EC0.3 – Esposizione Contemporanea 0.3

Caravaggio - 29/05/2015 : 04/10/2015

EC0.3 desidera creare un dialogo tra le eccellenze artistiche storiche e contemporanee cittadine, oltrepassando i confini territoriali grazie ad artisti ospiti provenienti dal panorama internazionale più fervente.

Informazioni

Comunicato stampa

EC0.3 desidera creare un dialogo tra le eccellenze artistiche storiche e contemporanee cittadine, oltrepassando i confini territoriali grazie ad artisti ospiti provenienti dal panorama internazionale più fervente.

Nascono così sei differenti esposizioni, sei mostre attraverso le quali saranno esposti al pubblico i lavori e le ricerche più recenti degli artisti membri di Caravaggio Contemporanea abbinati ad altrettanti artisti selezionati fra i numerosi partecipanti al bando omonimo, con poetiche artistiche, approcci creativi e provenienze geografiche differenti



Ad accompagnare ogni binomio la presenza illustre del “Trittico di San Matteo” nella versione scientificamente riprodotta nel 2010, in occasione del quarto centenario dalla morte dell'autore.



Sagrestia dell’ex-monastero di San Giovanni Battista
Sala dei Cloni
 - Largo Donatori di Sangue Caravaggio -BG-

Di seguito le date degli artisti partecipanti:

Dal 29 maggio al 7 giugno Alessandro Grippa - Juan Eugenio Ochoa

Dal 12 giugno al 21 giugno Giorgio Ferri - Sergio Besutti

Dal 26 giugno al 5 luglio Luciano Ingenito - Luigi Cazzaniga

Dal 10 luglio al 19 luglio Federica Ferri - Angelo Ferrillo

Dal 28 agosto al 6 settembre Stefania Bressani - Enzo Modolo

Dal 11 settembre al 20 settembre Manuela Amadei -Remo Lombardi

Vernissage: venerdì ore 21.00
Orari di apertura: sabato e domenica
11.00 – 13.00 e 16.00 – 19.30
Ingresso gratuito
Visite guidate scolaresche su richiesta

Dal 26 settembre al 4 ottobre Esposizione collettiva dei membri dell'associazione

Vernissage:
sabato ore 18.30 - ore 21.00 Evento musicale









ARTISTI: Manuela Amadei, Stefania Bressani, Federica Ferri, Giorgio Ferri, Alessandro Grippa, Luciano Ingenito
TESTI CRITICI: Erica Capozza