Contrappunto

San Marco in Lamis - 23/08/2014 : 23/08/2014

Una delle più famose notti di tutto il Gargano all’insegna di musica, teatro, arte, cultura, enogastronomia, associazionismo. Tutte le strade del centro cittadino saranno riempite di suoni, immagini, sapori e col crescere della luna, prosegue la lunga notte sammarchese con la musica in piazza Madonna delle Grazie.

Informazioni

  • Luogo: LABORATORIO LUDICO
  • Indirizzo: Via Pozzo Grande - San Marco in Lamis - Puglia
  • Quando: dal 23/08/2014 - al 23/08/2014
  • Vernissage: 23/08/2014 ore 11
  • Generi: serata – evento
  • Sito web: www.thefactoryurbanlab.it
  • Email: urbanlab.thefactory@gmail.com

Comunicato stampa

Sabato 23 agosto, ore 11.00 appuntamento con ThULab e la mostra di Arte Contemporanea “Contrappunto” in collaborazione con il Laboratorio Urbano ArteFacendo, in occasione della Notte Bianca di San Marco in Lamis (Fg), Cchiù Fa Notte e Cchiù Fa Forte (VII edizione). Una delle più famose notti di tutto il Gargano all’insegna di musica, teatro, arte, cultura, enogastronomia, associazionismo. Tutte le strade del centro cittadino saranno riempite di suoni, immagini, sapori e col crescere della luna, prosegue la lunga notte sammarchese con la musica in piazza Madonna delle Grazie


"Contrappunto" è l’evento espositivo che vede protagonisti gli artisti Cristiano Pallara, Francesco Romanelli, Giulia Gazza, in tour per ThULab. Le opere in esposizione dimostrano quanto l’arte sia profondamente legata a fondamentali questioni filosofiche e di come sia congenita la tendenza a rappresentare queste argomentazioni attraverso l’espressione artistica. Arte concettuale che comunica riflessioni profonde legate all’essere umano nella sua relazione con l’altro, attraverso l’uso della ripetizione di volti o di una forma elementare quale può essere il punto, o la sovrapposizione di segno e verbo, per stravolgerne il significato.

Da una parte il figurativo: giovani orientali che osservano fuori dalla vibrante bidimensionalità con occhi scrutanti, assorti, imperscrutabilmente in attesa. Memori delle folle che Cristiano Pallara ci ha regalato in passato, attimi fermati in volti e gesti concitati. Oggi una accanto all’altra, volti scrutatori, nella loro ripetitività ci rimandano al gioco moderno di una collettività appiattita dalla società moderna. Ma racconta anche di volti che srotolano una storia, attraverso i loro e i nostri occhi, con gli abiti, le acconciature, le espressioni vivide di sottili emozioni. Un universo femminile orientale che sembra dire “ho scelto te”, ma forse è solo “La Scelta di Maya”.

Un filo rosso ci conduce a Giulia Gazza che mette in scena il pensiero del filosofo francese Emmanuel Lévinas sull’etica dell’Altro. Le sue opere “A/ppunti” si presentano come piccoli tasselli di un puzzle costituito da patterns senza dare vita a nessuna forma/immagine concreta o riconoscibile. L’essenza di questo susseguirsi di punti colorati, affiancati ed equidistanti si trova proprio nel loro essere proiezione dei mille volti che ci circondano quotidianamente, resi irriconoscibili dal loro essere uguali e ripetuti nello spazio dell’opera.

Francesco Romanelli, seguendo le orme di quelle Avanguardie che cominciarono a sperimentare e teorizzare la possibilità di una interazione tra immagine e parola, raggiunge nei suoi lavori quella fusione totale dandogli una base profondamente legata anche al concettualismo novecentesco. In “Pagine Sparse” potremmo decidere di vedere segnali antropomorfi nelle sue realizzazioni, o cercare una profonda relazione fra la pagina di fondo e la superficie pittorica impressa. Forse non la troveremo, o al contrario ne troveremo molteplici. Di certo ci resteremo immersi in un conflitto fra segni che si rincorrono, che si addossano, che si scavalcano. Parola ed immagine vogliono dirci la stessa cosa? Non ci è data nessuna certezza, e fondamentalmente questa sospensione è il fulcro essenziale delle sue opere.


