Dal cuore di Como all’Emilia

Como - 04/07/2012 : 04/07/2012

Un evento che mixa l’arte all’architettura al gusto per il bello. Al Ristorante Teatro è infatti in programma una serata a favore delle famiglie terremotate dell’Emilia Romagna. Il locale è stato completamente rivisto in perfetta osmosi con il teatro e realizzato seguendo il gusto dell’edificio dallo studio di architettura Alessandro Soldini.

Informazioni

  • Luogo: RISTORANTE TEATRO
  • Indirizzo: Piazza Verdi, 11 – 22100 - Como - Lombardia
  • Quando: dal 04/07/2012 - al 04/07/2012
  • Vernissage: 04/07/2012 ore 20
  • Generi: serata – evento

Comunicato stampa

Como, 25 giugno 2012 – Piazza Verdi si veste di solidarietà. Il crocevia della storia e della cultura di Como, quella che contrappone la casa del Fascio, alla Cattedrale, allo storico teatro Sociale e che ora si completa con il Ristorante Teatro, ospita mercoledì 4 luglio 2012, un evento che mixa l’arte all’architettura al gusto per il bello. Al Ristorante Teatro è infatti in programma una serata a favore delle famiglie terremotate dell’Emilia Romagna. Il locale è stato completamente rivisto in perfetta osmosi con il teatro e realizzato seguendo il gusto dell’edificio dallo studio di architettura Alessandro Soldini







Un concetto di food che si sposa al meglio anche con l’arte contemporanea tanto che, dal 28 giugno al 30 settembre il Ristorante Teatro, in piazza Verdi a Como, ospiterà opere di LAURA FIUME, FABRIZIO MUSA, THOMAS BERRA.

La mostra verrà inaugurata mercoledì 4 luglio alle 20.00 nell’ambito della serata “Dal cuore di Como all’Emilia”. Il ricavato della vendita di alcune opere dei tre artisti sarà devoluto a favore dell’Associazione Croce Blu di Mirandola, San Prospero, Cavezzo, Concordia e San Felice sul Panaro.



La mostra di Laura Fiume, Fabrizio Musa e Thomas Berra sarà il primo di una serie di eventi espositivi che si terranno nelle sale recentemente restaurate del ristorante incastonato nel settecentesco edificio del Teatro Sociale di Como.



Laura Fiume è nata a Urbino nel 1953. Ha studiato a Milano presso la Scuola Politecnica di Design, dove è stata allieva di Bruno Munari e Max Huber. Da suo padre, Salvatore Fiume, ha appreso le tecniche della serigrafia, della ceramica e della pittura. Ha collaborato con le più prestigiose aziende di design italiano acquisendo una notorietà internazionale soprattutto come artista della ceramica. Le sue opere pittoriche sono state esposte in Italia, Francia, Stati Uniti e Giappone. Tra le sue mostre più recenti segnaliamo “Laura Fiume: tra arte e design” allo Spazio Oberdan di Milano e “Laura Fiume: opere 1980-2011” al Museo Civico di Fusignano. I suoi lavori sono presenti in permanenza presso la galleria Artesanterasmo di Milano.



Fabrizio Musa è nato a Como nel 1971. Autodidatta, ha realizzato le sue prime opere agli inizi degli anni Novanta ibridando pittura e tecnologia. Nell’ultimo decennio i suoi dipinti sono stati esposti più volte in gallerie italiane, newyorkesi e nordeuropee, nelle sedi del Parlamento Europeo e in eventi collaterali alla Biennale di Architettura di Venezia. Dal 2007 ha instaurato un dialogo creativo con Mario Botta: i progetti e gli edifici dell’architetto ticinese sono stati e continuano ad essere una fonte d’ispirazione per le sue opere. E’ intervenuto pittoricamente su edifici in costruzione realizzando ampi e scenografici wall painting.



Thomas Berra inizia a dipingere da molto giovane. Nel 2008 espone in una personale a Villa Litta a Milano, e in mostre collettive come il Premio Italian Factory e Masters of Brera a Shangai. Il 2008 è anche l’anno di Sold Out, una collettiva di giovani ideata dall’artista. Nel 2009 collabora con Paul Kostaby. Agli inizi di ottobre del 2011 organizza una collettiva dal titolo EX presso la ex Chiesa di San Carlo dei Barnabiti a Firenze A Milano ha appena inaugurato una personale presso Room galleria, esponendo una grande tela con una scritta CIAO, giocando intorno ad una sola parola. Un breve accenno delle esperienze di Thomas Berra come testimonianza di un percorso che in pochi anni e velocemente si è evoluto, dove lo stile pittorico, la forma, i soggetti, i pensieri e il suo approccio al mondo dell’arte sono maturate sviscerando una cultura e delle opere sofisticate e più complesse, ancora in movimento.