Dietro le montagne il mare

Lana - 29/04/2016 : 07/05/2016

La Kunsthalle Eurocenter Lana inaugura la nuova stagione espositiva 2016 con la mostra "Dietro le montagne il mare" una collettiva di undici artisti internazionali a cura dalla Emmanuel Walderdorff Galerie di Colonia, galleria attiva in tutta Europa, sempre alla ricerca di collaborazioni per presentare i propri artisti e progetti presso location uniche nel loro genere.

Informazioni

  • Luogo: KUNSTHALLE EUROCENTER
  • Indirizzo: Zona industriale 1/5, Lana - Lana - Trentino Alto Adige
  • Quando: dal 29/04/2016 - al 07/05/2016
  • Vernissage: 29/04/2016 ore 19,30
  • Curatori: Emmanuel Graf Walderdorff
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: visitabile tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00 e su appuntamento

Comunicato stampa

La Kunsthalle Eurocenter Lana inaugura la nuova stagione espositiva 2016 con la mostra "Dietro le montagne il mare" una collettiva di undici artisti internazionali a cura dalla Emmanuel Walderdorff Galerie di Colonia, galleria attiva in tutta Europa, sempre alla ricerca di collaborazioni per presentare i propri artisti e progetti presso location uniche nel loro genere.
Con questa mostra, il gallerista e curatore Emmanuel Walderdorff, tematizza il senso di impossibilità e indeterminatezza di un desiderio che muove verso la natura e trova proprio nell'arte un compimento momentaneo

Le opere in mostra si fanno sintesi della fantasia impossibile, oggettivazione dell'infinito sublime in chiave contemporanea.

Le montagne e il mare sono presenze archetipiche, espressioni della natura nella sua forma più maestosa e primordiale.
La natura selvaggia riveste da sempre un ruolo di primo piano nell’estetica, ed è intesa come espressione di un sentimento intenso e sublime, che provoca nello spettatore di volta in volta e allo stesso tempo orrore e fascinazione.
Per essere definite in quanto tali, da un punto strettamente terminologico, le montagne devono presentare un'altezza di almeno 600 metri sul livello del mare e il loro aspetto deve essere almeno parzialmente impervio.
Mare e montagna sono dunque due realtà apparentemente contrastanti e inconciliabili, ma allo stesso tempo costituiscono i simboli originari della nostra idea di paesaggio. Soggetti che hanno profondamente ispirato il Romanticismo e continuano ancora oggi a suggestionare la percezione dell'uomo, a suscitare stupore, fascino e timore: sentimenti contrastanti che convivono in un desiderio umano e universale che tende verso l'infinito.
Le discrepanze tra realtà percepita e realtà oggettivata, tra immaginazione e immagine, ci fanno riflettere sull'idealizzazione a cui sottoponiamo inevitabilmente entrambi i soggetti.
Attraverso i secoli le arti visive hanno saputo cogliere e interpretare le montagne e il mare da innumerevoli punti di vista, eleggendoli a motivi fondanti di tutta l'estetica occidentale.
La rappresentazione di questi due motivi, esprime la necessità primaria e in continua evoluzione dell’essere umano di conoscere i propri limiti, di cogliere ed oggettivare l'inoggettivabile, il sentimento profondo che suscitano grandezze e magnificenze prive di scala.

La mostra presenta le opere di 10 artisti internazionali. Le bizzarre sculture simili a reperti marini di Julia Schrader, dialogano con le montagne in feltro di Elisabeth Altenburg. Hans Pfrommers, interpreta l'Olandese Volante di Wagner, opera ispirata alla leggendaria nave fantasma del folclore nordeuropeo e dialoga con le visioni surreali di Jakob Roepkes. I paesaggi iperreali di Stepanek Maslin, vengono accostati a quelli dal carattere più poetico di Clemens Kaletsch. Le chine di Frank Ahlgrimms rendono omaggio alla storia del capitano inglese Dudley, capo della ciurma dello yacht Mignonette, e dialogano con una nuda glorificazione della montagna di Thomas Thiede. L'appropriazione spirituale delle fotografie di Philipp Schönborn, dialoga con la mistificazione inversa dei Carpazi conseguita attraverso le foto sovradisegnate di Svätopluk Mikytas. L'intervento installativo-performativo dell'artista altoatesino Hannes Egger, riflette su come l'immaginario legato alle montagne e al mare sia sostanzialmente cambiato nel corso del tempo, soprattutto ad opera dei new media.

Dopo le tappe a Limburg e a Monaco di Baviera, "Dietro le montagne il mare" trova nella Kunsthalle la sua terza ed ultima sede espositiva. L'inaugurazione avrà luogo venerdì 29 aprile alle ore 19:30 e la mostra sarà visitabile tutti i giorni fino a sabato 7 maggio dalle 17.00 alle 20.00, o su appuntamento contattando il numero +49 1794620105.


La Galleria Emmanuel Walderdorff di Colonia, fondata nel 2000 Emmanuel Walderdorff e specializzata nella valorizzazione dei giovani artisti contemporanei, ricerca location particolari per mettere in scena progetti specifici, volti al confronto con le caratteristiche atmosferiche e spaziali che il luogo suggerisce. Le mostre della galleria non si svolgono solamente nella sede principale sita nei pressi di Colonia a Hofgut Molsberg, nella Westerwald, ma si confrontano dunque con spazi e pubblici diversi per promuovere il lavoro degli artisti in tutta Europa.

Le opere degli artisti parte della mostra "Dietro le montagne il mare" rientrano in importanti collezioni internazionali quali:
The Art Institute of Chicago; Bruner Collection, New York; Columbus Art Foundation, Ravensburg; Musée d’Art Moderne Grand-Duc Jean, Luxembourg; Fotomuseum Berlin; Staatsgalerie Stuttgart; Sammlung des Deutschen Bundestags, Berlin; Sammlung Würth, Künzelsau; Saxo Collection, Copenhagen; Slovak National Gallery, Bratislava; Zabludowicz Collection, Londra.