Dino Boschi – Il mondo dietro la collina

Bologna - 19/07/2016 : 08/10/2016

CUBO, Centro Unipol Bologna presenta una mostra monografica dedicata all’artista bolognese DINO BOSCHI, un ricordo a meno di un anno dalla sua scomparsa, attraverso i luoghi e le cose a lui cari, curata da Franco Basile.

Informazioni

  • Luogo: CUBO - CENTRO UNIPOL
  • Indirizzo: Piazza Sergio Vieira de Mello, 3‎ 40128 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 19/07/2016 - al 08/10/2016
  • Vernissage: 19/07/2016 no
  • Autori: Dino Boschi
  • Curatori: Franco Basile
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: CUBO Orari (Giugno-Settembre) Lunedì 09:30 – 20:00 Martedì 9:30 – 23:30 Mercoledì, Venerdì 9:30 – 20:00 Giovedì 9:30 – 23:30 Sabato e Domenica chiuso Entrata libera CUBO Orari (Ottobre-Maggio) Lunedì 14:00 – 19:00 Martedì 9:30 – 23:30 Mercoledì, Giovedì,Venerdì 9:30 – 20:00 Sabato 14:30 – 20:00 Domenica chiuso Entrata libera
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

CUBO, Centro Unipol Bologna presenta una mostra monografica dedicata all’artista bolognese DINO BOSCHI, un ricordo a meno di un anno dalla sua scomparsa, attraverso i luoghi e le cose a lui cari, curata da Franco Basile.

La mostra, che si terrà dal 19 luglio all’8 ottobre 2016, si compone di una serie di fotografie inedite – appartenenti all’archivio fotografico di CUBO – che raffigurano i luoghi e le cose dell’artista, e di alcune opere a olio di proprietà del Gruppo Unipol, della famiglia, della Galleria Forni e di collezionisti privati

L’esposizione traccerà un percorso della vita dell’artista attraverso i soggetti distintivi dei suoi dipinti.

E così, si vedranno angoli e oggetti della casa di Gaibola, l’amata collina dalla quale, scendendo verso l’Osservanza, si osserva uno scorcio del centro storico di Bologna, e anche la ferrovia, soggetto pretesto dell’artista per realizzare cieli dalle forme mutanti; non mancheranno alcune opere raffiguranti le spiagge della Riviera Romagnola.

Il testo di Franco Basile “Una sottile percezione visiva” guiderà il visitatore ad una interpretazione esistenziale delle “cose e dei luoghi” dipinte da Dino Boschi. Scrive, infatti, Franco Basile “I quadri che ha lasciato sono il colorito diagramma di una lunga esistenza, il resoconto di ciò che ha vissuto, che ha provato nell’intima tessitura delle cose: sono il ritratto di un sentimento che ha voluto assicurare nelle stanze di una casa dall’intonaco sbiadito, capace comunque di manifestare l’orgoglio di chi sa resistere agli attacchi del tempo. Tranquillo e ordinato, oggi lo studio sembra vivere sotto scorta. Non molto lontano alcuni cipressi stabiliscono turni di guardia al paesaggio puntando la cima verso nuvole che di tanto il tanto il pittore rapportava ai vapori della terra.”

Martedì 20 settembre, alle ore 21:00, CUBO presenterà Incontro - dialogo alla presenza di Franco Basile, giornalista e critico d’arte, con Alberto Boschi figlio dell’artista e docente all’Università di Ferrara. Verrà presentato per la prima volta il video inedito di una rara intervista a Dino Boschi arricchito di un portfolio fotografico, anch’esso inedito, dell’artista.

Un’Applicazione multimediale costruita ad hoc, disponibile presso lo Spazio Arte, permette di ampliare in modo intuitivo e autonomo i contenuti inerenti la mostra.

Presso il Ristorante La Porta, adiacente lo Spazio Arte di CUBO, altri scatti fotografici dello studio di Gaibola di Dino Boschi si alternano a dipinti dedicati alle spiagge della Riviera Romagnola.

Realizzato dal Gruppo Unipol in occasione dei 50 anni di attività, CUBO rappresenta e sintetizza in forma artistica, tecnologica e documentale la storia, l’identità e i valori sociali del Gruppo.
CUBO è un luogo aperto a tutti che, attraverso percorsi interattivi, animati e altamente tecnologici, consente di vivere esperienze legate alla cultura, all’arte, alla sicurezza e all’innovazione.

