Crucifige! Crucifige! FAC – Fronte Acciaio

Carrara - 19/04/2019 : 03/05/2019

Teké Gallery è lieta di presentare due installazioni che fanno parte del lavoro più recente del collettivo FAC Fronte Acciaio Cromato.

Informazioni

  • Luogo: TABULARASA TEKE' GALLERY
  • Indirizzo: Via Santa Maria, 13d 54033 - Carrara - Toscana
  • Quando: dal 19/04/2019 - al 03/05/2019
  • Vernissage: 19/04/2019 ore 19
  • Generi: arte contemporanea
  • Orari: Lunedì/Sabato 15:00/19:00

Comunicato stampa

Teké Gallery è lieta di presentare due installazioni che fanno parte del lavoro più recente del collettivo FAC Fronte Acciaio Cromato. L’ironico nome del collettivo prende vita dalla fusione dei cognomi dei due artisti che hanno dato vita a questa realtà Dominik Stahlberg e Stefanie Krome, recentemente il gruppo sta crescendo ed è entrata a far parte del collettivo l’ex Studentessa Erika Gao che aiuta la coppia a portare avanti la propria idea artistica

Per i due artisti questo nome è sinonimo di andare avanti, di proporre il proprio lavoro senza filtri e senza tanti giri di parole, in maniera forte schietta e sempre diretta. Quasi un cazzotto nello stomaco, ad alcuni fa arrabbiare, ad altri piace, sicuramente lascia senza fiato. Le due installazioni saranno posizionate nelle prime due stanze della galleria e tratteranno il tema della crocefissione, molto caro al duo artistico. La serie dei crocifissi (Cruxials) è un progetto nato negli ultimi anni e in continua evoluzione. “Dal testo di presentazione degli artisti riguardante la serie: Se è vero che ogni Cristo ha la sua croce allora FAC è pronto a produrre la croce giusta per ogni tipo di Cristo! Nel nostro bel mondo senza speranza basta poco per venire crocifissi e pagare tutti i propri errori, chiunque è candidato a diventare un Cristo perfetto da dare in pasto alle masse sempre più affamate di profeti! Siamo tutti i più belli del mondo possiamo essere il tuo Cristo personale I Cruxials hanno un’anatomia umanoide deformata e grottesca che mette in risalto i tratti somatici conosciuti dei vari personaggi rappresentati. La particolarità, e il filo rosso che uniscono tutte queste croci, sono la totale assenza di sensori visivi. Al posto degli occhi, enormi cavità infossate, non più specchio dell’anima ma riflesso dell’abisso. Abisso rappresentato da vizi e virtù (soprattutto vizi) dei vari soggetti crocifissi. “