Davide Iodice – Extravolti

Collegno - 05/04/2012 : 05/04/2012

Un progetto fotografico con immagini di personalità note ad un vasto pubblico. La caratteristica di questa serie è di avere personaggi di chiarafama scelti per la loro incidenza nella vita culturale e aperti verso ampi approcci creativi.

Informazioni

  • Luogo: LAVANDERIA A VAPORE
  • Indirizzo: Cso Pastrengo 51, 10093 - Collegno - Piemonte
  • Quando: dal 05/04/2012 - al 05/04/2012
  • Vernissage: 05/04/2012 ore 20
  • Autori: Davide Iodice
  • Curatori: Silvia Mira
  • Generi: fotografia, performance – happening, serata – evento, personale
  • Uffici stampa: B52

Comunicato stampa

GIOVEDì 5 APRILE 2012 ORE 21 – APPUNTAMENTO CLOU DELLA STAGIONE DI BALLETTO ALLA LAVANDERIA A VAPORE DI COLLEGNO
Per la prima volta a Torino, la compagnia Star del momento.
Random Dance|Wayne McGregor, che ha sede al Sadler’s Wells di Londra.
prima dello spettacolo, ore 20.00, anteprima
EXTRAVOLTI
anteprima mostra fotografica di Davide Iodice
opening 5 aprile, ore 20.00
a cura di Silvia Mira
EXTRAVOLTI è un progetto fotografico con immagini di personalità note ad un vasto pubblico

La caratteristica di questa serie è di avere personaggi di chiarafama scelti per la loro incidenza nella vita culturale e aperti verso ampi approcci creativi.
I soggetti di queste foto sono disposti ad apparire distorti e grotteschi in difesa della cultura e a sostegno della volontà dell’essere umano di cercare di comprendere ed accogliere quegli stessi fenomeni che spesso lo coinvolgono e, qualche volta lo travolgono.
Cultura lontana dal nozionistico o dall'essere aderente a etichette prestabilite, bensì come risultato di una esperienza soggettiva, spirituale e vitale.
Fotografare il viso con una semplice modalità di rappresentazione: il volto è appoggiato su una lastra di plexiglass trasparente con una evidente deformazione nei tratti somatici. La lastra diventa metafora della “lotta quotidiana” che ci distorce e deforma il profondo valore della cultura e della spiritualità – con freddezza e apparente trasparenza- sottraendone l’intimo valore.
Tutte le foto realizzate verranno esposte in contesti performativi dove l’osservatore deve fisicamente inserirsi nello status emotivo dei soggetti fotografati.
Il senso di claustrofobia e strozzatura della cultura artistica odierna vuole essererappresentata con un’installazione che obbliga l’osservatore a calarsi nella veste scomoda di difensore della cultura, contro le subdole forze che ne impediscono lo sviluppo.


incontro
LA SEDUZIONE DI UNA DANZA TECNOLOGICA
5 aprile, ore 20.30 a cura di Claudia Allasia

ENTITY
Ideazione, direzione WAYNE McGREGOR
Coreografia WAYNE McGREGOR in collaborazione con i danzatori
Interpreti: Catarina Carvalho, Michael-John Harper, Paolo Mangiola, Daniela, Neugebauer, Anna Nowak, Benjamin Ord,
Davide Di Pretoro, Fukiko Takase, Alexander Whitley, Jessica Wright
Musiche originali JOBY TALBOT | JON HOPKINS
Scene e Costumi PATRICK BURNIER
Luci LUCY CARTER
Digital Video Design e Fotografia RAVI DEEPRES
Maître: Odette Hughes - Direttore tecnico: Christopher Charles Tecnici: Colin Everitt, Michael Smith
La versione originale dello spettacolo, viene adattata alle esigenze sceniche del teatro che lo ospita.Entity è commissionata da Sadler’s Wells, (London), Het Muziektheater(Amsterdam), Biennale de la Danse (Lyon), DanceEast (Ipswich) e Swindon Dance / Bath University ICIA / Wyvern (HST).
Negli ultimi 19 anni, Wayne McGregor|Random Dance, compagnia residente al Sadler’s Wells di Londra, ha rappresentato in tutto il mondo creazioni fuori dell’ordinario. Fanatico di computer fin da ragazzo, McGregor ha mostrato gli esiti delle sue sperimentazioni fin da Sulphur 16 in cui i suoi ballerini si muovevano circondati da figure generate dal computer come in un gioco di scacchi a grandezza umana, e in Nemesis, ispirato dal comportamento degli insetti, dove i danzatori indossavano protesi metalliche imbracciate come armi in un ambiente sonoro che comprendeva delle conversazioni al cellulare. Se per AtaXia, sui disordini appunto della coordinazione, e Amu, sugli effetti fisici delle emozioni, McGregor si era rivolto a neuroscienziati e specialisti delle patologie del cuore, per Entity, parte integrante del suo Entity Research Project, ha chiesto collaborazione agli scienziati cognitivisti sul tema dell’identificazione dell’intelligenza cinestetica ‘smontandola’ e usando le informazioni ricevute per costruire artificialmente degli ‘agenti coreografici intelligenti’, capaci di risolvere problemi, senza danzare le soluzioni ma generando un’architettura o una serie di numeri. La sfida è del massimo interesse: quel che mi preme, dichiara McGregor, è il modo in cui il lavoro del cervello ha un impatto sulla coreografia. Quali processi involve, in termini di organizzazione geometrica, matematica e di tempo? E ancora: Possiamo usare il corpo per capire chi siamo? Ma queste domande non si traducono in una trattazione didascalica, in termini di danza, delle ipotesi di ricerca scientifica che suscitano, perché la coreografia si sviluppa poi autonomamente, istintivamente, visceralmente, con un taglio lirico - nevrotico, seguendo le ragioni dell’arte e quelle di una danza ad alta velocità, con una scrittura calligrafica, d’acciaio per le gambe, di smontaggio per torso, braccia e mente. Ne nasce una danza - visionaria, iperrealistica, di matematica precisione - che appare improntata alla più "sfrontata" improvvisazione, ma scaturisce invece da sofisticata riflessione e approfondito studio. Imprigiona il pubblico. Ma il vero miracolo che McGregor compie con Entity è quello di saper creare una poetica sintesi partendo da una sfida intellettuale, di riuscire a illuminare quella zona liminare che la scienza condivide con l’arte, la matematica con la bellezza.
Wayne McGregor
RANDOM DANCE|Wayne McGregor
Biglietto posto numerato acquistabile solo su prevendita
Prezzo unico Euro 25,00
Lavanderia a Vapore, centro di eccellenza per la danza
Corso Pastrengo 51 – 10093 COLLEGNO (TO)
Tel. + 39 011 0812411 - 011 4033800 - 339 2907436