Cosa vuoi fare da Piccolo?
Ravenna celebra Marcantonio con una mostra a Palazzo Rasponi dalle Teste: oltre 50 opere per ripercorrere più di vent’anni di ricerca dell’artista e designer romagnolo.
Comunicato stampa
Dall’11 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, Palazzo Rasponi dalle Teste, uno degli edifici più maestosi e rappresentativi dell’architettura nobiliare nel cuore di Ravenna, ospita Cosa vuoi fare da piccolo?, il progetto espositivo dedicato all’universo dell’artista e designer ravennate Marcantonio (1976). La mostra è curata da Paride Vitale con Nicolas Ballario. Il progetto curatoriale valorizza la capacità di Marcantonio di superare le categorie tradizionali, mettendo in dialogo l’eccellenza del design italiano con le nuove tendenze dell’arte contemporanea e invitando il pubblico a riscoprire lo straordinario nel quotidiano.
Organizzata dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Ravenna, dal MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna e dall’Accademia di Belle Arti Statale di Ravenna, la mostra, attraverso una selezione di oltre 50 opere, ripercorre più di vent’anni di ricerca: dai primi lavori scultorei alle opere di grande formato e alle produzioni industriali fino alle più recenti creazioni inedite, restituendo un universo creativo in cui natura, mondo animale e oggetti quotidiani diventano strumenti per esplorare il confine sempre più sottile tra arte e design.
«Seguo e sostengo il lavoro di Marcantonio da molti anni, perché trovo straordinaria la coerenza con cui ha costruito un immaginario immediatamente riconoscibile senza mai smettere di sorprendere.» Afferma Paride Vitale. «Con Nicolas Ballario abbiamo voluto costruire un progetto che non fosse semplicemente una successione cronologica di lavori, ma un percorso capace di restituire la complessità della sua ricerca e di creare un dialogo vivo tra le opere e gli spazi di Palazzo Rasponi dalle Teste.»
Il titolo capovolge la fatidica domanda rivolta a ogni bambino – “Cosa vuoi fare da grande?” – e introduce uno dei temi centrali del lavoro di Marcantonio: la celebrazione dell’infanzia come spazio della curiosità, del gioco e della possibilità, prima che categorie e convenzioni definiscano il modo in cui osserviamo il mondo. Il ritorno dell’artista a Ravenna, città della sua formazione, assume così un significato particolare e restituisce al pubblico un percorso maturato negli anni e riconosciuto a livello internazionale.
«Cosa vuoi fare da piccolo? per me è prima di tutto un invito a non perdere quella parte di noi che continua a fare domande, a giocare e a immaginare le cose diversamente da come sono. » commenta Marcantonio «È un atteggiamento che ha sempre accompagnato il mio lavoro e che, guardando oggi insieme opere nate in più di vent’anni, riconosco come uno dei fili che le uniscono. Questa mostra racconta molte fasi diverse del mio percorso e mi piace che possano convivere senza gerarchie, come parti dello stesso immaginario. Sono davvero grato a chi ha reso possibile questo progetto e a chi ha scelto di raccontare il mio lavoro con questa ampiezza e questa libertà.»
La mostra, a ingresso libero, si sviluppa nelle stanze residenziali comunicanti del piano nobile, lungo le scale monumentali e nel ballatoio, per circa 400 mq di percorso espositivo. Affreschi, decorazioni d’epoca e dettagli architettonici dialogano con opere, installazioni e oggetti di design, mettendo in relazione la contemporaneità del lavoro di Marcantonio con la storia del Palazzo e costruendo, stanza dopo stanza, un universo sospeso tra realtà e immaginazione, in cui il familiare può diventare inaspettato.
«È particolarmente significativo che Marcantonio torni a Ravenna con una mostra così ampia e articolata» - afferma l’Assessore alla cultura e turismo del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia - «perché questa città ha accompagnato la sua formazione e oggi può accogliere e restituire al pubblico la maturità di un percorso artistico riconosciuto a livello internazionale. C’è un legame profondo tra Marcantonio e Ravenna, e siamo felici di rinnovarlo attraverso un progetto che mette in dialogo la sua creatività con uno dei luoghi più affascinanti del nostro patrimonio storico.»
Tra le opere esposte figurano le inedite Pietà e the Door was Open, insieme a lavori sviluppati con aziende e realtà di rilievo, tra cui Monkey Lamp (Seletti), Lunee (MOGG) e Giraffe in Love (Qeeboo), oltre alle autoproduzioni Amen (2009), Awakening (2026), Cuore con ninfea (2009), Cuore con orchidea (2025), e To belong to (2024). Saranno inoltre presenti le sculture realizzate per Armani come Deer with parrots (2023).
Con un linguaggio che unisce poesia, ironia e riflessione, Marcantonio trasforma così animali, piante, corpi e oggetti quotidiani in presenze sorprendenti. La natura, costante nel suo immaginario, diventa interlocutrice dell’uomo e strumento per interrogare il rapporto tra essere umano e ambiente.
La mostra sarà inoltre visitabile in occasione della Notte d’Oro di Ravenna, in programma il 17 ottobre, uno degli appuntamenti culturali più partecipati della città.