Contro Zona

Mestre - 11/10/2013 : 20/10/2013

Rassegna di arte contemporanea per la città di Mestre di CantiereCorpoLuogo in collaborazione con la Municipalità di Mestre-Carpenedo.

Informazioni

  • Luogo: FORTE CARPENEDO
  • Indirizzo: Via Vallon 101 - Mestre - Veneto
  • Quando: dal 11/10/2013 - al 20/10/2013
  • Vernissage: 11/10/2013 ore 15.30
  • Generi: arte contemporanea, serata – evento
  • Sito web: http://www.controzona.it/

Comunicato stampa

Contro Zona è un progetto di arte contemporanea che è stato pensato per la città di Mestre, i cui ideatori e attori principali sono artisti, curatori, istituzioni, gestori di spazi cittadini e partner privati. Si rivolge ad un pubblico specializzato in grado di comprendere i codici dell'arte contemporanea, ma non vuole precludere ad un'utenza più vasta l'accesso ad un mondo percepito spesso come elitario

L'operazione nasce da una visione della città non come un insieme di organi anatomicamente sezionati e indipendenti l'uno dall'altro, ma come un corpo che ha bisogno della globalità di se stesso per esercitare le sue funzioni vitali. Un corpo vivo, reale, dove ogni elemento ha una sua importanza fondamentale per il ruolo che riveste.
Alla base di tutto sta l'incontro tra l'associazione culturale Cantiere Corpo Luogo, già operante nel territorio da alcuni anni con progetti attivatori rivolti ad aree di margine, e la municipalità di Mestre-Carpenedo. Dallo scambio e dal confronto tra quelli che sono risultati essere alcuni vuoti cittadini, e dalle possibili proposte che li avrebbero potuti colmare, ha preso pian piano forma l'idea di provare a dar vita ad un primo assaggio di quello che potrebbe diventare un festival rivolto al mondo delle idee, della ricerca e della sperimentazione nell'arte e nella creazione contemporanea in generale.
Nonostante la struttura urbana eterogenea e frammentaria, si sono potuti individuare una serie di spazi adatti a dialogare con le forme e i modi dell'arte contemporanea, soprattutto giovanile.
Il ragionamento sotteso alla ricerca delle sedi, è stato quello di tentare un'unione di luoghi già provvisti di un loro pubblico, che potessero veicolare all'interno del progetto nuovi fruitori. Al tempo stesso, la proposta è stata accolta con entusiasmo da tutti i gestori degli spazi, perché lasciava intravedere delle buone possibilità di sviluppo e uno scambio virtuoso di utenti.
Il programma di Contro Zona (11-20 ottobre 2013) consta di due esposizioni principali, una nell'ex forte militare di Carpenedo – una meravigliosa sede di fine ottocento quasi interamente sottratta al degrado e immersa in un polmone verde circondato dall'acqua – l'altra all'interno del centro sociale Rivolta di Marghera. La prima mostra, dal titolo “Espansioni/contrazioni”, costituisce la principale declinazione del tema generale sotteso a tutta la rassegna, il rapporto tra corpo e contesto. Si tratta di una collettiva di 23 artisti giovani, che proporranno dei lavori assolutamente inediti nati dal processo creativo innescato all'inizio dell'estate, a partire dagli stimoli filosofici, fisici e teorici su Alexander Lowen, teorizzatore del concetto di Bioenergetica. Il Rivolta di Marghera vedrà invece l'allestimento su pvc e proiezioni dei lavori dei tre artisti Adalbero Abbate, Nicolas Clauss e Petrov Ahner. La mostra, intitolata “Drop-out”, ha visto la collaborazione degli artisti/curatori generali del progetto Penzo+Fiore con Barbara Fragogna, ex curatrice del Tacheles di Berlino, di cui si proporrà una retrospettiva incentrata sugli ultimi due anni di vita della kunsthaus berlinese. In questo caso il focus è stato riservato all'idea di corpo sociale e di intervento politico/passionale all'interno del contesto di riferimento.
A corollario delle due esposizioni, avranno luogo una serie di appuntamenti cittadini che scandiranno i dieci giorni di Contro Zona. Da un lato gli incontri, che si svolgeranno nella nuova sede della biblioteca civica VEZ (progetto “hour interview” di Mauro Piccinini e presentazione del catalogo edito da Zel, a cura di Chiara Casarin), all'interno della mostra di Forte Carpenedo (workshop orizzontale di ricerca corporea di Francesco Nordio) e uno in trasferta, nella sezione talk di ArtVerona. Dall'altro lato alcuni eventi performativo/allestitivi di una sola giornata, come lo spettacolo teatrale di Alvise Bittente per “Espansioni/contrazioni”, l'esposizione di Pablo Compagnucci con performance di Maria Eugenia Rivas Medina in una casa privata (solo su invito, progetto pilota che si intende sviluppare nel 2014 ampliando il bacino di case coinvolte), la serata dedicata a Francesca Arri e agli Aurora Meccanica alla Plip, centrale dell'altra economia, e infine la presentazione del progetto “Other places that don’t exist any longer” di Rebecca Agnes all'interno della sala del Municipio, evento che prevede il coinvolgimento della cittadinanza.
Contro Zona verrà inaugurato l'11 ottobre. L'esposizione di Forte Carpenedo aprirà alle 15.30, in concomitanza con l'attivazione della delegazione dell'ufficio postale di Mestre centro, a cui è stato chiesto di realizzare un annullo postale dedicato, da utilizzare per spedire la posta direttamente in loco. Alle ore 18.00 è prevista l'inaugurazione ufficiale con le autorità. Alle 20.00, su prenotazione, la cena. Dalle 22.00 inaugurerà la sede del Rivolta, con il concerto dei “VeneziA”, gruppo palermitano intriso di “boogie, punk, atmosfere voodoo, percussioni pesanti e visioni sulfuree”, che si è spesso interfacciato con l'arte contemporanea attraverso la sua attitudine musicale/performativa.