Do ut do 2014: Design per Hospice

Roma - 16/05/2014 : 18/05/2014

Progetto benefico biennale che ha coinvolto le eccellenze del mondo dell'arte, del cinema, del design, della moda e della musica per la raccolta fondi ideata a sostegno della Fondazione Hospice Seragnoli Onlus.

Informazioni

Comunicato stampa

Dopo il successo della prima edizione dedicata all’arte contemporanea, questa seconda edizione di do ut do , nome coniato da Alessandro Bergonzoni, si rivolge alle eccellenze del design internazionale.

La prima edizione ha permesso di raccogliere 240 mia euro grazie alle donazioni e alla compartecipazione delle più prestigiose gallerie, istituzioni e imprese insieme a 38 tra i più illustri personaggi del mondo dell’arte, tra cui Vanessa Beecroft, Bill Beckley, Sandro Chia, Pirro Cuniberti, Igor Mitoraj, Mimmo Paladino e Michelangelo Pistoletto


Anche in questa edizione i designer hanno espresso la loro adesione donando una loro opera che, attraverso una estrazione a sorte, verrà assegnata a chi avrà sostenuto le attività della Fondazione con un contributo a partire da € 5.000.

Questo progetto benefico biennale ha coinvolto le eccellenze del mondo dell’arte, del cinema, del design, della moda e della musica per la raccolta fondi promossa dall’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli e ideata a sostegno della Fondazione Hospice Seràgnoli Onlus, organizzazione non-profit che dal 2002 opera nel campo dell’assistenza, formazione, ricerca e divulgazione della cultura delle cure palliative.

Padrini d’eccezione, dopo Yoko Ono che nel 2012 ha donato il suo WishTree, saranno i MASBEDO, duo di video artisti che ha contribuito con la realizzazione di un video inedito dal titolo Look Beyond.

Il progetto prevede tre appuntamenti per ammirare le opere inedite: al MAXXI, dal 16 al 18 maggio, al Museo MADRE di Napoli dal 22 al 25 maggio e infine dal 22 settembre al MAMbo di Bologna.
Infine l’estrazione e la conseguente assegnazione delle opere in palio avverrà presso il MAST a Bologna
L’ultimo appuntamento consisterà invece nella vera e propria estrazione e conseguente assegnazione delle opere in palio, a Bolognapresso il MAST, manifattura di arti, sperimentazione e tecnologia.

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Venerdì 16 maggio, ore 17.00
Auditorium del MAXXI – ingresso consentito acquistando il biglietto del museo, da utilizzare entro domenica 25 maggio

L’incontro con Alessandro Mendini, architetto, designer, pittore, scrittore e critico, è il terzo della serie che il Museo, in collaborazione con la Metropolitana di Napoli, propone sui progetti delle stazioni che stanno cambiando la fisionomia e la mobilità della città partenopea, da sempre crocevia di confronto tra radici e innovazione.

La sua carriera si basa sull’idea che il progetto si costruisca attraverso l’unione e la condivisione di idee e personalità.

“Ho sempre lavorato con grandi gruppi,
dalla progettazione all’organizzazione dello studio professionale,
dalla cura di eventi artistici alla direzione delle riviste.”

Consulente di Alessi dal 1970, l’attività di Mendini ha attraversato decenni di cultura visiva italiana riassumendone i cambiamenti di stile e di linguaggio, il passaggio dalla modernità e dall’avanguardia alla post-modernità e al rimescolamento tra alto e basso.

Per la società Metropolitana di Napoli ha realizzato il progetto delle stazioni di Salvator Rosa e di Materdei e, con Karim Rashid, la sistemazione esterna della stazione Università.

Introducono
Margherita Guccione Direttore MAXXI Architettura
Giannegidio Silva Presidente Metropolitana di Napoli

Presenta
Achille Bonito Oliva critico d’arte, accademico e curatore

Interviene
Alessandro Mendini

Ingresso con il biglietto del museo