Dalle fondamenta al tetto e ritorno

Lucca - 12/04/2012 : 12/04/2012

L'incontro sarà introdotto da Maria Teresa Filieri, direttore della Fondazione Ragghianti e vedrà la partecipazione di Gabriella Belli, già direttore del MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto ed attuale dirigente della Fondazione dei Musei Civici di Venezia.

Informazioni

  • Luogo: FONDAZIONE RAGGHIANTI
  • Indirizzo: Via San Micheletto 3 - Lucca - Toscana
  • Quando: dal 12/04/2012 - al 12/04/2012
  • Vernissage: 12/04/2012 ore 17.30
  • Generi: incontro – conferenza

Comunicato stampa

LTIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA DI INCONTRI DEDICATI
AI GRANDI MUSEI ITALIANI D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
ALLA FONDAZIONE RAGGHIANTI SI PARLA DEL MART DI TRENTO E ROVERETO
E DELLA FONDAZIONE DEI MUSEI CIVICI DI VENEZIA


Giovedì 12 aprile alle ore 17.30 si terrà, presso la sala conferenze del Complesso monumentale di San Micheletto,l’ultimo appuntamento degli incontri dedicati ai grandi musei italiani d'arte moderna e contemporanea organizzati dal CENTRO STUDI SULL’ARTE LICIA E CARLO LUDOVICO RAGGHIANTI di Lucca che hanno visto protagonisti nelle scorse settimane, il Museo del Novecento di Milano, il MAXXI di Roma e le Gallerie d’Italia di Piazza Scala di Milano.

L’incontro, dal titolo “DALLE FONDAMENTA AL TETTO E RITORNO: DALLA ‘COSTRUZIONE’ DEL MART ALL’ARRIVO IN LAGUNA”, sarà introdotto da Maria Teresa Filieri, direttore della Fondazione Ragghianti e vedrà la partecipazione di Gabriella Belli, già direttore del MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto ed attuale dirigente della Fondazione dei Musei Civici di Venezia.

Il Mart , uno dei più importanti musei italiani di arte moderna e contemporanea riunisce in sé tre sedi espositive che lo configurano più come “polo culturale” che museo nell’accezione tradizionale: la sede principale del Museo, a Rovereto, il rinascimentale Palazzo delle Albere a Trento e il Museo Fortunato Depero, sempre a Rovereto. Il prezioso patrimonio del Mart, costituito da oltre 20.000 opere tra dipinti, disegni e sculture, si è formato negli anni attraverso acquisizioni, donazioni e lasciti di importanti raccolte private. La collezione permanente del museo è organizzata in due ampi settori, uno specifico sul Futurismo, con i capolavori di Balla, Severini, Boccioni, Carrà, Marinetti, Soffici, l'altro dedicato ad altre correnti italiane del XX secolo come Metafisica, Astrattismo, Corrente, Arte informale, Arte povera, che comprendono opere di Licini, Sironi, Campigli, de Pisis, Morandi, De Chirico, Sironi, Fontana, Burri, Afro, Vedova. Particolare importanza riveste anche la ricerca contemporanea, con opere della Pop Art e della Minimal Art rappresentata da una significativa presenza di artisti internazionali tra cui Tony Cragg, Anselm Kiefer, Ilya Kabakov, David Simpson e Max Cole.
Aree specifiche, come l’Archivio del ‘900 e la Biblioteca, sono dedicate allo studio ed alla ricerca, alla didattica ed alla consistente attività espositiva temporanea che ha accolto, dalla nascita del museo ad oggi, oltre 150 esposizioni tra mostre-dossier su particolari nuclei della collezione permanente, esposizioni monografiche su artisti, sul mondo del design e delle arti applicate e spesso su temi originali e innovativi. Tra queste, le mostre "La Danza delle Avanguardie", sull’intreccio tra arti visive e teatro di danza, "Montagna arte scienza mito", “Mitomacchina”, “Il Secolo del Jazz”…
Accanto agli appuntamenti espositivi il Mart organizza inoltre una serie di occasioni di approfondimento pensate per coinvolgere gli appassionati, i turisti, i residenti, e gli studiosi: rassegne cinematografiche, concerti, cicli di conferenze, incontri con gli artisti e con la critica, dibattiti e convegni di studio.
Gabriella Belli, che aveva assunto la direzione del Mart nel 1989, ha curato personalmente oltre 60 mostre d’arte moderna e contemporanea, d’architettura e di design, e alcuni grandi eventi espositivi sia in Italia che all’estero quali: “Arte Italiana del ‘900. Da Boccioni a Fontana”, (2005, The State Ermitage di San Pietroburgo), “Italia Nova” (2006 Parigi, Grand Palais), “Futurismo. Una rivoluzione radicale” (2008, The Puskin Museum, Mosca) e “Gino Severini (1883 – 1966), futuriste et néoclassique” (2011, Musée de l’Orangerie).
Membro della Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all'Estero del Ministero Affari Esteri, fa parte del comitato tecnico scientifico ministeriale per la qualità architettonica e urbana e del Consiglio Superiore dei Beni Culturali per quanto riguarda l'arte contemporanea. Dal 2002 è presidente dell'AMACI (Associazione Nazionale Musei d'Arte Contemporanea Italiani) ed è stata insignita dell’onorificenza di cavaliere delle arti e delle lettere di Francia.
Dal febbraio scorso la D.ssa Belli è Direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia che comprende 12 musei tra i più importanti della città lagunare e che costituiscono un sistema organico di sedi e collezioni di enorme importanza e valore artistico e storico oltre a produrre attività espositive di rilevanza internazionale.