David LaChapelle – The Second Coming

Informazioni Evento

Luogo
DEODATO ARTE
Via Giulia 122, Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Dal lunedì al sabato dalle 10,30 alle 14 e dalle 15 alle 19

Artisti
David LaChapelle
Generi
fotografia

Deodato Arte presenta la nuova opera monumentale dell’artista a Roma.

Comunicato stampa

Deodato Arte, uno dei principali player nel mercato dell’arte contemporanea, presenta in anteprima mondiale The Second Coming (2025), la nuova opera monumentale di David LaChapelle, realizzata con il supporto della galleria.

Il progetto – che si inserisce nella lunga e profonda ricerca dell’artista sui temi spirituali e biblici, portando nel quotidiano una delle immagini più potenti della tradizione occidentale: la Seconda Venuta, o Giorno del Giudizio – è esposto in contemporanea all’Orlando Museum of Art (dal 31 gennaio) e negli spazi di Deodato Arte a Roma (in via Giulia 122, dall’11 al 21 febbraio), dopo il successo milanese.

Ispirandosi agli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina, LaChapelle costruisce un grandioso tableau fotografico, in cui le figure di Gesù e Maria emergono come fulcro narrativo e simbolico. La composizione circolare, la scala amplificata dei corpi e l’uso calibrato del colore guidano lo sguardo dello spettatore attraverso una visione sospesa tra sacro e presente. Scattata dall’alto, la scena sembra sfidare la gravità, richiamando tecniche rinascimentali reinterpretate con un linguaggio visivo contemporaneo.

“Ho contemplato questa nuova produzione per diversi anni, poiché è un'immagine che mi ha davvero emozionato fin dalla prima volta che l'ho vista nella Cappella Sistina. Stiamo vivendo in tempi senza precedenti e volevo immaginare come sarebbe oggi La Seconda Venuta. Questa è una fotografia che rende omaggio al capolavoro di Michelangelo ma incorpora anche le mie tecniche fotografiche. Il tableau originale ha moltissime figure coinvolte. Ho semplificato la composizione e l'ho fotografata dall'alto. Le figure sono posizionate a varie altezze con Gesù più vicino alla fotocamera, al centro, per enfatizzare la sua scala. Molte delle mie fotografie hanno una qualità pittorica e volevo che questa fosse percepita realmente come una fotografia - perché lo è. Ogni momento è esistito in tempo reale, nella fotocamera. Questa non è una composizione ma l'inquadratura originale dalla mia fotocamera.” (David LaChapelle)

Pur affondando le radici nella tradizione iconografica cristiana, The Second Coming non si rivolge a una fede specifica. L’opera propone piuttosto una riflessione universale sul giudizio, sulla responsabilità morale e sulla possibilità di redenzione, invitando a un momento di auto-esame e consapevolezza. La scelta di lasciare visibili elementi dello studio - il pavimento, i bordi del set, le tracce dei lavori precedenti - rafforza la volontà dell’artista di affermare la natura autenticamente fotografica dell’immagine, in contrasto con l’artificialità dell’immaginario digitale contemporaneo.

Il progetto nasce dalla collaborazione con il gallerista Deodato Salafia, Founder di Deodato Arte, la cui formazione teologica ha incoraggiato la ricerca di LaChapelle verso il tentativo, ambizioso e coerente, di “fotografare l’impossibile”, dando così vita a questa nuova opera nel segno di un percorso orientato verso temi spirituali e metafisici che si allontana intenzionalmente dalle tendenze secolari dell’arte contemporanea. Deodato Arte ha sostenuto con costanza questa direzione nel lavoro di LaChapelle, in particolare con la première di Stations of the Cross nel 2023 a Roma.

“Dopo anni di studi teologici, continuo a cercare un linguaggio capace di unire forma e spirito. Con The Second Coming, David LaChapelle compie un gesto raro: porta il sacro nel presente senza ridurlo a estetica. Essere al suo fianco in questo progetto è stato un privilegio.” (Deodato Salafia)

Con The Second Coming, David LaChapelle firma un’opera di forte intensità simbolica e visiva, capace di trascendere il tempo e le mode, offrendo allo spettatore un’esperienza al tempo stesso teatrale, spirituale e umana.