Concrete Landscapes – DuChamp

Venezia - 28/12/2012 : 28/12/2012

DuChamp è una chimica-ricercatrice e musicista italiana di base a Berlino, religiosamente dedita al drone. Fin da bambina adora il suono del phon: lo associa a sua madre, e a un´idea di beatitudine e amore infinito.

Informazioni

  • Luogo: A PLUS A GALLERY
  • Indirizzo: San Marco 3073, 30124 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 28/12/2012 - al 28/12/2012
  • Vernissage: 28/12/2012 ore 21
  • Autori: DuChamp
  • Generi: performance – happening, serata – evento, musica

Comunicato stampa

venerdì 28 dicembre – ore 21.00
DuChamp e ospite speciale Be My Delay e a seguire 94tapes.org release party con Sheriff Perkins – one man band.
In musica il “drone” è un effetto armonico o monofonico di accompagnamento in cui una nota o un accordo sono suonati in modo continuo per buona parte o per l’intera composizione, sostenuti o ripetuti, e spesso determinano la tonalità della composizione stessa. L’uso sistematico del bordone (drone in inglese) ha origine nella musica antica dell’Asia di sudovest e si diffonde poi nell’India dell’est, nel nord e nell’ovest dell’Europa e nel sud dell’Africa


DuChamp è una chimica-ricercatrice e musicista italiana di base a Berlino, religiosamente dedita al drone. Fin da bambina adora il suono del phon: lo associa a sua madre, e a un´idea di beatitudine e amore infinito. Nonostante passi buona parte della vita a suonare garage punk, a un certo punto, conosce il drone, l´anarchia e l´amore tutti e tre dallo stesso uomo, e di qui, inizia a spiegarsi molte cose prima di allora un po´ nebulose.
Una volta trasferitasi a Berlino, dove vive e lavora, entra in contatto con la scena sperimentale/impro/drone locale, forma un gruppo drone con Will Gresson (Fausto Maijstral) e suona con molti dei suoi musicisti preferiti, tra cui Gordon Ashworth (Concern, Oscillating Innards), Brain Pyle (Ensemble Economique/Starving Weirdos), Aidan Baker (Nadja), Justin Wright (Expo70), Marcella Ricciardi (BeMyDelay) e molti altri. Nel 2012 ha suonato a Istanbul, Bruxelles, Bruges, Wroclaw, Varsavia e in madre patria. Il suo primo disco “Nar” (melograno in arabo) uscira´ a gennaio per Boring Machines.
BeMyDelay è il progetto solista di Marcella Riccardi (Blake/e/e/e, Franklin Delano, Massimo Volume), cantante e chitarrista. Nel suo set a cavallo fra blues arcaico e la psichedelia 60s più claustrofobica e urticante, le melodie si sviluppano in senso
circolare, immerse in una atmosfera eterea ed avvolgente. La voce viene usata come uno strumento, che segue delays e loops. Il nuovo album (“ToTheOtherSide?”, Boring Machines, 2011), si basa sulla manipolazione di due loop stations, una coppia di vecchie campane tibetane wha-wha, e alcune percussioni, che assieme alla voce
creano un vortice di migliaia di eco.
Marcella/BeMyDelay ama suonare dal vivo e dal 2004 ad oggi ha concluso tre tour coast-to-coast negli States, due tour europei, e più di cento gigs in Italia, con le sue bands o da sola.
A seguire Sheriff Perkins – One Man Band, di ritorno dal BeastGoEast 2012 tour con Wasted Pido
Concrete Landscapes a cura di Manuel Frara è un ciclo di eventi inaugurati nel marzo del 2010. Nel corso di tre anni ha riunito ed ha dato occasione a 45 diversi artisti di esporre le loro ricerche nell’ambito della sperimentazione audio\video, attingendo a contributi dal mondo della musica indipendente, dell’elettronica sperimentale e del design sonoro contemporaneo, della new-media art.
La rassegna è organizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia e 94tapes.org