Danilo De Mitri – Simboli e ombre

Catanzaro - 28/03/2012 : 30/04/2012

"Nell’opera recente di Danilo De Mitri – scrive il curatore nella presentazione in catalogo – simboli e ombre discendono e appaiono da una dimensione post-apocalittica. Annunciati in modo sontuoso da una costruzione simmetrica, o da citazioni più o meno leggibili di elementi primigeni come l’occhio, hanno comunque una luce che induce un coinvolgimento di tipo liturgico, un conflitto sull’originario.

Informazioni

Comunicato stampa

Mercoledì 28 marzo alle ore 18.30 doppio appuntamento con l'arte giovane a Catanzaro: al Centro "Open Space" di Catanzaro avrà luogo l'inaugurazione della mostra personale del giovane artista pugliese Danilo De Mitri intitolata "Simboli e ombre" e l’assegnazione allo stesso artista della prima edizione del Premio nazionale "Toni Ferro" per la giovane arte italiana under30


La mostra è curata dal critico e storico dell'arte Paolo Aita ed è promossa ed organizzata dal suddetto Centro (per la nuova stagione artistica "In-Out, 2011-2012"), con il contributo delle Cattedre di Pittura e di Tecniche e tecnologie della Pittura della locale Accademia di Belle Arti.
"Nell’opera recente di Danilo De Mitri – scrive il curatore nella presentazione in catalogo – simboli e ombre discendono e appaiono da una dimensione post-apocalittica. Annunciati in modo sontuoso da una costruzione simmetrica, o da citazioni più o meno leggibili di elementi primigeni come l’occhio, hanno comunque una luce che induce un coinvolgimento di tipo liturgico, un conflitto sull’originario. Ma tutto è discoperto nell’opera di Danilo De Mitri, anche l’angoscia. Come nelle opere precedenti a prevalere era il nero, lo sconosciuto, nelle attuali un bianco abbacinante disseppellisce scomodi materiali che preferiremmo non conoscere. Il mezzo fotografico e la sua essenza meccanica assicurano che ciò che si cerca non è in una dimensione fiabesca, dove la visione e il senso procedano congiuntamente, al contrario occorre continuare l’interrogazione, e la leggibilità dell’immagine diventa l’inganno supremo, poiché invece di approdare ad una qualsiasi lezione, a un qualsiasi messaggio portatore di senso, giungiamo a nuove dimensioni dell’interrogazione, ancora più allusive e traditrici, e ormai del tutto private di autobiografia.”

Questa I^ edizione del Premio nasce dal Sud, da due note istituzioni per l'arte contemporanea operanti in Calabria: l' “Open Space” di Catanzaro e “Vertigo arte” di Cosenza, è patrocinata dalla Regione Calabria. Un premio proiettato alla valorizzazione e al sostegno di giovani talenti.
La commissione scientifica del premio ha analizzato – su segnalazione di critici e curatori – la ricerca artistica di circa trentacinque giovani emergenti under30, operativi nel triennio 2009-2011 con diversificati linguaggi visivi (pittura, scultura, installazione, video e fotografia) e residenti sul territorio nazionale.
La commissione ha assegnato all'unanimità il premio al giovane artista pugliese Danilo De Mitri per l'originalità, l'attualità e la pregnanza della sua poetica.
Alla premiazione interverranno: l'On. prof. Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura della Regione Calabria, l'Arch. prof. Anna Russo, Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, il prof. Paolo Aita, Presidente della commissione scientifica del Premio, e i componenti della commissione.

