Costruire sul costruito. Valdagno ieri oggi domani

Valdagno - 02/02/2013 : 16/02/2013

Si tratta dell'esposizione di sei progetti redatti dagli studenti dello IUAV di Venezia, laureandi in Architettura e patrocinata da Fondazione e Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Vicenza.

Informazioni

Comunicato stampa

Si intitola “Costruire sul costruito. Valdagno ieri, oggi, domani – 6 nuovi progetti per la città” la nuova mostra che sarà ospitata in Galleria Civica Villa Valle dal 2 al 16 febbraio 2013.
Si tratta dell'esposizione di sei progetti redatti dagli studenti dello IUAV di Venezia, laureandi in Architettura e patrocinata da Fondazione e Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Vicenza.

I lavori sono iniziati all'interno del Laboratorio di Composizione Architettonica 2 del Corso di Laurea Magistrale in Architettura, condotto dal prof

Stanislao Fierro, e sono proseguiti come tesi di laurea tra il 2011 ed il 2012.
Le tesi sono tutte sulla città di Valdagno: 3 lavori riguardano la riqualificazione del basamento di Villa Favorita, una di queste estende l’approfondimento fino alle vecchie serre; 2 tesi si occupano della riqualificazione dell'area Lido; infine, 1 lavoro tratta della riconversione dell’ex inceneritore.

«Quella esposta – commenta l'assessore alle politiche culturali, Maria Cristina Benetti – rappresenta una nuova prova dell'interesse che Valdagno, con la sua storia ed i suoi edifici, riscuote ancora all'esterno. Siamo lieti di ospitare ancora una volta gli studi ed i lavori dei giovani laureandi dello IUAV, convinti che per guardare al futuro della città si debba mantenere viva e continua la produzione di nuove idee rigeneratrici. Un ringraziamento sentito va al prof. Fierro ed all’arch. Maggio, sua assistente, per l'attenzione dedicata a Valdagno. Grazie anche agli studenti che si sono dedicati all'allestimento con cura e dedizione. Infine non va dimenticato il lavoro di coordinamento svolto in particolare dall'Ufficio di Piano del Comune di Valdagno.»

«Nell’inevitabile differenza delle idee – è il commento del prof. Stanislao Fierro - tutte le tesi hanno come carattere unificante una grande complessità ed un grado di fattibilità costruttiva non comune per un’elaborazione didattica. Le proposte partono da un attento approfondimento delle necessità, frutto di una intensa preliminare collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Questo aspetto per lo sviluppo di un’idea, è estremamente importante perché il progettista ha assoluta esigenza di vincoli, di necessità, di indirizzi precisi da parte della committenza.
Il valore profondo di questi lavori va ricercato nella lucida coerenza delle idee e nella fattibilità delle stesse, senza cadere nelle mode correnti e passeggere. Idee capaci, al contempo, di riannodare relazioni perdute nel tempo, riqualificare parti importanti di Città senza coprirne le tracce del passato, apportando un piccolo ma significativo valore aggiunto, fine a cui i molteplici sforzi di un Architetto dovrebbero nobilmente aspirare.