Donne contemporanee

Milano - 07/04/2012 : 30/04/2012

In un periodo storico in cui i media e i social network propongono una figura stereotipata e distorta della donna contemporanea, i due artisti intervengono nel dibattito offrendo il loro punto di vista attraverso due mezzi espressivi agli antipodi: sensuale ed evocativa la pittura, cruda e realistica la fotografia, entrambe stimolano riflessioni e pongono interrogativi su questa controversa tematica.

Informazioni

Comunicato stampa

Il Ramada Plaza Hotel presenta dal 7 al 30 aprile 2012 una mostra dal titolo Donne contemporanee. Pittura vs Fotografia, con i dipinti di Giuditta Pellizzoni e le fotografie di Gianluca Crippa, nella sua location di via Stamira d’Ancona 27 a Milano



In un periodo storico in cui i media e i social network propongono una figura stereotipata e distorta della donna contemporanea, i due artisti intervengono nel dibattito offrendo il loro punto di vista attraverso due mezzi espressivi agli antipodi: sensuale ed evocativa la pittura, cruda e realistica la fotografia, entrambe stimolano riflessioni e pongono interrogativi su questa controversa tematica.

Dipinti e fotografie accostati fra loro si sfidano e al contempo si scambiano significati simbolici, alla ricerca del nuovo ruolo della donna d’oggi.

I dipinti di Giuditta Pellizzoni, realizzati ad acrilico, avvolgono con forme e colori i tratti della figura femminile e la esaltano, quale strumento poetico e di narrazione. Donne e corpi sono catturati in momenti particolari di intimità (abbracci, baci, affettuosità materna), senza nascondere tutte le fragilità che li contraddistinguono.

Le fotografie di Gianluca Crippa propongono nella loro successione una doppia lettura: ogni singolo scatto racconta una storia particolare e individuale; l’assemblaggio di immagini diverse va invece a costruire una visione complessiva della figura femminile nelle diverse culture, con risultati di grande intensità.

Il risultato è un vero e proprio ritratto delle donne oggi: sono sensuali, ma non per questo meno materne; sono sofferenti per amore o solitudine, ma sicure di quello che valgono; sono fragili, ma sempre pronte ad affrontare il futuro: sole, in coppia, o con i figli.

Giuditta Pellizzoni, nata in Brianza nel 1974, dove attualmente vive e lavora, si è laureata all'Accademia di Belle Arti di Brera. Dopo diversi periodi di studio e approfondimento in campo artistico, da anni si dedica con successo alla decorazione d’interni. In parallelo alla sua attività di decoratrice sviluppa una ricerca artistica personale fondata principalmente sulla pittura e su progetti d’arte contemporanea. Ha inoltre collaborato in qualità di free lance con diverse testate d’arte contemporanea e praticato attività di ufficio stampa sempre in campo artistico – culturale.

Gianluca Crippa vive e lavora in Brianza. Ha studiato fotografia in un Istituto Tecnico di Milano.
Dopo aver conseguito il diploma in fotografia, decide di trasformare l’iniziale passione in professione.
Nello stesso tempo si dedica ai viaggi, vissuti sia come esperienze di conoscenza personale sia come documentazione giornalistica, esplorando mondi e culture differenti. Da anni ha avviato una prolifica collaborazione con alcune strutture turistiche, perfezionando progressivamente l’attività di fotografo e viaggiando in larga parte del Sudamerica, dell’Asia e dell’Africa, realizzando così importanti reportage sulle diverse realtà esistenti. Parallelamente all’attività di fotoreporter, ha sviluppato collaborazioni in altri ambiti professionali, realizzando vari servizi fotografici tra moda e architettura di interni, cronaca sportiva e musicale.