Per l’occasione è stato realizzata una monografia editata da Rubbettino per la collana di arte contemporanea “Iconica. Cataloghi, biografie, memorie”, diretta da Giorgio Bonomi che raccoglie opere e testimonianze dell’artista nell'ultimo triennio (2009-2011).
La monografia è curata da Paolo Aita con contributi critici di: P. Aita, G. Bonomi, S. Caramia, R. Cardone, M. Cristaldi, A. Delli Santi, M. Giannandrea, A. Marino, M. Pizzarelli.
La mostra resterà aperta fino al 30 aprile (nei seguenti giorni ed orari: martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17.00 alle ore 20.00 e per appuntamento).
Info: Centro Open Space, via Romagna, 55 - 88100 Catanzaro. Tel: 0961/61839 - email:[email protected]


Danilo De Mitri nato a Taranto nel 1982. Ha compiuto studi artistici. Ha conseguito il Diploma Accademico in Pittura e il Diploma di II° livello, specialistico e abilitante, in Didattica dell'arte all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
Opera nel campo della ricerca e della sperimentazione visiva con il linguaggio della fotografia e di altri media.
È docente di Fotografia all'Accademia di Belle Arti di Vibo Valentia.
Il suo lavoro si sviluppa attraverso una raffigurazione fantastica, teoretica e concettuale, al tempo stesso, fondata su una realtà speculare, sulla doppia visione, extrasensibile ed extrasensoriale della natura, del mondo fisico e della realtà.
Ha esposto in mostre personali, collettive e di gruppo. É stato invitato a rassegne nazionali ed internazionali.

Selezione eventi recenti: 2012 La verità è luce, Open Space, Catanzaro, Biblioteca Comunale "P. Acclavio", Taranto; 2011 Paesaggio (a cura R. D'Emilio), Sala Consiliare, Faeto (FG); Contemporaneamente (a cura di M. Tarantino), Spazio Sei, Monopoli, Bari; Olio d'artista (a cura di F. Sannicandro, R. Pucciarelli), Palazzo Ex Direzione, Piazzetta della Corte, Modugno (Bari); Haeretici (a cura di A. Foti), Castello Svevo, Barletta (BAT); La formazione dell'uno, 150 artisti per l'Unità d'Italia, [email protected] V edizione (a cura di F. De Chirico, F. Gordano, M. Pasqua), Palazzo Arnone, Galleria Nazionale, Cosenza; 54 Biennale di Venezia, Padiglione Italia-Puglia (a cura di V. Sgarbi), ex Convento dei Teatini, Lecce; Visioni suburbane (a cura di S. Caramia), Studio Arte Fuori Centro, Roma; Punto critico (a cura di T. Sicoli e R. Sottile), Museo del Presente, Rende; Luoghi e realtà di ricerca tra identità e mutamento (a cura di T. Coltellaro), Collegio di Sant'Adriano, San Demetrio Corone, Cosenza; Stratificazioni nel contemporaneo (a cura di A. Sanna), Arteknè, Matera; Fotografia d'autore (a cura di D. Ciferri, G. Travaglio), Chiostro “Istituto De Pino”, Maratea. Artist's box: il luogo dell'anima (a cura di autori diversi), Open Space, Catanzaro. 2010 ΠΑΙ, The eon is a child playing (a cura di P. Kasda, D. Sacquegna, P. Chirouze), Museo di Storia Naturale di Alexandropolis, Grecia. 2009 Il rumore dell'erba (a cura di A. Delli Santi), Open Space, Catanzaro; Senso plurimo (a cura di M. Giannandrea), Cantieri Teatrali Koreja, Lecce. 2006 GAP - giovani artisti pugliesi (a cura di L. De Venere, M. Di Tursi, A. Marino), Sala Murat, Bari; Metamorfosi (a cura di M. Cristaldi e L. Anelli), II^ edizione di “Sardegna Arte Fiera”, Cagliari.
Inoltre si sono occupati del suo lavoro: P. Aita, G. Amodio, T. Altomare, A. Basile, G. Bonomi, C. Brunetti, L. Caccia, V. Caiati, R. Cardone, G. Gigliotti, P. Giuffrè, M. Iiritano, S. Luperto, G. Mayaud, P. Marino, G. Mazzarino, G. Petruzzelli, M. Pizzarelli, F. Rana, S. Rolla, L. Spadano, M. Sgroi, M. Petroni, S. Trevisani, G. Viceconte.