Dario Pecoraro – Reginae

Mestre - 25/10/2013 : 06/12/2013

Dopo la doppia collettiva Yellowing of the Lunar Consciousness lo spazio mestrino torna alle personali restando nel segno della pittura. In mostra una quindicina di opere inedite realizzate appositamente per l'evento.

Informazioni

Comunicato stampa

(Mestre, 29 luglio 2013) Torna alle mostre personali, restando nel segno della pittura, la Galleria Massimodeluca con Reginae di Dario Pecoraro (25 ottobre – 6 dicembre 2013), a cura di Andrea Bruciati. Il giovane artista milanese, direttamente rappresentato dalla Galleria e già tra i protagonisti del progetto inaugurale Ni Dieu Ni Maître e della collettiva Yellowing of the Lunar Consciousness, esporrà nello spazio mestrino una quindicina di opere inedite, realizzate per l’occasione, che permetteranno ad appassionati e collezionisti di immergersi completamente nel materico e allo stesso tempo evocativo mondo cromatico di Pecoraro



«La personale Reginae di Dario Pecoraro, conclude l’omaggio che la Galleria Massimo De Luca rivolge a Soren Kierkegaard (1813 – 1855), nel bicentenario della sua nascita. Se per Teresa Cos era uno dei testi più importanti del filosofo ad essere motivo di discussione, e per Nicola Ruben Montini un’opera laterale misconosciuta ad accendere la miccia per una riflessione sullo stato attuale dell’artista, ora il tributo è rivolto alla biografia medesima dell’intellettuale – spiega il curatore, Andrea Bruciati - Chiaro riferimento a quell’amore disatteso per tutta la vita, incarnato da Regina Olsen (1822 – 1904), la mostra presenta opere che muovono dal pretesto melanconico per ribadire suggestioni e atmosfere di altri tempi, dove la pittura si faceva pasta cromatica, dalla palette calda. Rimembrando situazioni fugaci e paesaggi onirici, Pecoraro riannoda un legame profondo con il valore simbolico, mai sufficientemente indagato, delle istanze ultime del fare pittorico. Interamente declinate su una filigrana preziosa di luce, le sue prove sono morbide decantazioni di una sensualità mai sopita, dalla fragranza quasi tardo ottocentesca, che riverberano il mistero dell’essere femmineo in tutta la sua malcelata e primigenia bellezza».

Il progetto Reginae si completerà con un appuntamento aperto al pubblico in Galleria in concomitanza con il finissage della mostra che includerà, oltre a interventi di esperti del settore, un momento di dialogo con l'artista.


Dario Pecoraro
Dario Pecoraro (1984) vive a Milano. È rappresentato dalla Galleria Massimdeluca. Tra le sue mostre personali: Human Nature , Galleria UPP, Venezia (2011), Dynamical Systems, a cura di Marco Scotini, Galleria Artra, Milano (2008), Dirty Drama, Galleria Balmelli arte contemporanea, Bellinzona, Svizzera (2008). Tra le mostre collettive Arspolis, Lugano, Svizzera (upcoming), Yellowing of the Lunar Consciousness, a cura di Andrea Bruciati, Galleria Massimodeluca (2013), Painting Detours, a cura di Andrea Bruciati ed Eva Comuzzi, Nogaredo al Torre, Udine (2012), Difetto come inizio del desiderio, Galleria Neon, Bologna (2011), Time Machine, a cura di Marco Sotini e Maurizio Bortolotti, Miart, Milano (2010), Gallery artists, Galleria Balmelli, Bellinzona, Svizzera (2009), Kunst 07, Galleria Balmelli, Zurigo, Svizzera (2008), PublicArt, a cura di Stefano Boccalini, Isola Art Center, Milano (2006), Chiare, dolci, fresche…, Galleria Il Triangolo Nero, Alessandria (2005), Arte e Industria , La Triennale, Milano (2004).
Nel 2008 ha vinto il concorso nazionale Jpeggy fotografia contemporanea by Telecom con il progetto fotografico The_Chase.