Daniela Astone – Incanto

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA PONZETTA
via Barsanti 41 , Pietrasanta, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Vernissage
18/07/2026

ore 18

Artisti
Daniela Astone
Generi
arte contemporanea, personale

Mostra personale “Incanto” dell’artista Daniela Astone.

Comunicato stampa

Il cuore artistico e culturale di Pietrasanta si arricchisce di un appuntamento
espositivo di grande spessore. Sabato 18 luglio, a partire dalle ore 18:00, la Galleria Ponzetta
inaugura “INCANTO”, la mostra personale di Daniela Astone. L’esposizione, visitabile fino al 23
agosto, offre al pubblico una raffinata selezione di opere che testimoniano la maturità stilistica e
poetica di una delle voci più interessanti del panorama pittorico attuale.
Formatasi alla prestigiosa Florence Academy of Art, dove ha anche insegnato fino al 2022 cioè prima
di dedicarsi esclusivamente alla propria produzione pittorica, Daniela Astone è internazionalmente
riconosciuta per la sua straordinaria padronanza tecnica basata sul disegno dal vero e sullo studio
accademico. Tuttavia, la sua pittura supera i confini del semplice virtuosismo figurativo per
approdare a un'atmosfera magica e sospesa. I suoi soggetti, spesso immersi in una luce intima e
profonda, si muovono tra la precisione dei corpi e un senso latente di mistero, fondendo il
quotidiano con l'archetipo.
Nel testo critico della mostra, Serena Nannelli afferma:
«L’arte di Daniela Astone muove dalla grande tradizione figurativa occidentale e la riveste di una
tensione visionaria. La costruzione rigorosa dei soggetti e la qualità luministica della pittura danno
luogo a una poetica in cui la realtà è impastata di trasfigurazione.
Il realismo simbolico che permea le istantanee mitologiche e allegoriche di Daniela Astone profuma
di armonia trasformativa. Di fronte alle opere si ode il canto silente di una bellezza piena di grazia e
si cade in un carezzevole sortilegio che riecheggia d’eterno.»
L’evento è l’occasione per accostarsi a una pittura solida, colta e magnetica, capace di mutare lo
spazio espositivo in luogo di magica contemplazione, in perfetto accordo con il titolo
dell’esposizione.