at present concerning different areas all over the world. According to Porto Torres strategic business plan, the power source of the new power plant should be biomasses coming from thistle plantations, but several uncertainties still remain on the consequences on the occupational levels and about the intensive cultivation of the lands, to the detriment of culture diversity. Besides, the problem of the reclamation that has to be done on the Porto Torres S.I.N. (Site of National Interest) and the Italian regulations in force, which define as biomass even the biodegradable part of industrial and urban waste, move the attention to other environmental priorities.
On this basis starts Tedde’s project, developing on a long period which, in its temporal execution and praxis, recalls the cycle of nature. Regoltu e Candelas_Cabidànni, in fact, develops in two distinct phases: in September – Cabidànni/the first of the year in logudorese language – sowing time, and in July of the next year, thus Triulas, harvest and threshing time. The first part requires the production of wax candle reproducing a thistle real features. In the free spaces of the C.S.O.A. Pangea in Porto Torres the participants will be allowed to light and plant the torch/votive candle/thistle. After the implementation of this part of the intervention, a round table will take place – opened to the citizens – during which the artistic collectives aliment(e)azione and Az.Namusn.Art, and the No Chimica Verde and Nurra Dentro committees will intervene, to discuss the topics linked to the local situation and to the umpteenth industrial settlement. During the event the Casa di Autoproduzione Malerbe from Alghero, will offer a social dinner prepared with products from their own crops.
Next year, in July, in a wider exhibition, beside the documentation of the performance of September (pictures, videos, recordings, etc), the artistic crafts directly inspired by the project will be displayed.
Seasonality and material culture. Profane ritualism and rural symbolism. Disdain and proposal. Critique and planning. The whole remarkable work by Tedde is grounded on a double interpretation. On one side he proposes a kind of return to tradition proposing to sow “the seed of critical conscience” foreseeing (as a good omen) its ripening and then the harvest time. On the other side, it is a cristal clear and uncompassionate analysis of the condition of passivity/complicity of public opinion and the population toward the problems linked to the occupation and to a different promotion of natural resources.