Cities they are a-changin’

Milano - 11/03/2016 : 24/04/2016

Una mostra d’arte e fotografia, e un ciclo di incontri tesi a riflettere sulle tematiche legate alle città.

Informazioni

Comunicato stampa

Question Mark e Gizmo in collaborazione con il Comune di Milano
Presentano:
CITIES THEY ARE A-CHANGIN’ – Visioni e riflessioni sulla città contemporanea
a cura di Marco Biraghi e Daniele Decia
Fabbrica del Vapore, via Giulio Procaccini 4, Milano
dall’11 marzo al 24 aprile


“Non sapersi orientare in una città non vuol dire molto

Ma smarrirsi in essa, come ci si smarrisce in una foresta, è una cosa tutta da imparare.”
(Walter Benjamin)

Dall’11 marzo al 24 aprile la Fabbrica del Vapore, uno dei luoghi più rappresentativi della creatività milanese contemporanea presenta CITIES THEY ARE A-CHANGIN’, una mostra d’arte e fotografia, e un ciclo di incontri tesi a riflettere sulle tematiche legate alle città.
La Fabbrica del Vapore è il luogo adatto, per storia e concezione, a ospitare una mostra di carattere urbano-architettonico poichè dal 1899 al 1935 la ditta Carminati, Toselli & Co. produsse materiali per ferrovie e tramvie, ricevendo dal Comune di Milano l’incarico di realizzare i tram per il trasporto pubblico. La Fabbrica del Vapore ha quindi contribuito allo sviluppo della città di Milano accelerando le vie di trasporto e consentendo di potersi muovere liberamente in tutta la città.
La città cambia continuamente, cresce e si trasforma nel tempo.
La città è costituita di materia inerte (pietra, acciaio, cemento, vetro) ma anche di esseri viventi che a volte la subiscono, e altre volte, con la loro vitalità, la animano e la trasformano.
Per parte sua l’arte ha sempre dialogato con la città, esaltandone alcuni aspetti ma anche sottolineandone le criticità e le contraddizioni.

È da queste riflessioni che nasce la volontà di mostrare da un punto di vista artistico quanto possano essere terribilmente affascinanti le nostre città. Attraverso una selezione di alcuni tra i migliori artisti urbani della scena contemporanea italiana e internazionale, la mostra promette di trasformarci in provetti flâneurs baudelariani e di condurci in una sorta di “deriva situazionista”, alla ricerca di straordinari e inquietanti scorci di presente e di futuro della città.

Artisti: Ak, Francesco Barbieri, Niccolò Biddau (courtesy of Fabbrica Eos), Gabriele Buga Buratti, Giorgio Celon, Leonida De Filippi (courtesy of Nuova Galleria Morone), Tullio Deorsola, Francesco Diluca (courtesy of Nuova Galleria Morone), Manuel Felisi, Enzo Gagliardino, Fabio Giampietro, Carlo Gloria, Vins Grosso, Jonathan Guaitamacchi, Chiara Licata, Marta Mezynska, Sanja Milenkovic.