Edgar Orlaineta – Su nariz esta roja (Artesania asistida)

Milano - 11/04/2018 : 26/05/2018

Federico Luger (FL GALLERY) è lieto di presentare la seconda personale dell’artista internazionale di origini messicane Edgar Orlaineta, che presenterà un nuovo gruppo di lavori in legno e una serie di opere su carta.

Informazioni

  • Luogo: FL GALLERY
  • Indirizzo: Viale Sabotino, 22 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 11/04/2018 - al 26/05/2018
  • Vernissage: 11/04/2018 ore 18,30
  • Autori: Edgar Orlaineta
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: su appuntamento

Comunicato stampa

Edgar Orlaineta
Su nariz esta roja (Artesania asistida)
Inaugurazione: mercoledì 11 aprile 2018 dalle 18.30 alle 21.00
12 aprile – 26 maggio 2018
Federico Luger (FL GALLERY) – viale Sabotino, 22 Milano

ITALIANO
Federico Luger (FL GALLERY) è lieto di presentare la seconda personale dell’artista internazionale di origini messicane Edgar Orlaineta, che presenterà un nuovo gruppo di lavori in legno e una serie di opere su carta


La sua produzione ci ha sorpreso fin dall’inizio per via della rilettura sofisticata di una serie di icone del design del XX secolo (Ray Eames, Alexey Brodovitch, Beau Dick, Wharton Esherick, Gio Ponti, Thayaht, George Nelson, Irving Harper e Marcel Duchamp) che l’artista ha trasformato e reinterpretato apportando una nuova lettura concettuale. Al contrario di Marcel Duchamp, che nei suoi ready-made selezionava oggetti dal significato banale, Orlaineta ne sceglie altri con un’importante carica visiva per dare vita a un’opera d’arte. Il suo metodo d’intervento sugli oggetti richiede un alto livello di manualità e abilità tecnica.
In occasione della mostra “Su nariz esta roja (artesania asistida)”, Orlaineta prende ispirazione dalla metafora della favola di Pinocchio: l’amore di Geppetto per il suo burattino è talmente grande da riuscire a trasformare un banale pezzo di legno in un bambino vero.
L’artista messicano, come il personaggio della favola di Carlo Collodi, diventa una sorta di creatore che, spinto dal desiderio di donare la vita al suo bambino di legno, grazie alle doti da artigiano sprigiona un potere divino capace di creare un’opera d’arte. La storia di Pinocchio per Edgar Orlaineta rappresenta un punto di partenza per riuscire a decifrare la relazione che s’instaura tra artigianato, design e arte, spiegando come, in modo del tutto naturale, attraverso l’artigianato si possa arrivare addirittura a creare una nuova vita (arte).
L’artista è nato a Città del Messico nel 1972, dove oggi vive e lavora.
Laureato in Belle Arti alla scuola nazionale di pittura, scultura e incisione di Esmeralda, si specializza in scultura al Pratt Institute di Brooklyn, New York. Ha ricevuto alcuni premi nazionali e internazionali come il Graham Foundation Grant nel 2010, la borsa di studio Pollock-Krasner Foundation Grant e la borsa di studio per i Giovani Creativi data dal FONCA.
I suoi lavori sono presenti nelle collezioni pubbliche dell’Hirshhorn Museum e presso lo Sculpture Garden di Washington D.C, al MUAC di Città del Messico, alla Caixa Forum di Barcellona, al Museo Hammer di Los Angeles in Califonia, all’Istituto Wattis di San Francisco, al Museo Amparo, alla Puebla e al Museo Universitario del Chopo, U.N.A.M., in Messico.

INGLESE
Federico Luger (FL GALLERY) is pleased to announce the second solo exhibition of the internationally known Mexican artist Edgar Orlaineta, who will present a new series of wooden sculptures and a group of works on paper.
From the very beginning, the artworks of Edgar, inspired by the works of some well-known design icons of the twentieth century (Ray Eames, Alexey Brodovitch, Beau Dick, Wharton Esherick, Gio Ponti, Thayaht, George Nelson, Irving Harper and Marcel Duchamp) that the artist transforms and reinterprets in his own way, giving them a new meaning, have been intriguing and surprising the audience.
Unlike Marcel Duchamp, who selected banal objects for his ready-mades, Orlaineta, chooses the opposite ones, full of important visual charge, and then brings a life into them. His method of manipulation with the objects requires a high level of manual skills and technical ability. On the occasion of the exhibition “Su nariz esta roja (artesania asistida)” , Edgar takes inspiration from the metaphor of Pinocchio’s fairy tale: Geppetto’s love for his puppet is so big that it can transform a trivial piece of wood into a real child.
Like the character of the story of Carlo Collodi, the Mexican artist becomes a sort of a creator who, turned by the desire to give life to his wooden child, using his skills of a craftsman, creates the work of arts from the wooden crafted figures. The story of Pinocchio represents for Edgar a point of departure of the relations established between craftsmanship, design and art. It explains how in a completely natural way, through a craftsmanship we can create even a new life (art).
The artist was born in Mexico City in 1972, where he currently lives and works. He graduated in Fine Arts at the national school of painting, sculpture and engraving of Esmeralda, he made a specialization in sculpture at the Pratt Institute in Brooklyn, New York. He has received diverse national and international awards such as the Graham Foundation Grant in 2010, the Pollock Krasner Foundation Grant scholarship and the scholarship for the Young Creative given by the FONCA.
His works are present in the public collections of the Hirshhorn Museum and at the Sculpture Garden of Washington D.C, at MUAC in Mexico City, at the Caixa Forum in Barcelona, at the Hammer Museum in Los Angeles in Califonia, at the Wattis Institute of San Francisco, at the Amparo Museum, at the Puebla and at the University Museum del Chopo, U.N.A.M., in Mexico.