Claudio Marini – Madre(a)Terra

Latina - 10/04/2022 : 29/05/2022

Le MADRI di Claudio Marini sono le bandiere liquide che da tempo accompagnano la sua posizione morale sulle ferite del mondo.

Informazioni

Comunicato stampa

Domenica 10 aprile 2022, Romberg presenta “Madre (a) Terra” di Claudio Marini.
Le MADRI di Claudio Marini sono le bandiere liquide che da tempo accompagnano la sua posizione morale sulle ferite del mondo. Qualche anno fa ne scrivevamo così: “Le bandiere hanno lasciato il loro aspetto neutrale, potremmo dire 'diplomatico', per far emergere le tracce e le peculiarità della loro storia

Per l’artista la bandiera è un corpo su cui vanno a depositarsi gli eventi, è una madre cui faranno sempre riferimento tutti i suoi figli…” Quelle pitture che non sventolano s’imprimono sulla nostra retina come scenari di una resistenza atavica, la promessa di futuro sulle macerie combuste di ogni inflessibile passato. I lavori di Marini registrano privazioni e dolori, sono il coacervo informale di un terrore cieco ma anche l’abbraccio silente di una luce che non scompare dallo scenario. Perché la pittura è speranza di rinascita e volo, la sfida della creazione contro la disfatta della distruzione, un vento che s’insinua tra le pieghe degli orizzonti, dentro le crepe che diventeranno fiumi, nei vuoti che saranno giovani occhi verso il cielo.
Ogni madre, così come ogni dipinto, richiama la terra su cui camminiamo, è la culla dei semi per nuovi alberi della conoscenza, cibo geologico che ci rende tutti identici davanti al rito del sole. Le Madri di Marini sono imbevute di terra sanguinolenta, s’impastano di buio e follia, quasi a ridestarci dai troppi sonni della ragione. Madri sofferenti che si accendono all’improvviso con la loro materia muscolare, con le loro vibrazioni sottotraccia, con la loro resistenza estetica in un mondo che parla la lingua del futuro. La madreterra è una madre a terra che non smette di partorire nuovi figli; le bandiere di Claudio Marini sono gli abiti di ogni madre che resiste per rinascere, portando vita dove gli (in)umani disegnano morte. Il domani risiede nei semi…