Commistioni d’Arte: il primato della libertà espressiva nell’era della globalizzazione

Roma - 02/04/2014 : 12/04/2014

Un progetto espositivo internazionale itinerante, promosso dall’Associazione Culturale Cassiopea di Roma, in collaborazione con enti pubblici e privati.

Informazioni

Comunicato stampa

- Rassegna Internazionale ITINERANTE d’Arte Contemporanea “Commistioni D’Arte” - IL PRIMATO DELLA LIBERTA’ ESPRESSIVA NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE - Promossa dall’Associazione Culturale “CASSIOPEA” -

Roma dal 2° al 12 aprile 2014 - P.zza del Quirinale, Via Piacenza 1

Si tratta di un progetto espositivo internazionale itinerante, promosso dall’Associazione Culturale Cassiopea di Roma, in collaborazione con enti pubblici e privati


Dopo gli alti riconoscimenti e consensi ottenuti dalla Cassiopea per la sua alta qualità operativa nel mondo della cultura in genere e specificamente in quella dell’arte e a seguito della realizzazione di prestigiosi eventi espositivi, tra i quali: il polo museale “CASA di DANTE” a Firenze, la REGGIA di Torino (Sala del Valentino), CASTELLO D’ARAGONA (Carcere Borbonico_Ischia), 2 eventi presso il “COMPLESSO MONUMENTALE dei DIOSCURI” del QUIRINALE di ROMA, CASTELLO MALASPINA di Massa, Complesso Monumentale di SAN SEVERO al PENDINO di Napoli, e dopo la prestigiosa rassegna d’arte realizzata nel 2013, presso gli spazi espositivi del Magazzino n.5, ex armeria quattrocentesca, all’interno del MUSEO BELLINI di Firenze, la Cassiopearte approda nuovamente ai DIOSCURI del QUIRINALE, da Museo a Museo, quale tappa prestigiosa di un prestigioso viaggio dell’arte, con la partecipazione di artisti contemporanei, nazionali ed esteri, tra i più rappresentativi del panorama artistico contemporaneo, sapientemente selezionati da una Commissione preposta e altamente qualificata costituita da titolari di Cattedra Acc. Bella Arti di Roma giornalisti e critici.
annybaldissera8vita.gifCon tale evento d’arte si vuole sottolineare il senso delle “COMMISTIONI” come primato della libertà espressiva nell’era della globalizzazione – spiega la Presidente Anny Baldissera (nella foto) - più ancora, al di là di concettualismi massificanti si vuole attuare una precisa relazione tra i vissuti dei singoli artisti, in un gioco polivalente in cui le varie espressività possono interagire tra loro come pensieri, idee, sperimentazioni.. attivate secondo un’unica costante: la libera creatività. In una variegata produzione artistica contemporanea a cui manca una corrente elitaria dovuta in parte al profondo senso di smarrimento ,alla mancanza di ideali,si intende sottolineare come l’Arte anche oggi, sia capace di andare oltre gli appiattimenti e le stratificazioni, tutto a vantaggio di una sempre più definita libertà espressiva dell’artista. Infatti, nonostante la mancanza di precisi riferimenti si evince che ancora oggi l’arte sia capace di parlare al cuore della gente e comunicare le profonde inquietudini che caratterizzano le attuali produzioni. Un evento d’arte questo, che apre una riflessione sulle estetiche più variegate, capaci di operare in ambiti sempre più ampi, verso territori instabili, dove i termini delle varie speculazioni si amplificano, quali territori di ricerca, per arrivare “oltre i confini del contemporaneo”. L’arte dopo l’era moderna si è trasformata seguendo anche i cambiamenti economici, politici..e la sempre maggiore velocità e mole di scambi, di idee e risorse ,informazioni intorno al globo, ha determinato un concetto di appartenenza che si estende in contesti più ampi, in un’era di grandi aspettative e illusioni nell’ambito di una società senza confini.