Cinquantacinquedicinque

Genova - 30/11/2011 : 30/11/2011

Presentazione del Libro Fotografico "Cinquantacinquedicinque - Visioni delle Cinque Terre”. edito da De Ferrari - Genova.

Informazioni

Comunicato stampa

Camminando negli anni per sentieri e villaggi delle Cinque Terre, Gianalberto Righetti ha fotografato ulivi e muretti, viuzze e scalini, pietre e mare. Focalizzando sui dettagli, utilizzando giochi di luci ed ombre e prospettive distorte, ha assemblato “visioni” in parte slegate dalla realtà dei soggetti. L’intento è di “trasfigurare” nell’immagine la percezione e l’emozione recepite nel vivere questi luoghi pieni di magia. Le Cinque Terre, in particolare la loro avvolgente Natura, hanno un’anima speciale e diventano luoghi “immateriali”, sospesi, universali, eppure permeati da tradizioni antiche e dal sapore del mare

Le cinquantacinque “visioni” presentate in questo libro sono scatti dell’autore effettuati dal 1987 al 2010. Di queste, 10 opere di grande formato sono state esposte alla sua mostra personale “DIECIDICINQUE” (Galleria Il Punto, Genova, Settembre 2010). L’autore ha scelto di accompagnare le immagini a frammenti di poeti e scrittori che dalle Cinque Terre e dalla Liguria hanno tratto ispirazione, riportandone splendide descrizioni (Byron, Montale, Sbarbaro, Caproni, Cardarelli, Maggiani, Gennari, ed altri), o che della Natura hanno fatto fondamentale oggetto di rifessione sulla nostra stessa essenza all’interno del Mondo (Dickinson, Valeri, Valery, ed altri).

Orari di apertura:
18:00 – 20:00
Ingresso ad Inviti

Patrocini – Ufficio Stampa:
Franklin Templeton Investments
Sig. Andrea Pelatti ([email protected])

Artista - Autore:
Gianalberto Righetti
www.gianalbertorighetti.it
[email protected]

Biografia dell’artista:
Gianalberto Righetti, ingegnere e fotografo genovese, espone dagli anni 90’ le sue opere in varie gallerie d’arte contemporanea, e da qualche anno si dedica alla produzione di libri di immagini. La professione ha fortemente influito sulla creatività dell’artista. La razionalità e la logica ingegneristica si ritrovano chiaramente nelle geometrie, nelle linee, nei contrasti cromatici delle sue opere. Righetti tuttavia cerca nelle sue composizioni, e soprattutto nelle ombre, nel mosso, nella distorsione delle prospettive, un’area non nitida, un elemento irreale, nei quali rispecchiare l’immaterialità dei soggetto e far trasfigurare la sua “percezione” (un anelito, un’idea, una sensazione, un’emozione), piuttosto che rappresentarne la sua “realtà”. Il risultato è un’opera in cui la logica e l’emozione sono entrambe presenti e l’immaginario ha libero sfogo.
Righetti ha esposto alle personali "Sviste Fotografiche" (Firenze, 1995), "Terre e Cielo" (Sauze d'Oulx, 2003), "Confini d'Ombra" (Genova, 2005 e Cassano d'Adda, 2005), "Frammenti Pitecusani" (Ischia, 2006), “Libera-mente in una realtà sospesa tra due colori e un’ombra” (Genova, 2008), “I Luoghi Immateriali”, (Lecce, 2009), “DIECIDICINQUE” (Genova, 2010). Ha partecipato a varie collettive, tra cui "Saturarte" (Genova, 1998 e 1999), “MarARTea - Il Mare nel Mito Festival d’Arte sul Mare” (2008), IV Biennale Genovarte (Genova, 2011), “Bestiario” (Genova, 2011). Come autore di libri fotografici ha pubblicato: “I Luoghi Immateriali” (con Antonio Errico, Manni editore).