Chiara Lupi / Valentina Sonzogni

Milano - 23/01/2014 : 05/02/2014

La prima esposizione del nuovo ciclo è contrassegnata dal lavoro di Chiara Lupi e di Valentina Sonzogni ed è dedicata a due distinti aspetti della femminilità, alle sue tracce e segni, ai suoi valori e forme.

Informazioni

Comunicato stampa

con una nuova successione di presentazioni monografiche riprende l’attività espositiva dedicata ai giovani Talenti dell'arte contemporanea. Sulla base di un accurato lavoro di conoscenza e di approfondimento condotto negli anni di preparazione e di maturazione espressiva, i nuovi autori proporranno al nuovo collezionismo opere inedite.

La prima esposizione del nuovo ciclo è contrassegnata dal lavoro di Chiara Lupi e di Valentina Sonzogni ed è dedicata a due distinti aspetti della femminilità, alle sue tracce e segni, ai suoi valori e forme


Le grandi pagine della Lupi trattengono l'impronta dell'abito non più condizionato dalla volumetria del corpo, ne osservano il movimento che si libera indipendente, rivelano quella consistenza che è dell'ombra.
Il complesso mondo femminile di Valentina Sonzogni si articola attraverso paesaggi dipinti, carte e fotografie; qualificano tangibilmente i propri elaborati espressivi valori e forme di comunicazione che sono proprie del proprio corpo.

Inaugurazione Giovedì 23 gennaio 2014 dalle ore 18.00
In mostra dal 23 gennaio al 5 febbraio 2014

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Chiara Lupi Weightness
Senzapeso. Il mio vestito racconta di un viaggio. In particolare racconta la sospensione. L'apnea e il ricominciare a respirare.
Inspirare ed espirare. Terra e Aria. I miei vestiti, in tensione, fluttuano in mezzo a due stati, a due mondi.
Io sono il vestito e vagabondo tra realtà e vissuto. Chiara Lupi

Valentina Sonzogni Così segue il suo ciclo
La mia ricerca artistica parte dal corpo femminile visto come luogo in cui ha origine la vita. La femmina infatti é potenzialmente creatrice di vita dal momento in cui si presentano le mestruazioni fino al loro termine, in mancanza di questo ciclo essa é sterile e nulla crescerà dentro di lei. Per questo motivo la scelta del sangue nel mio lavoro...non sangue legato alla morte, ma alla fertilità. Per questa fertilità insita nel corpo femminile, nel suo sangue, nella sua carne, sento un profondo legame della femmina con il macrocosmo, con la natura, in particolar modo con l'acqua e con la terra.
Leonardo da Vinci "la sua carne sia la terra, li suoi ossi gli ordini delle collegazioni dei sassi, il suo sangue le vene delle acque. Valentina Sonzogni.