Cornelia Badelita – Exercițiu

Monza - 19/05/2015 : 20/06/2015

Sono esposti 5 lavori che l’artista ha realizzato appositamente per la galleria, risultato di una ricerca pittorica suggerita dalla conoscenza di un gruppo di opere che un imprenditore italiano commissionò negli anni ‘90 ai pittori agiografi di Mao Zedong, conosciuti a Shaoshan, suo paese d’origine, grazie al nipote del “Grande Timoniere”.

Informazioni

  • Luogo: MAURIZIO CALDIROLA
  • Indirizzo: Via Volta 26 - Monza - Lombardia
  • Quando: dal 19/05/2015 - al 20/06/2015
  • Vernissage: 19/05/2015 ore 19
  • Autori: Cornelia Badelita
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Maurizio Caldirola Arte Contemporanea presenta nei propri spazi la mostra Exercițiu, dell’artista Cornelia Badelita, Romena, nata a Radauti nel 1983.

Sono esposti 5 lavori che l’artista ha realizzato appositamente per la galleria, risultato di una ricerca pittorica suggerita dalla conoscenza di un gruppo di opere che un imprenditore italiano commissionò negli anni ‘90 ai pittori agiografi di Mao Zedong, conosciuti a Shaoshan, suo paese d’origine, grazie al nipote del “Grande Timoniere”.

La commissione riguardava la riproduzione di quadri della storia dell’arte seicentesca europea che furono sottoposti a questi pittori, i quali ne realizzarono delle copie

Così facendo poterono apprendere l’arte europea antica sia sotto il profilo iconografico che tecnico.

Cornelia Badelita coglie l’occasione di ampliare il suo lavoro, già basato sulla duplicazione del segno, e lo estende alla forma, al contenuto e al dettaglio, attuando nel soggetto del quadro o in una porzionedell’oggetto interno all’opera, una duplicazione delle immagini, clonando le copie, senza mai fare riferimento ai quadri originali e ponendosi, in un’ideale scala gerarchica, al posto del copista e al di sotto di esso. Questo intervento, comunque invasivo, non si connotta in un’accezione ludica, bensì concettuale, ed è rafforzata dalla basi selezionate.

Il titolo della mostra, “Exercițiu” (in lingua rumena), suggerisce l’esercizio, il perpetuarsi dell’esistenza umana e, in scala minore, le azioni ripetute dal singolo durante la propria vita. L’artista evidenza come pure nella sfera spirituale, il rito e il rituale siano una preparazione all’aldilà, una ricerca di perfezione.

Ci accorgiamo come la sua pittura non sia quindi un lavoro di copia auto referenziale e anzi, come, inquesta occasione il concetto assuma una dimensione totale e insieme simbolica.