Donald Fels – Idea in calce e carta

Informazioni Evento

Luogo
AOCF58 GALLERIA BRUNO LISI
Via Flaminia 58, Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

dal martedì al venerdì ore 17,00 - 19.30 (per appuntamento, via SMS o whatsapp: 3339652149 - chiuso sabato e festivi)

Vernissage
08/01/2026

ore 18

Artisti
Donald Fels
Generi
arte contemporanea, personale

Sorprendentemente, questa è la prima mostra in una galleria di Roma dell’artista visivo Donald Fels, che ha già esposto in Italia in una personale al MAMbo di Bologna, nel 1986, e all’American Academy nello stesso anno.

Comunicato stampa

Sorprendentemente, questa è la prima mostra in una galleria di Roma dell'artista visivo Donald Fels, che ha già esposto in Italia in una personale al MAMbo di Bologna, nel 1986, e all'American Academy nello stesso anno.
Fels ha ricercato e creato arte in tutto il mondo, esplorando una moltitudine di materiali naturali. Con la moglie architetto Patricia Tusa Fels, vive da decenni nel Pacifico nord-occidentale, ma l’artista ha anche vissuto, creato ed esposto le sue opere in Asia meridionale, sud-orientale e centrale, in Europa e in altre regioni degli Stati Uniti. Il suo lavoro è stato sostenuto da commissioni, musei, fondazioni, residenze e borse di studio, tra cui tre Fulbright per Italia, India e Uzbekistan. Le sue opere sono presenti in collezioni di tutto il mondo.
Fels ha conseguito una laurea triennale in Arte, Letteratura e Storia dell'Arte presso la Wesleyan University e una laurea magistrale presso la City University. Ha inoltre studiato presso l'Università di Washington, il San Francisco Art Institute e il Pratt Institute.
Ha esposto a Vancouver, Seattle, Tacoma, Portland, San Francisco, Los Angeles, Chicago, Boston, New York, Michigan, New Orleans, Parigi, Prato, Bologna, Trieste, Cisternino, Tashkent, Penang, Kochi, Delhi, Mumbai e Phnom Penh. Ha lavorato nel teatro, nel cinema, nella musica e nell'editoria. Nel 2024, Edizioni Esperidi ha pubblicato il bellissimo volume Unfolding, che ripercorre gli ultimi anni di lavoro di Fels in Puglia, dove l’artista lavora e trascorre con la famiglia la metà dell’anno.
Quando Fels arrivò per la prima volta in Italia, sessant'anni fa, rimase immediatamente affascinato dal colore e dalla consistenza dei muri in rovina e dalla bellezza dei manifesti sbiaditi che vi erano affissi. Quella visione lo riportò a Roma nel 1978 per sei mesi.
Carmelo Cipriani, critico d’arte, scrive del lavoro di Fels: “La sua è l’antica tecnica dell’affresco applicata a supporti delle stesse dimensioni di una tela. Lacerti ragionati in cui la casualità, l’accadimento della storia - che in questo caso si identifica con il gesto dell’artista - interviene a definire la superficie pittorica su cui si combinano apposizioni e cadute, segni e graffi, in una stratificazione che è vitale ed esistenziale, oltre che cromatica.”