Clara Luiselli – Se tremo sull’orlo

Bergamo - 30/01/2015 : 12/04/2015

Lo spazio espositivo dell'Ex Oratorio di San Lupo ospita la personale di Clara Luiselli Se tremo sull’orlo, a cura di Giuliano Zanchi e Daniele Capra, che raccoglie due suggestive installazioni dell’artista realizzate appositamente per il luogo.

Informazioni

  • Luogo: EX ORATORIO DI SAN LUPO
  • Indirizzo: via S. Tomaso, 3 – Bergamo - Bergamo - Lombardia
  • Quando: dal 30/01/2015 - al 12/04/2015
  • Vernissage: 30/01/2015 ore 18
  • Autori: Clara Luiselli
  • Curatori: Daniele Capra, Giuliano Zanchi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a venerdì ore 15-18 sabato e domenica ore 11-18
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Dal 31 gennaio al 22 marzo lo spazio espositivo dell'Ex Oratorio di San Lupo ospita la personale di Clara Luiselli Se tremo sull’orlo, a cura di Giuliano Zanchi e Daniele Capra, che raccoglie due suggestive installazioni dell’artista realizzate appositamente per il luogo. L’Oratorio risulterà così innervato da una trama di nuovi contenuti, tali da innescare degli inediti percorsi di fruizione ed accendere nel contempo relazioni di ordine visivo ed emotivo tra lo spazio e le proiezioni individuali del fruitore



Lo spazio centrale dell’Ex Oratorio ospita Oracle Room, dalle pareti effimere, costituite da una fitta rete sulla quale sono collocate, tramite degli ami, migliaia di piccole strisce di carta. Chi accede al percorso espositivo ha due possibilità: accedervi o decidere di guardare dall’alto, da semplice spettatore. Ogni striscia presenta infatti un frammento di immagine che reca sul retro una parola o una frase che il visitatore è invitato a cogliere e a fare propria. L’Oracle Room è un luogo effimero, in costante mutazione, in un rapporto proporzionale al numero dei visitatori. Più persone entrano, più le pareti cartacee si riducono, lasciando trasparire mano a mano la struttura architettonica dello spazio espositivo. Ma nel contempo, con il dissolvimento delle pareti, l’opera è destinata a dilatarsi in uno spazio non definibile da confini precostituiti, quasi a suggerire come l’opera stessa – e forse lo stesso spettatore? – abbia un’esistenza caratterizzata da un continuo ed inarrestabile divenire.

Gli spazi ipogei dell’Ex Oratorio ospitano invece la seconda tappa di Orizzonti Ritrovati, progetto mirato a ridare l’orizzonte dello sguardo ad opere mosse dalla propria originaria collocazione (usualmente per motivi di conservazione), fornendo una sorta di momentaneo rimedio rispetto all’incessante aggressività del tempo. Dopo la prima esperienza alla Galleria di Arte Moderna di Genova, Clara Luiselli ha scelto un’opera del bergamasco alla quale ha in qualche modo restituito il proprio orizzonte perduto, consentendole di rivedere il luogo originario sul quale la scultura non ha più possibilità di vegliare. Lo sguardo dell’opera antica sarà così, seppur momentaneamente, risarcito.

Correda la mostra un catalogo, edito da Silvana Editoriale, con la documentazione delle opere presso lo spazio e testi di Daniele Capra, Emanuela De Cecco e Giuliano Zanchi.

Clara Luiselli (Bergamo, 1975) ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bergamo e seguito le residenze presso la Fondazione Ratti e la Fondazione Spinola Banna per l’Arte Contemporanea. Nel 2001 ha vinto il premio Targetti Art Light.
Il suo fare artistico è impegnato in una ricerca di compenetrazione tra opera e fruitore. Indagatrice degli infiniti rapporti relazionali tra individuo e spazio, attenta osservatrice delle dinamiche sociali, lavora attraverso la produzione di installazioni site-specific e performance.
Sue opere sono state esposte al Chelsea Art Museum di New York (USA), al MAK di Vienna (A), alla GAMeC di Bergamo, alla Galleri di Arte Moderna di Genova, al Museo delle Culture del Mondo di Genova, a BACO a Bergamo. Ha preso alla Biennale di Venezia presso il Padiglione Italia/Accademie, alla Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e alla Biennale del Mediterraneo di Roma e Sarajevo (BiH).

Clara Luiselli. Se tremo sull’orlo
a cura di Daniele Capra e Giuliano Zanchi
Ex Oratorio di San Lupo
Bergamo, Via San Tomaso, 7
inaugurazione venerdì 30 gennaio ore 18
31 gennaio - 22 marzo
da martedì a venerdì ore 15-18
sabato e domenica ore 11-18
ingresso gratuito
[email protected]
www.fondazionebernareggi.it
t. +39.035.248772

From January 31 through March 22 the Ex Oratorio di San Lupo in Bergamo hosts the solo show of Clara Luiselli If I tremble on the edge (Se tremo sull’orlo), curated by Daniele Capra and Giuliano Zanchi. The exhibition consists of two evocative site specific installations that will give the location new visual contents, to trigger different points of view of the visitor and stimulate him to blend visual and emotional stream originated by the artwork and the personal projections.

The central space of the Ex Oratorio hosts Oracle Room, an installation consisting of ephemeral walls:
thousands of small strips of paper hung with little hooks will cover a dense net. The visitor must choose between two options: to access to the installation or look down as a mere spectator. Each strip is in fact a fragment of an image with a word or phrase on the backside. The visitor is invited to pick it up and conserve it. The Oracle Room is a constantly changing transitory place, according the number of visitors. The more people come, the more the paper walls are reduced, revealing the architectural structure of the space. But at the same time with the dissolution of the paper wall, the work will expand in a space not defined by ordered boundaries, suggesting how the work itself has an existence characterized by a continuous and relentless change – as maybe the spectator too.

The underground spaces of Ex Oratorio host the second step of the project Orizzonti Ritrovati (Found Horizons), an installation based on restoring the original skyline of the artworks moved from their original location (as often happens for conservation needs), providing a momentary relief to the inexorable violence of the time. After the first event hosted at the Gallery of Modern Art of Genoa, Clara Luiselli chose a work of Bergamo area and give it his lost horizon, allowing the sculpture to see again the original venue was made for. The eyes of the ancient artwork will be compensated, albeit momentarily.

The exhibition is accompanied by a catalogue published by Silvana Editoriale with the works of the artist and essays by Daniele Capra, Emanuela De Cecco and Giuliano Zanchi.

Clara Luiselli (Bergamo, 1975) attended the Academy of Fine Arts in Bergamo and the residences at Fondazione Ratti and Fondazione Spinola Banna per l’Arte Contemporanea. In 2001 she won the Targetti Art Light Prize.
Her artistic practice is based on the interpenetration between work and viewer. She works often with performance and site-specific installations, exploring the infinite relationships between person, space and the social dynamics.
Her works have been exhibited at the Chelsea Art Museum in New York (USA), the MAK in Vienna (A), the GAMeC in Bergamo (I), the Galleria di Arte Moderna in Genoa (I), the Museum of World Cultures in Genoa (I), BACO in Bergamo, Fondazione Pomodoro in Milan (I). She took part at the Italian Pavilion at the Venice Biennale/Academies, at the Biennale of Young Artists of Europe, and the Mediterranean Biennal in Rome (I) and Sarajevo (BiH).