Claudio Musso in conversazione con Valentina Tanni

Roma - 27/03/2019 : 27/03/2019

Nell'ambito della mostra personale Au-delà di Marco Strappato, The Gallery Apart è felice di ospitare un dialogo tra Claudio Musso (critico d’arte, curatore e docente) e Valentina Tanni (critica d’arte e redattrice di Artribune).

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Comunicato stampa

Panorama: dalla strada al computer
Claudio Musso in conversazione con Valentina Tanni

Nell'ambito della mostra personale Au-delà di Marco Strappato, The Gallery Apart è felice di ospitare un dialogo tra Claudio Musso (critico d’arte, curatore e docente) e Valentina Tanni (critica d’arte e redattrice di Artribune)

La conversazione prenderà le mosse dai temi trattati nel libro Dalla Strada al Computer e viceversa di Musso il cui percorso è articolato in due direzioni: da un lato la strada, contenitore e contenuto privilegiato delle ricerche attuali, che vedono nei movimenti degli anni ‘60 un momento pionieristico; dall’altro la tecnologia, intesa sia come evoluzione tecnica delle produzioni che come portatrice di un nuovo immaginario. Tra le due l’idea di paesaggio come denominatore comune, al centro delle ricerche di Strappato e degli altri autori protagonisti dell’esposizione Panorama. Approdi e derive del paesaggio in Italia in corso presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Dalla Strada al Computer e viceversa

Aparte, Bergamo 2017)
Un cammino iniziato nei primi anni 2000 e proseguito attraverso scritture, velocità e sguardi diversi. Recensioni di mostre, interviste con autori o saggi di ampio respiro, pubblicati su piattaforme editoriali come Artribune e Digicult o in libri e cataloghi. Scandito in due ambienti, il volume parte dalla STRADA come contenitore e contenuto di poetiche contemporanee per attraversare la TECNOLOGIA come tema cardine di una pluralità di esperienze e ricerche. Un percorso transgenerazionale ricco di incontri fra cui Ericailcane, Isidore Isou, Takashi Murakami, Vincenzo Agnetti, Jordan Wolfson. Ma anche George Brecht, Franco Vaccari, Grazia Toderi, Evan Roth e Stefano Arienti.

Panorama. Approdi e derive del paesaggio in Italia (Danilo Montanari editore, Ravenna 2019)
Un percorso organico che unisce le opere di diciassette artisti italiani nati tra gli anni ’60 e ’80, a cui si accostano opere storiche che tracciano una linea lungo tutto il Novecento. Dalle grandi aspettative riposte nel progresso architettonico dal Futurismo (gli scenari urbani di Antonio Sant’Elia) ai paesaggi anemici di Mario Schifano, dal nuovo sguardo sul territorio imposto dagli scatti di Luigi Ghirri alle possibilità distopiche e virtuali nei progetti del Superstudio. Nonostante la varietà di proposte e di tecniche, le opere raccolte dimostrano la necessità comune ancora viva di indagare le principali questioni legate alla concezione del paesaggio nel mondo contemporaneo: dalla politica all’ecologia, dalla cultura al turismo.


I relatori:
Claudio Musso
Critico d'arte e curatore indipendente. Attualmente è docente di Fenomenologia delle arti contemporanee e di Teoria della percezione e psicologia della forma presso l’Accademia G. Carrara di Belle Arti di Bergamo dove ricopre il ruolo di Coordinatore del corso di Pittura, insegna inoltre Linguaggio della visione presso Spazio Labo’ a Bologna. Ha partecipato in qualità di curatore e di membro di giuria a festival internazionali (LPM - Live Performers Meeting; roBOt - Digital Paths into Music and Arts) ed è stato invitato come relatore a convegni e conferenze in Italia e all’estero. Prende parte al network Digicult, ha pubblicato numerosi articoli, testi critici e saggi, è editorialista per Artribune.

Valentina Tanni
Critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Attualmente insegna Digital Art al Politecnico di Milano. Dal 2011 collabora con Artribune.