Der Blitz – Michele Parisi

Riva del Garda - 11/04/2014 : 02/11/2014

Con l'intervento di Michele Parisi all'interno del Museo di Riva del Garda, si apre la stagione 2014 del progetto sul contemporaneo Der Blitz. Ricerca, azione e cultura contemporanea. Il giovane artista di Riva del Garda sarà presente con un suo lavoro, il quale andrà a innescare un dialogo con le opere storiche della collezione del Museo Alto Garda attraverso gli strumenti del linguaggio contemporaneo.

Informazioni

  • Luogo: MAG MUSEO ALTO GARDA - MUSEO RIVA DEL GARDA
  • Indirizzo: Piazza Cesare Battisti, 3/A 38066 - Riva del Garda - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 11/04/2014 - al 02/11/2014
  • Vernissage: 11/04/2014 ore 18
  • Autori: Michele Parisi
  • Curatori: Denis Isaia, Federico Mazzonelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Dal 21 marzo al 2 novembre: 10.00 – 18.00 (lunedì chiuso) Giugno, luglio, agosto e settembre: 10.00 – 18.00 (aperto tutti i giorni) Periodo natalizio: dal 27 al 30 dicembre e dal 2 al 6 gennaio: 10.00 – 18.00 / 31 dicembre: 10.00 – 17.00
  • Biglietti: 3 euro

Comunicato stampa

Con l'intervento di Michele Parisi all'interno del Museo di Riva del Garda, si apre la stagione 2014 del progetto sul contemporaneo Der Blitz. Ricerca, azione e cultura contemporanea.
Il giovane artista di Riva del Garda sarà presente con un suo lavoro, il quale andrà a innescare un dialogo con le opere storiche della collezione del Museo Alto Garda attraverso gli strumenti del linguaggio contemporaneo



«Nella ricerca di Michele Parisi – spiega il curatore Federico Mazzonelli – fotografia e pratica pittorica danno vita a un atlante di immagini sospese nelle quali lo spazio della realtà, con le sue forme, i suoi profili, i suoi volumi, viene calato in una dimensione narrativa “orizzontale”, come sottratta alla dimensione del tempo, immersa nell’evanescente concretezza della luce e dei pigmenti. Il titolo dell’intervento presentato presso il Museo di Riva del Garda, Dalla finestra entrava il mattino, si rivolge proprio al momento dell’ideazione e della creazione di un’immagine catturata e dipinta mediante la luce lungo la superficie di una lastra. La tecnica utilizzata è infatti una trasposizione fotografica mediante gelatine fotosensibili su carta velina che l’artista successivamente rielabora manualmente attraverso l’utilizzo di pigmenti naturali. Operazione alchemica, delicata epifania, grazie alla quale l’apparecchio fotografico non rileva semplicemente la natura formale dei luoghi che ci circondano, ma li indaga e li ricrea in quanto sistemi di segni, di visioni, di immagini significanti. L’intervento si inserisce nella sezione del Museo dedicata al paesaggio sette/ottocentesco, dove le vedute dell’acqua sono molteplici e dove essa diviene l’elemento attorno al quale si organizza la composizione di molti dipinti. L’artista presenta, occupando una sala del percorso espositivo permanente, una serie di lavori nei quali le acque del Garda sono trasposte in immagine secondo diverse scansioni temporali, trasformandosi così in paesaggi al limite dell’astrazione, immersi in una sorta di densa oscurità, attraversata e resa mobile, quasi fosse “respirata”, da una luce che il pigmento pittorico trattiene e lascia progressivamente filtrare verso l’esterno».

Dalla finestra entrava il mattino di Michele Parisi segna la prima tappa di un articolato percorso che si dispiegherà per tutto l'anno attraverso progetti specifici.




Michele Parisi
Nato a Riva del Garda nel 1983, dopo aver conseguito la maturità all’Istituto d’Arte F. Depero nel 2001, si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Bologna.
Il suo lavoro artistico nasce e si sviluppa in questi anni attraverso uno studio meticoloso della pittura e della fotografia, partecipando a varie mostre in spazi pubblici e privati (Bologna, Milano, Mod¬ena, Monaco di Baviera, Roma, Trento, ...).
Nel 2003 espone alla Fondazione Mattia Moreni a S. Sofia (FC) per il 47° Premio Campigna.
Nel 2004 partecipa al Premio Lissone (MI) e sempre dello stesso anno è la personale nella galleria 64 di Baricella (BO).
Nel 2006 espone alla Galleria Lorenzelli di Milano in occasione della settimana della moda.
Nel 2007 espone nella Kunstlerhaus di Monaco di Baviera e nella chiesa sconsacrata di S. Paolo a Modena.
Successivamente espone nella mostra Aniconica alla Fondazione Zap¬petini di Chiavari (2008).
Nel 2010 partecipa al concorso internazionale Centro-Per¬iferia a Roma, vincendo il primo premio del comi¬tato scientifico, esponendo successivamente in una personale presso il Teatro dei Dioscuri, sempre a Roma.
Nel 2011 espone in una personale, presso la galleria Il Castello di Trento, il nuovo ciclo di lavori intitolato In silenzio.
Nel febbraio 2012 tiene il workshop d’artista presso il Mart di Rov¬ereto intitolato Con la luce, replicato a settembre presso la Fondazione Pinacoteca Agnelli di Torino in occasione dei dieci anni di ap¬ertura al pubblico.
Nel 2012 espone ancora al Premio Lissone e nel 2013 tiene un altro workshop d’artista presso il Mart di Rovereto intitolato Mirabilia. A settembre 2013 espone presso la Kunsthalle Eurocenter di Lana con delle opere site specific.
Tra il 2013 e i 2014 lo spazio progettuale Upload Art Project di Trento gli dedica la personale intitolata Stanze imparate a memoria.


Der Blitz. Ricerca, azione e cultura contemporanea
Der Blitz nasce nel 2013 come progetto di sostegno per la cultura contemporanea sul territorio dell'Alto Garda. Der Blitz 2014 raccoglie l'eredità del progetto pilota del 2013 e ne amplia la portata complessiva proponendo l'esplorazione di alcuni fra i territori culturali dell'arte contemporanea in Italia, attraverso diverse tappe.
Fra maggio e settembre 2014, presso la Galleria Civica G. Segantini di Arco, si alterneranno i progetti di sei giovani artisti, tre spazi indipendenti e tre giovani curatori. L'invito, rivolto a dodici giovani professionisti dell'arte, si contestualizza in una serie di esposizioni e comprende l'incoraggiamento affinché le proposte siano in grado di dare risalto al nucleo di ricerca su cui poggiano. Der Blitz 2014 si pone nei confronti delle ricerche invitate come un catalizzatore: più che favorire la sperimentazione, ne accelera i processi fondanti cercando di portare in evidenza il valore generativo che contengono.
Un terzo momento di Der Blitz 2014 si dipanerà infine tra la Casa degli Artisti di Tenno e il Museo di Riva del Garda, attraverso due residenze creative e la successiva realizzazione di una mostra.