Duccio Canestrini – Fluidentità

Rovereto - 23/09/2011 : 23/09/2011

Che cos’è una crisi di identità e perché siamo in cerca di identità sicure? Conferenza spettacolo di Duccio Canestrini a Rovereto.

Informazioni

Comunicato stampa

Fluidentità – Rovereto, 23 settembre 2011 ore 17:30 nell’ambito di EDUCA
Presso l'aula magna del palazzo dell'istruzione di corso Bettini (ex liceo, ora sede della Facoltà universitaria di Scienze cognitive).

Che cos’è una crisi di identità e perché siamo in cerca di identità sicure? Come mai alcune culture e identità vanno in crisi con la globalizzazione, mentre altre resistono e si rafforzano? E ancora, in che rapporto stanno le nostre identità personali con l'identità sociale (etnica, religiosa, culturale, ecc.)? La cosiddetta precarietà stimola riflessioni non soltanto sul lavoro, ma sull’esistenza

Per un verso ci sforziamo di essere (o di apparire) felicemente flessibili. Per l’altro, incubiamo angosce. Di crisi della presenza e di precarietà esistenziale scriveva già negli anni Cinquanta l’etnografo de Martino, in missione tra i tarantolati pugliesi. La risposta magica – presso tutti i popoli del mondo – in qualche modo fornisce un ordine, controllabile, alla vita. Quali sicurezze del presente corrispondono oggi alle magie tradizionali? E dopo il 2012 ci sarà un 2013? Mentre nel mondo esterno le garanzie si dissolvono, dentro crescono protesi di fiducia in noi stessi: appartenenze, consumi, modelli culturali cui adeguarsi. Ma anche idee creative e alternative.

La conferenza spettacolo è un mix di ragionamento e di divertimento. Il tema e i contenuti vengono esposti con supporti visuali e documenti sonori digitalizzati. In pratica, si utilizzano stampe antiche, vignette umoristiche, immagini pubblicitarie, quadri, disegni, fotografie, videoclip, brevi passi letterari registrati, brani di canzoni. Il collante di questo bricolage è la voce narrante che spiega, collega, trova nessi. La gestione dei flussi di informazioni è computerizzata.

Quando una persona va in crisi perché non trova lavoro
Quando il samurai usa un rasoio elettrico
Quando ti chiedono come fai senza macchina o senza televisione?
Quando gli uomini lasciavano l'impronta delle mani sulle pareti delle caverne
Quando i maschi lavorano in casa e le donne fanno le vigilesse
Quando gli indios Bororo dicono: “Noi siamo pappagalli”
Quando ci creiamo un'identità virtuale in chat
Quando i Beatles vestivano all'indiana
Quando l'identità viene certificata dai geni, ma cercata negli astri
Quando indossiamo vestiti di marca per essere qualcuno


Duccio Canestrini è antropologo e giornalista, membro della Associazione Italiana per le Scienze Etno-Antropologiche di Roma, docente presso il Campus universitario di Lucca. Ha al suo attivo numerose conferenze spettacolo su tematiche relative al viaggio, al corpo e al territorio. Tra le sue pubblicazioni: La salamandra (Rizzoli 1985), Una penna tra i tamburi (Giorgio Mondadori, 1993), Turpi Tropici (Zelig 1997), Trofei di viaggio (Bollati Boringhieri, 2001), Andare a quel paese (Feltrinelli, 2003), Non sparate sul turista (Bollati Boringhieri 2004), I misteri del monte di Venere (Rizzoli 2010). Tra le sue collaborazioni più recenti, un audiodocumentario sulla “identità fluida” trasmesso dalla Radio della Svizzera italiana nel marzo del 2011.