Claudio Benghi – Strade dell’immaginario

Guastalla - 25/03/2017 : 01/04/2017

L'artista, come un moderno cantastorie, traccia difatti le sue personali strade dell’immaginario attraverso una pittura fiabesca che attinge al sogno.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DUCALE
  • Indirizzo: Piazza Giuseppe Mazzini - Guastalla - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 25/03/2017 - al 01/04/2017
  • Vernissage: 25/03/2017 ore 17.30
  • Autori: Claudio Benghi
  • Curatori: Francesca Baboni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni 14-18

Comunicato stampa

Si inaugura sabato 25 marzo alle ore 17.30 presso il Palazzo Ducale di Guastalla la mostra personale di Claudio Benghi “Strade dell'immaginario” a cura di Francesca Baboni. La mostra viene realizzata come evento collaterale del Festival Internazionale Teatro Lab promosso da Centro Etoile e diretto da Daniele Franci, con il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia e dei comuni di Correggio, Novellara e Guastalla. Le opere di Claudio Benghi, allestite nella sale del Palazzo Ducale eccezionalmente aperte per l'occasione del Festival, si collegano perfettamente alla tematica dell' edizione del 2017, “Immagina”


L'artista, come un moderno cantastorie, traccia difatti le sue personali strade dell’immaginario attraverso una pittura fiabesca che attinge al sogno. Con una poetica permeata da magia e mistero, apre le porte all’inconscio e ci riporta a piccole storie del quotidiano tra balocchi, elementi naturali e simboli archetipici. Come scrive la curatrice Francesca Baboni : “Entrando nei luoghi delimitati da siepi o muri e nelle segrete stanze di Claudio Benghi, ci si rende difatti partecipi di una visione irrreale in cui elementi della fantasia e personaggi fiabeschi tessono le loro storie, costruendo un'archittettura spaziale fittizia che ha i toni della fiaba ma mantiene un sentore di inquietudine. Con una pittura calibrata dai toni sommessi e discreti, l'artista ci introduce in un mondo della sur-realtà che presenta a tratti momenti di quotidianità e di vita vissuta ricomposti sotto l'egida dell'inconscio.”