INFORMAZIONI MOSTRA

Titolo: DINO BOSCHI. Il mondo dietro la collina – a cura di Franco Basile
Artista: Dino Boschi
Luogo: CUBO, Centro Unipol BOlogna, Spazio Arte, Piazza Vieira de Mello, 3 - Bologna
Quando: 19 luglio 2016
Durata: 8 ottobre 2016
Incontro/conferenza: 20 settembre ore 21:00 Spazio Cultura
Titolo evento: I luoghi e le cose di Dino Boschi. Un ricordo. Partecipano Franco Basile e Alberto Boschi

BIOGRAFIE

Dino Boschi
Nato a Bologna nel 1923, frequenta l'Accademia e dipinge paesaggi bolognesi e nature morte, confrontandosi con l'arte classica. Oltre alla pittura si dedica alla grafica pubblicitaria e alle vignette satiriche per giornali: tra il 1955 e il '64 collabora con i settimanali "Nuova Repubblica" di Firenze e "La Squilla" di Bologna, con il mensile "Il Ponte" di Firenze e con il quotidiano "Avanti!" di Milano. Sulla scia delle avanguardie, Boschi è influenzato nella realizzazione delle nature morte, che esegue con un'impostazione più concettuale e meno naturalistica. A metà degli anni Sessanta si interessa alla cultura di massa e crea un ciclo dedicato alle partite di calcio, viste attraverso la televisione: le campiture di colore sono uniformi e impersonali per ricreare la qualità dello schermo. Negli anni Settanta Boschi dipinge una serie di spiagge illuminate da una fredda luce, quasi artificiale e sempre in questi anni viene attratto dal soggetto del viaggiatore in movimento. Tra il 1967 e il 1980 produce litografie ed incisioni, che hanno per soggetto folle negli stadi, spiagge e stazioni ferroviarie. Nel 1971 Boschi inizia il ciclo delle contestazioni e sulla violenza istituzionale, dove si definisce il suo ruolo di pittore d'immagine. Vince il Premio Suzzara con l'opera "Bivio" e alla Biennale di Milano espone nuove tele sulla tematica degli stadi. Nel 1972 inizia il tema delle spiagge che presenta anche a Roma alla X Quadriennale d'Arte. Nello stesso periodo avvia il ciclo dei musicisti, nella ricerca del rapporto tra pittura e musica. Compone la serie dei "Ritratti di Rossini", ripresi dal dagherrotipo di Nadar. Nel 1979 partecipa con una cartella di litografie sul calcio alla mostra "La violenza delegata" a Mantova sul tema della violenza negli stadi. Dino Boschi ha tenuto diverse mostre personali in varie città italiane e nel 1985 approda a Tokyo. Nel 1987 a Palazzo dei Diamanti di Ferrara si tiene la sua più significativa mostra antologica. Le sue opere figurano nelle più importanti collezioni pubbliche e private.

Franco Basile
Giornalista e critico d’arte scrive per “Il Resto del Carlino”ed è considerato tra i maggiori esperti di Giorgio Morandi, sul quale ha scritto libri come Il laboratorio della solitudine, I giorni di Grizzana, un volume sui disegni scritto assieme a G.C. Argan, I luoghi, le cose, Minime grandezze, Morandi incisore (catalogo generale dell’opera grafica), Arte e poesia, Le temps et les choses per le edizioni GAM di Montecarlo, Cronache di un ricordo, Comparazioni / Grafica e pittura, Morandi. Repertorio dello sguardo (Minerva Edizioni, 2009), Morandi. Quattro metri di infinito (Minerva Edizioni, 2014).

Alberto Boschi
Figlio del pittore Dino Boschi, è docente di Storia del cinema presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Ferrara. Tra le sue pubblicazioni, Teorie del cinema. Il periodo classico (2002), Alfred Hitchcock. Intrigo internazionale (2005), Alfred Hitchcock. Nodo alla gola (2009) e, con Francesco Di Chiara, Michelangelo Antonioni. Prospettive, culture, politiche, spazi (2015).