Domenico Mangano & Marieke van Rooy – Homestead of Dilution

Roma - 03/05/2017 : 28/07/2017

La mostra Homestead of Dilution (Casolare di diluizione) presenta il primo risultato di una pratica di collaborazione congiunta tra l’artista Domenico Mangano e la storica dell’architettura Marieke van Rooy.

Informazioni

Comunicato stampa

La mostra Homestead of Dilution (Casolare di diluizione) presenta il primo risultato di una pratica di collaborazione congiunta tra l’artista Domenico Mangano e la storica dell’architettura Marieke van Rooy. Nel loro lavoro essi esplorano e svelano il funzionamento comunemente inosservato delle istituzioni psichiatriche, che hanno risentito ultimamente del graduale smantellamento dello stato sociale nei Paesi Bassi

Con questo interesse di fondo, e sollecitati da una residenza artistica a Het Vijfde Seizoen (La quinta stagione, 2015, Den Dolder), gli artisti hanno messo in relazione l'eredità del particolare esperimento di Nieuw Dennendal – un contro-movimento degli anni Settanta nel mondo dell’assistenza psichiatrica – con le odierne prospettive di cura nel campo della psichiatria. La mostra presso Nomas Foundation è l'esito del loro progetto di ricerca artistica, comprendendo il video Homestead of Dilution, una serie di sculture, disegni e fotografie.
Il loro lavoro potrebbe essere indicato come un commento giocoso e critico, che tratta il mito del normale, la malattia mentale intesa come paradigma culturale artificiale, e l'idealizzazione dell’individualismo contemporaneo.

L'esperimento Nieuw Dennendal è diventato uno dei simboli del movimento democratico nei Paesi Bassi degli anni Settanta, ed è importante considerarlo nel contesto del movimento dell’“anti-psichiatria”, che ha avuto luogo nello stesso periodo in Europa, e delle innovazioni nel campo psichiatrico condotte da Franco Basaglia in Italia. Punto focale dell'esperimento di Nieuw Dennendal era il concetto utopistico di “diluizione”: l'idea di avvicinare persone sane e malati di mente, nel tentativo di superare il crescente senso di polarizzazione e gerarchizzazione manifestato nella società del tempo. Prendendo come punto di partenza l'esperimento di “diluizione”, Mangano e van Rooy hanno condotto ricerche sul campo, osservando ed entrando a far parte della vita quotidiana e delle pratiche lavorative dei pazienti attualmente residenti presso l'istituzione psichiatrica in cui ebbe luogo l'esperimento di diluizione. Sul posto, i loro metodi di lavoro hanno incluso l'organizzazione di workshop, performance, ricerche d'archivio e documentazione (filmica). La mostra Homestead of Dilution presenta un'ampia indagine sulle separazioni apparentemente esistenti tra centro e periferia, normale e sano, malattia mentale e infermità, interrogandosi su quale significato il concetto di 'diluizione' potrebbe avere come parte di un processo artistico, o forse della vita in generale.

In occasione della mostra, sarà presentata la pubblicazione corrispettiva Homestead of Dilution, che prende la forma di una vasta antologia sul concetto di diluizione. Progettata graficamente da Bardhi Haliti ed edita da Onomatopee, la pubblicazione comprende le opere degli artisti e testi di John Foot, Ilaria Gianni, Niekolaas Johannes Lekkerkerk, Marieke van Rooy, Aaron Schuster e Esther Vossen.

Homestead of Dilution è parte del Dilution Project. Questo progetto di ricerca artistica a lungo termine sul lascito dell'esperimento Nieuw Dennendal è sviluppato da Domenico Mangano & Marieke van Rooy, in collaborazione con Kunsthuis Syb, Het Vijfde Seizoen, Instituto Buena Bista, Onomatopee e il Mondriaan Fund.

The exhibition Homestead of Dilution presents the first outcome of a joint and collaborative practice between artist Domenico Mangano and architectural historian Marieke van Rooy. In their work they seek to explore and give insight into the commonly unobserved workings of psychiatric institutions that have lately become subject to the gradual dismantling of the welfare state in the Netherlands. In so doing and as part of an artist residency at Het Vijfde Seizoen (2015, Den Dolder), the artists interwove the legacy of the remarkable experiment at Nieuw Dennendal–a 1970s countermovement in the world of mental healthcare–with perspectives on present-day care within the field of psychiatry. The exhibition at Nomas Foundation presents the outcome of their artistic research project and includes the video work Homestead of Dilution, a series of sculptures, drawings and photographs. Their work could be marked as a playful and critical commentary on and concerned with the myth of the normal, on mental illness as a culturally manufactured paradigm, and on the idealisation of individualism today.

The Nieuw Dennendal experiment became one of the symbols of the democracy movement in the 1970s in the Netherlands, and is relevant to consider within the context of the anti-psychiatry movement in Europe, taking place at the same period as the innovations within the psychiatric field conducted by Franco Basaglia in Italy. Core of the experiment at Nieuw Dennendal was the utopian concept of 'dilution': the idea of bringing together healthy and mentally ill people, as to overcome an increasing sense of polarisation and hierarchisation manifested in society at the time. Taking the 'dilution' experiment as their departure point, Mangano & van Rooy have conducted onsite fieldwork, observing and becoming part of the daily living and working practices of the patients currently inhabiting the psychiatric institution where the dilution experiment took place. Onsite, their working methods included the organisation of workshops, performances, archival research, and (film) documentation. The exhibition Homestead of Dilution can be seen as part of a wider investigation into apparent separations between center versus periphery, illness versus sickness, normal versus healthy, questioning by what means the concept of 'dilution' could have the potential to bridge and unify radical forms of otherness as part of an artistic process, or perhaps life in general?
On the occasion of the exhibition, the coinciding publication Homestead of Dilution will be presented. Taking the shape of an extensive reader on the concept of dilution, the publication includes documentation of art works by the artists and texts by John Foot, Ilaria Gianni, Niekolaas Johannes Lekkerkerk, Marieke van Rooy, Aaron Schuster, and Esther Vossen, designed by Bardhi Haliti and published by Onomatopee.

Homestead of Dilution is part of the Dilution Project. This long term artistic research project on the heritage of the Nieuw Dennendal experiment is developed by Domenico Mangano & Marieke van Rooy in collaboration with Kunsthuis Syb, Het Vijfde Seizoen, Instituto Buena Bista, Onomatopee and the Mondriaan Fund.