Cloti Ricciardi – Fioridacciaio

Roma - 04/05/2012 : 04/06/2012

La Galleria del Cortile – Archivio Sante Monachesi che da molti anni promuove l’opera dell’artista è felice di presentare – Fioridacciaio – installazione inedita di Cloti Ricciardi.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA DEL CORTILE E ARCHIVIO SANTE MONACHESI
  • Indirizzo: Via Del Babuino 51 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 04/05/2012 - al 04/06/2012
  • Vernissage: 04/05/2012 ore 18.30
  • Autori: Cloti Ricciardi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Dal lunedì al venerdì dalle: 15.30 alle 19.30 e sabato mattina dalle 10.30 alle 13.00

Comunicato stampa

La Galleria del Cortile – Archivio Sante Monachesi che da molti anni promuove l’opera dell’artista è felice di presentare – Fioridacciaio – installazione inedita di Cloti Ricciardi



In occasione della sua ultima creazione introduce all'installazione il testo di Patrizia Ferri:



‘’Fioridacciaio di Cloti Ricciardi è un’istallazione dove l’artista con verve duchampiana realizza il ready- made degli utensili con i quali si puliscono i camini, che diventano per l’occasione strampalati e poetici steli fioriti […]

La freschezza dei lavori degli esordi è intatta nelle sue opere che attraversano varie stagioni dell’arte fino ad oggi, esprimendo l’autonomia e la forza della delicatezza e dello scarto. Per Cloti Ricciardi fare arte è sempre in linea con quello slogan mitico di ‘’mettere al mondo il mondo’’, proprio ciò che fa con i suoi lavori, da cui germoglia una concettualità non astratta, da fruire con gli occhi della mente e da vivere con tutti i sensi: opere fisiche, veri e propri ‘’soggetti’’ che attivano relazione e suscitano reazioni diverse da ognuno di noi.
Questi fiori aspri e singolari, incisivi e leggeri, delicati e forti che rimandano all’essenza del femminile come nel film ‘’Steel magnolias’’ di Herbert Ross, secondo la particolare forza di resistenza della natura e dell’essenza del femminile, ci comunicano che l’arte e la vita devono continuare ad intrecciarsi e a nutrirsi reciprocamente per continuare ad esistere.

Patrizia Ferri