Ingresso libero
dal mattino (ore 11:00) del 23 agosto, per tutta la durata della Notte Bianca.
Segui gli eventi ThULab qui
http://thulab-spazioartivisive.jimdo.com/
e qui
https://www.facebook.com/events/313031755516006/?fref=ts


COSA E’ THULAB


ThULab - Spazio per le Arti Visive

E’ un progetto dedicato agli artisti emergenti e non, che attraverso l’utilizzo dei Laboratori Urbani e Spazi Pubblici, potranno allestire e autopromuoversi. Dal centro alla periferia, dal basso verso l’alto, dal perimetro al cuore della creatività, per pensare insieme ad allestimenti site specific che dialogano con lo spazio ribaltando le regole espositive.

ThULab - Spazio per le Arti Visive - Spazio agli artisti pugliesi è una iniziativa di Z.N.S. project e THEFACTORY URBAN LAB di Palagiano (Ta) con la direzione artistica di Cristiano Pallara.

Al progetto aderiscono alcuni tra i principali Laboratori Urbani e Spazi Pubblici pugliesi:

Laboratorio Urbano THE FACTORY- Palagiano (Ta); Laboratorio Urbano SAM – San Ferdinando (BT); Laboratorio Urbano G-Lan – Alberobello – Locorotondo – Noci (Ba); Laboratorio Urbano Inpuntadipiedi – Francavilla Fontana (Br); Laboratorio Urbano Fabbrica Paladini – Lequile (Le); Manifatture Knos – Lecce; SUM Project - Km97 – Lecce-Novoli; Laboratorio Urbano LiberaL’Arte – Gallipoli (Le) - Laboratorio Urbano Officine Culturali - Bitonto (Ba); Ass. Turisti in Tour – Turi (Ba); Laboratorio Urbano Fasano; Casa delle Arti - Conversano (Ba); Laboratorio Urbano Ciberlab - Valenzano, Cellamare, Capurso; Laboratorio Urbano ArteFacendo - San Marco in Lamis (Fg); Laboratorio Urbano Culturale LUC - Manfredonia (Fg).

ThULab - Spazio per le Arti Visive ha come principale obiettivo la valorizzazione dell'arte in tutte le sue svariate espressioni, l'incontro e il dialogo tra l'artista e il fruitore, i collezionisti e addetti ai lavori.

ThULab - Spazio per le Arti Visive propone una nuova formula di autogestione in cui l'artista diventa promotore e realizzatore dei suoi progetti in collaborazione con altre figure professionali vicine al mondo dell'arte. A tale scopo mette a disposizione la professionalità dei suoi componenti e i suoi spazi espositivi.

ThULab – Spazio per le Arti Visive è il primo passo verso la RETE PER LE ARTI VISIVE IN PUGLIA, una kermesse che dialoga con il territorio, offre spazi espositivi, la possibilità di circuitare, si offre come richiamo e ripetitore della creatività pugliese e addetti ai lavori nel Sistema dell'Arte Contemporanea.

ThULab – Spazio per le Arti Visive pone una sfida: creare le basi per un Sistema dell'Arte Contemporanea in Puglia.

ThULab – Spazio per le Arti Visive è anche per chi cerca talenti, amatori, intenditori, collezionisti e operatori del settore. Gli appuntamenti diventano un’imperdibile occasione per creare nuovi e interessanti contatti commerciali e di scambio culturale.

ThULab - Spazio per le Arti Visive è un catalogo on-line e sarà una Banca Dati delle voci artistiche Pugliesi