Cura

La Spezia - 23/04/2015 : 05/07/2015

Conservazione e modificazione del territorio dalle Cinque Terre a Carrara.

Informazioni

Comunicato stampa

Cura | Conservazione e modificazione del territorio dalle Cinque Terre a Carrara.
Un progetto di Francesca Cattoi con Tristan Boniver e Carlo Malgarotto in collaborazione con DATABASE



CAMeC Centro Arte Contemporanea della Spezia, 24 aprile – 5 luglio 2015





DATABASE è lieto di annunciarvi una nuova collaborazione con il Museo CAMeC della Spezia.

Lo studio del territorio in cui si è nati e cresciuti si presenta sempre con un misto di recupero di memorie personali e di storie condivise

Molto spesso può essere necessario analizzare i dati e guardare i paesaggi attraverso occhi estranei, che ci restituiscano un’immagine inedita di quello che quotidianamente diamo per scontato...



...I linguaggi artistici impiegati per la ricognizione, la fotografia e la scultura, riassumono i due anni di lavoro fatto nel centro e vedono coinvolti due gruppi di ricerca. Per la fotografia, Emmanuele Coltellacci, Angelo Iannone, Luca Monaco, Laura Simone, diplomati del Master in fotografia di Modena, hanno fornito la spina dorsale dell’indagine dalle colline delle Cinque Terre alle cave di marmo di Carrara, passando dai bacini dell’Arsenale Marittimo Militare della Spezia. Frutto di una collaborazione tra Fondazione Cassa di Risparmio, Fondazione Fotografia Modena e CAMeC Centro Arte Contemporanea della Spezia, l’interazione con il nostro territorio è stato mediato da alcuni incontri preliminari con Francesca Cattoi, consulente artistico CAMeC, Carlo Malgarotto, presidente geologi Liguria e il risultato del loro lavoro discusso e sviluppato insieme a Tristan Boniver, ROTOR Bruxelles.

Le scultura di Ludovica Carbotta e Mattia Bosco, in residenza a Carrara per il progetto DATABASE, a cura di Federica Forti, che ne ha condiviso e assecondato desideri e pensieri, sono state selezionate per affinità di contenuto alle tematiche affrontate attraverso le fotografie. Talvolta, pur partendo da intenzioni lontane dal tema che si vuole affrontare in questa mostra, i blocchi di marmo dei due scultori ne rappresentavano iconograficamente il centro vitale. (testo di Francesca Cattoi)