Dennis Oppenheim – Large drawings

Pieve di Cento - 22/03/2014 : 03/06/2014

Un’ampia selezione di opere su carta di grande formato documenta la vivace produzione grafica e progettuale di Dennis Oppenheim tra la fine degli anni Settanta e il primo decennio del Duemila.

Informazioni

  • Luogo: MAGI 900
  • Indirizzo: Via Rusticana 1 - Pieve di Cento - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 22/03/2014 - al 03/06/2014
  • Vernissage: 22/03/2014 ore 17
  • Autori: Dennis Oppenheim
  • Curatori: Valeria Tassinari
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a domenica dalle ore 10 alle ore 18
  • Email: info@magi900.com
  • Patrocini: Comune di Pieve di Cento
  • Editori: CARLO CAMBI

Comunicato stampa

Un’ampia selezione di opere su carta di grande formato documenta la vivace produzione grafica e progettuale di Dennis Oppenheim tra la fine degli anni Settanta e il primo decennio del Duemila. Grazie a un segno grafico di forte espressività cromatica, la riflessione dell’artista sugli oggetti del quotidiano trova spazio in intensi appunti visivi, che stupiscono per la freschezza del segno e per la suggestiva restituzione estetica delle idee

Di particolare interesse sono anche i progetti per le enormi installazioni urbane realizzate a partire dalla metà degli anni Novanta, nelle quali l’eredità della cultura Pop nordamericana si declina in visioni surreali e destabilizzanti, di forte impronta concettuale. Accanto ai disegni, piccole sculture polimateriche documentano il processo ideativo che ha portato agli interventi in larga scala.
Con questa mostra monografica il Museo Magi’900 avvia un progetto di approfondimento sul disegno e sulla grafica, ambiti espressivi che trovano già ampio spazio nella sua collezione permanente, e che saranno ulteriormente indagati attraverso una serie di mostre temporanee tematiche.

Nota biografica:
Dennis Oppenheim (Washington, 1938 – New York, 2011) è stato tra i principali protagonisti della scena artistica internazionale dalla fine degli anni ’60. La sua ricerca si è espressa in molti ambiti del linguaggio visivo, dalla Land Art alla performance, dalla fotografia e all’installazione concettuale alla scultura. Dalla metà degli anni Ottanta ha iniziato a lavorare principalmente sul concetto di trasformazione in opera d’arte di visioni della vita quotidiana, lavorando con diversi materiali per la riproduzione di oggetti d’uso in grande scala . Sue opere monumentali sono inserite in numerosi contesti urbani e il suo lavoro è documentato nei più importanti musei del mondo.