Dom Bouffard – Sound Drawings per il Portico d’Ottavia

Informazioni Evento

Luogo
VALENTINA BONOMO ARTECONTEMPORANEA
Via Del Portico D'ottavia 13, Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
11/06/2026

ore 15

Artisti
Dom Bouffard
Generi
arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

La Galleria Valentina Bonomo è lieta di annunciare l’inaugurazione della mostra personale “Sound Drawings per il Portico d'Ottavia" di Dom Bouffard, giovedì 11 giugno 2026 dalle ore 15 alle ore 21 in via del Portico d’Ottavia 13 a Roma.

Il percorso artistico di Dom Bouffard si è arricchito negli anni attraverso collaborazioni interdisciplinari, tra cui quella con Robert Wilson, esperienza che ha contribuito ad approfondire la relazione tra suono, gesto, spazio e presenza performativa, elementi centrali della sua ricerca.

In questo progetto, concepito appositamente per lo spazio del Portico d’Ottavia, lo spettatore è immerso in un’esperienza sensoriale in cui suono e immagine si intrecciano, evocando le vibrazioni, le risonanze e il riverbero stesso del suono.

La Galleria Valentina Bonomo, infatti, pone da sempre in dialogo il lavoro degli artisti contemporanei con il contesto storico che lo accoglie, creando un equilibrio sottile tra la sensibilità minimalista del presente e le stratificazioni architettoniche e culturali del luogo.

La mostra si sviluppa attorno ai sound drawings, realizzati con china e grafite su carta: partiture grafiche e frammenti di suono visualizzato che agiscono come stimoli, memorie e immaginazioni sonore. Le opere evocano tanto i gesti ripetuti dell’esecuzione musicale e le scelte corporee dell’improvvisazione, quanto una dimensione più intima e compulsiva, legata all’esperienza personale dei tic nervosi — movimenti percussivi, reiterati, quasi automatici.

Accanto ai disegni, sulle pareti della galleria sono presenti alcuni dei suoi celebri wall texts: meditazioni sul suono tracciate direttamente sul muro, in cui parola, ritmo e spazio si fondono in una forma di scrittura espansa.

L’installazione sonora è realizzata in collaborazione con il soundmaker Nick Burge. Attraverso una diffusione stereo o quadrifonica, il suono evoca le tecniche estese e le tensioni fisiche suggerite dai disegni, trasformando l’ambiente in una composizione immersiva.

In occasione dell’inaugurazione, l’artista presenterà una performance concepita come attivazione temporanea della mostra e prosecuzione dal vivo della sua pratica visiva e sonora.