Claudia Losi – Il Telaio delle Trame

Informazioni Evento

Luogo
THE DRAWING HALL
Via Boschetti 87 _ Capannone 13B 24050, Grassobbio, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al
Artisti
Claudia Losi
Curatori
Leonardo Regano
Uffici stampa
PIERA CRISTIANI
Generi
arte contemporanea, personale

Con la mostra di Claudia Losi, lo spazio fondato da Walter Carrera, Marco Marcassoli e Andrea Mastrovito giunge al tredicesimo progetto espositivo, consolidando un lavoro costruito attraverso una programmazione in grado di attrarre un pubblico sempre più vasto di artisti, curatori, addetti del settore e una forte presenza della comunità locale.

Comunicato stampa

The Drawing Hall, lo spazio indipendente che mette il disegno italiano contemporaneo al centro della sua indagine, annuncia per l’autunno 2026 Il Telaio delle Trame, la personale di Claudia Losi a cura di Leonardo Regano, in programma dal 24 ottobre al 14 novembre 2026. Con la mostra di Claudia Losi, lo spazio fondato da Walter Carrera, Marco Marcassoli e Andrea Mastrovito giunge al tredicesimo progetto espositivo, consolidando un lavoro costruito attraverso una programmazione in grado di attrarre un pubblico sempre più vasto di artisti, curatori, addetti del settore e una forte presenza della comunità locale.

Il gesto del tessere accompagna l’umanità fin dalle sue origini, nell’intreccio dei fili si deposita una forma di sapere che ha attraversato epoche, culture e geografie, trasformandosi insieme alle tecniche e alle comunità che l’hanno custodita, affinata e tramandata di generazione in generazione, così che ogni tessuto porta impressa la traccia dei gesti, delle relazioni umane e del tempo che lo hanno reso possibile. Il telaio assume un ruolo centrale nella ricerca di Claudia Losi, dove non è soltanto uno strumento della tessitura ma è il dispositivo che rende possibile la relazione tra tutti gli elementi culturali e tecnici, mantenendo le differenze di contesto senza annullarne le specificità, permettendo così che dal loro intreccio emergano soluzioni formali e significati inattesi.

Il progetto per The Drawing Hall, significativamente intitolato Il Telaio delle Trame, fa di questa idea il proprio principio costruttivo. Il telaio è interpretato da Losi come una struttura mentale aperta, capace di accogliere materiali, immagini, memorie e gesti provenienti da esperienze differenti, mettendoli in relazione senza ridurne la complessità. In questo spazio di incontro ogni elemento continua a trasformarsi attraverso il contatto con gli altri. Ricamare, cucire, annodare e intrecciare non sono gesti finalizzati alla produzione di un’immagine, ma pratiche attraverso cui si costruiscono relazioni, si sedimenta il tempo e prende forma un sapere incorporato nel fare. In mostra è presentato un dialogo tra due cicli di ricerca che Losi sviluppa parallelamente da alcuni anni. Dalla serie Disegni di rimettaggio, nata dallo studio e dalla reinterpretazione degli schemi di tessitura tradizionali al telaio manuale, è esposto un grande disegno realizzato appositamente per questa occasione. Dal ciclo polimorfo di Anìmule (avviato nel 2022) sono invece presentati ventotto disegni, ciascuno costruito come il possibile inizio di un nuovo racconto.

Nata per creare un supporto alla programmazione di The Drawing Hall, TDH Folder è un’iniziativa ideata per un numero ristretto di appassionati che credono nel progetto e scelgono di sostenerne lo sviluppo e l’attività. The Drawing Hall si autofinanzia interamente e TDH Folder è legato a una donazione che prevede l’omaggio di un’opera o di un multiplo dell’artista di cui è in corso la mostra. Claudia Losi presenta una serigrafia in edizione di 25 esemplari dal titolo Dove finisce la tua storia. Dove inizia la mia storia.

A corredo del progetto espositivo, il Quaderno n.13 conterrà un contributo del curatore ed uno della stessa artista, riflessioni sul rapporto tra il gesto del disegnare e quello del tessere. The Drawing Hall, insieme a Yanzi Srl, anche in questa occasione presenta il documentario che completa l’esperienza di visita e che analizza il lavoro dell’artista sia nel contesto del progetto pensato per lo spazio, sia in un’analisi più ampia che coinvolge la sua ricerca.