Daniela Pitton – Le trame della fantasia

Torino - 07/12/2011 : 24/12/2011

La Little Nemo Art Gallery presenta, in esposizione e vendita, le opere di Daniela Pitton. Lo spazio ART&Co.MIX si trasforma in un mondo fatato con le 40 opere dell’artista torinese dedicate alle più belle fiabe e storie della tradizione.

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO ART&CO.MIX
  • Indirizzo: via Ozanam 7 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 07/12/2011 - al 24/12/2011
  • Vernissage: 07/12/2011 ore 18-21
  • Autori: Daniela Pitton
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Little Nemo Art Gallery,
spazio ART&Co.MIX.
via Ozanam 7 (int. cortile), Torino
7 – 24 dicembre 2011
dal martedì al sabato, 15.30 – 19.15
Apertura straordinaria giovedì 8 dicembre, 15.30-19.15
La Little Nemo Art Gallery presenta, in esposizione e vendita, le opere di Daniela Pitton. Lo spazio ART&Co.MIX si trasforma in un mondo fatato con le 40 opere dell’artista torinese dedicate alle più belle fiabe e storie della tradizione: da Hansel e Gretel a Cappuccetto Rosso, da Alice nel Paese delle Meraviglie al Little Nemo di McCay

Ispirata dai testi letterari, Daniela Pitton coglie particolari passaggi di ogni storia e li restituisce su cartoncino con un uso delicato ed elegante di collage di sete, spesso dipinte con maestria, cucite, incollate o sfilacciate, a creare una possente suggestione fiabesca. E tali passaggi rimangono come commento all’opera, cogliendo inoltre una parola chiave per opera e storia. Ecco dunque “la vanità” delle Scarpette Rosse, dalla omonima fiaba di Andersen: “…non poteva fermarsi, né chinarsi, nè slacciarle, doveva ballare, ballare sempre, nei prati, nei sentieri, sulle rive del mare, ballare sempre, di giorno e di notte”.
A volte sono invece i pezzetti di stoffa, per la loro colorazione o per la loro consistenza, a accendere la fantasia di Daniela Pitton. “Pochi centimetri di tessuto senza vita, francobolli di seta, brandelli di cotone, tessere di damasco, cambiano stato e densità con progressivi slittamenti: diventano villaggi da Mille e una notte, baobab centenari, caravanserragli di animali feroci, tendoni di circhi metafisici”. (Edgar Vallora).

Biografia
Daniela Pitton nasce a Torino nel 1941. Si diploma all’Istituto d’Arte per il Disegno di Moda e del Costume, seguita da insegnanti quali Italo Cremona e Mila Leva. Si perfeziona nell’illustrazione per bambini e oltre a lavorare per l’editoria, nel 1971 i suoi lavori vengono selezionati alla V Mostra Internazionale degli Illustratori di Libri per Ragazzi di Bologna. La nascita di tre figli e il trasferimento in Toscana in un casale della maremma, con il marito, il designer Francesco Teodoro, la inducono ad abbandonare la professione di illustratrice. Contemporaneamente, agli inizi degli anni ’80, nasce la passione per i tessuti e, dopo i primi esperimenti con cuscini e borse, si dedica alla realizzazione di quadri interamente “costruiti” con piccoli pezzi di stoffe, prevalentemente sete, ispirandosi ai pittori più amati: Picasso, Depero, Malevich, Schlemmer, Bilijbin. Ma il suo lavoro esce allo scoperto solo a partire dal 1993 con una mostra dedicata al paesaggio incantato, organizzata dalla Bottega del Borgo Nuovo di Bianca Vallora, a Torino. Al successo di questa prima esposizione fa seguito una seconda, organizzata nel 1995, sempre a Torino, presso gli spazi della Libreria Campus di Piero Femore. In questo caso il tema scelto è quello del teatro, con rivisitazioni di bozzetti di scena e di costumi del primo Novecento. Negli ultimi anni la sua attenzione e la sua fantasia si sono rivolte al mondo delle fiabe, da cui trae ispirazione per comporre soggetti originali, sempre attraverso l’utilizzo di sete, anche dipinte da lei stessa, sia cucite che incollate. Nel 2008 ha esposto una vasta collezione di opere, presso la Compagnia del Cotone di Torino, interamente dedicata al tema floreale presente in moltissime fiabe e racconti per bambini. Dal 2009 i suoi lavori sono anche in esposizione presso la galleria d’arte Grafica Manzoni di Torino.